Sentimental Value

Sentimental Value recensione film di Joachim Trier con Stellan Skarsgård [Anteprima]

Sentimental Value è una continua riflessione tra spazio e memoria attraverso l'oggetto filmico con un cast impressionante

Sentimental value recensione film di Joachim Trier con Stellan Skarsgård, Renate Reinsve, Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas

Sentimental value di Joachim Trier (Credits: Kasper-Tuxen-Andersen)
Sentimental value di Joachim Trier (Credits: Kasper-Tuxen-Andersen)

In Sentimental Value Joachim Trier costruisce un film che trova il suo vero centro non tanto nei personaggi quanto nello spazio che li contiene. La casa di famiglia, a Oslo, non è una semplice ambientazione ma il fulcro emotivo e simbolico dell’intero racconto: un luogo che trattiene memoria, dolore e relazioni irrisolte, fino a diventare un vero e proprio personaggio.

Non c’è nostalgia pacificata né desiderio di ricostruzione armonica. La casa osserva, resiste, impone la propria presenza. È uno spazio carico di tempo, in cui le epoche si sovrappongono – come successo recentemente con Here di Robert Zemeckis o più in la con La Casa di Paco Roca – e la storia familiare non viene rievocata attraverso il racconto, ma attraverso le tracce materiali lasciate negli interni, negli oggetti, nelle stanze.

La casa diventa così un archivio silenzioso: custodisce eventi traumatici, lutti, fallimenti e tentativi mancati di comunicazione. Non spiega, non giudica, ma mostra orgogliosamente i segni come le tacche che indicano le altezze dei bambini sul muro. In questo senso, lo spazio domestico funziona come testimone di ciò che i personaggi non riescono a elaborare pienamente. Le ferite del passato non vengono mai verbalizzate fino in fondo; restano incorporate nelle mura, nei corridoi, nei vuoti.

Il valore evocato dal titolo non coincide con una semplice idea di affetto o di appartenenza. Il “valore sentimentale” della casa non è legato al suo significato economico o estetico, ma alla sua capacità di costringere i personaggi a confrontarsi con l’eredità emotiva ricevuta. Cosa vale la pena conservare? Cosa, invece, è necessario lasciare andare? La decisione sul destino della casa diventa una metafora della gestione della memoria stessa.

Sentimental value di Joachim Trier (Credits: Kasper-Tuxen-Andersen)
Sentimental value di Joachim Trier (Credits: Kasper-Tuxen-Andersen)

Trier evita accuratamente di trasformare la casa in un luogo di guarigione. Al contrario, Sentimental Value mostra i limiti dell’idea di casa come rifugio e per estensione anche del concetto di famiglia stesso. Lo spazio domestico può anche essere una trappola affettiva, un luogo che perpetua il silenzio e l’incomunicabilità. La messa in scena, sobria e trattenuta, rafforza questa ambiguità: la macchina da presa rispetta le distanze, come se la casa dettasse le regole del confronto.

Alla fine, la casa resta, ma il suo significato muta. Non è più solo il luogo del passato, bensì ciò che i personaggi scelgono di portare con sé. Sentimental Value diventa così una riflessione sull’abitare come forma di relazione e sulla memoria come spazio da attraversare, non da idealizzare, suggerendo come il film stesso sia un oggetto da abitare come una casa in cui abbiamo costruito e depositato frammenti emotivi. Come, appunto, la scena finale.

Sentimental value di Joachim Trier (Credits: Kasper-Tuxen-Andersen)
Sentimental value di Joachim Trier (Credits: Kasper-Tuxen-Andersen)

Sintesi

Sentimental Value è una riflessione sull’abitare come forma di relazione e sulla memoria come spazio da attraversare, non da idealizzare, suggerendo come il film stesso sia un oggetto da abitare come una casa in cui abbiamo costruito e depositato frammenti emotivi.

Perché MadMass.it

Consapevoli del nostro ruolo, da sei anni in MadMass.it portiamo avanti una linea editoriale responsabile, preferendo la copertura dei festival al content farming, le recensioni al clickbait, le rubriche e le interviste al sensazionalismo. Stiamo cercando di fare la nostra parte: sostienici con una donazione, acquistando i prodotti consigliati sul nostro magazine o semplicemente passa a visitarci, sfoglia le nostre pagine e condividi i nostri articoli sui social: ci permetterai di continuare a crescere e fare sentire la nostra voce.

Articoli Correlati

Commenti

Ultimi Articoli

Sentimental Value è una riflessione sull’abitare come forma di relazione e sulla memoria come spazio da attraversare, non da idealizzare, suggerendo come il film stesso sia un oggetto da abitare come una casa in cui abbiamo costruito e depositato frammenti emotivi.Sentimental Value recensione film di Joachim Trier con Stellan Skarsgård [Anteprima]