Tetsuo Hara intervista incontro video Lucca Comics & Games 2025 [LuccaCG25]

Lucca Comics & Games 2025: incontro ed intervista con Tetsuo Hara, autore di Ken il Guerriero. Il video integrale

Lucca Comics & Games 2025: incontro ed intervista con Tetsuo Hara, autore di Ken il Guerriero per la prima volta in mostra fuori dal Giappone e primo mangaka di sempre ad entrare nella Galleria degli Uffizi

Attesissimo ospite d’onore a Lucca Comics & Games 2025, per la prima volta in mostra fuori dal Giappone e primo mangaka della storia ad entrare in esposizione alla Galleria degli Uffizi di Firenze con un suo autoritratto, il maestro Tetsuo Hara con il suo carisma gentile, la sua profonda umanità e una sincera commozione travolge emotivamente l’immenso popolo di Lucca e dintorni che trascorre cinque giornate sotto il segno dell’Orsa Maggiore, tra temi musicali indimenticabili ed illustrazioni che riaffiorano gloriosamente dal passato per colpirci dritto al cuore.

Dando vita a ventidue anni al cult generazionale da oltre cento milioni di copie Hokuto No Ken – Ken il Guerriero insieme al maestro Buronson (testi), ancora troppo giovane per sua stessa ammissione per possedere la maturità artistica e spirituale raggiunta successivamente negli anni a venire attraverso il bushido, Tetsuo Hara conquista ben presto l’immortalità artistica attraverso uno dei manga più amati di sempre, tanto brutale quanto spirituale e commovente, profondo ed intenso nell’affresco del suo universo postapocalittico, dominato da arti marziali sovrumane dove la razza umana è “tuttavia” sopravvissuta, tra eroi tristi destinati al sacrificio in nome dell’amore e villain tanto spietati quanto complessi che all’amore hanno scelto di rinunciare per la bramosia di potere e il dominio del mondo, non estranei tuttavia ai valori e al significato religioso della redenzione.

Il direttore di Lucca Crea e Lucca Comics & Games Emanuele Vietina, il direttore di Panini Comics Marco Marcello Lupoi ed Enrico Croce di Coamix (il mitico Kenrico che la generazione Hokuto italiana sicuramente ricorderà tra i vecchi forum dedicati al manga Hokuto No Ken) danno vita insieme al maestro ad un panel di rara intensità, colto ed appassionato nell’abbracciare con un omaggio sincero e curioso il mito generazionale che Tetsuo Hara rappresenta e che ha pervaso Lucca e l’Italia intera con una portata talmente eclatante da risultare quasi inaspettata, per quanto l’Italia sia tra i Paesi che più hanno amato le avventure dell’ultimo ultimo successore della Divina Scuola di Hokuto.

Kenshiro esegue la Trasmigrazione attraverso Satori (Mostra Tetsuo Hara Lucca Comics)
Kenshiro esegue la Trasmigrazione attraverso Satori per fronteggiare il fratello Raoh il dominatore del cielo (Mostra Tetsuo Hara Lucca Comics)
Il Salvatore nell'Arena di Tetsuo Hara (Mostra Tetsuo Hara Lucca Comics)
Il Salvatore nell’Arena di Tetsuo Hara (Mostra Tetsuo Hara Lucca Comics)
Hokuto no Ken - Kenshiro: Il Motivo delle Pietre Sovrapposte
Hokuto no Ken – Kenshiro: Il Motivo delle Pietre Sovrapposte

Il sensei ha provato una profonda commozione nel ricordare il padre del manga Osamu Tezuka e l’appartamento Tokiwa-sō che accoglieva i giovani mangaka come lui, gli esordi e le ispirazioni come quelle per Shōtarō Ishinomori (Cyborg 009) e Tetsuya Chiba (Rocky Joe), e ha ripercorso gli omaggi all’arte e alla cultura italiana, le passioni per i divi hollywoodiani e gli spaghetti western, rari aneddoti e il rapporto creativo e lavorativo con l’editor Nobuhiko Horie, a cui si devono gli tsubo o punti di pressione e la celeberrima frase Omae wa mou shindeiru – Tu sei già morto, e lo sceneggiatore Buronson, e alcune riflessioni preziose sul valore filosofico di Ken il Guerriero insieme ad alcuni passaggi chiave dell’opera, come la morte di Rei l’Uccello d’Acqua di Nanto ed il primo e storico villain di Kenshiro, Shin di Nanto, re della Croce del Sud che ha rapito l’amata di Ken, Yuria, e gli ha inflitto le memorabili sette cicatrici sul petto.

Un gigante del fumetto che ha traslato la spiritualità e la poetica, l’estetica e la violenza, l’umana compassione e debolezza delle opere di Akira Kurosawa per la prima volta nella letteratura illustrata, e che anni dopo si ripeterà sfatando un tabù storico nel raffigurare per primo le avventure di un kabukimono con Keiji il Magnifico.

Incontro con Tetsuo Hara a Lucca Comics & Games 2025
Il nostro incontro con Tetsuo Hara a Lucca Comics & Games 2025
Le edizioni variant di Ken il Guerriero (Panini Comics) e Keiji il Magnifico (Hikari Edizioni) presentate in esclusiva a Lucca Comics & Games 2025
Le edizioni variant di Ken il Guerriero (Panini Comics) e Keiji il Magnifico (Hikari Edizioni) presentate in esclusiva a Lucca Comics & Games 2025

Durante il panel Ken il Guerriero viene definito biografia sentimentale ed educazione affettiva di un’intera generazione grazie ad un universo valoriale e di crescita bellissimo e potente

che oggi, voltandoci indietro, possiamo davvero dire di aver marcato e sentire fortissimamente sulla nostra pelle, e forse proprio per questo l’arrivo del sensei in Italia ha smosso gli animi più di quanto fossimo preparati a vivere.

L’amore come motore di un mondo alla deriva in attesa del salvatore di fine secolo, dove eroi e cattivi sono due facce umanissime della stessa medaglia, condividendo talvolta anche lo stesso sangue, e dove la violenza non è la legge che governa bensì la risposta alla soppressione e la soluzione ultima per riportare pace, ordine e stabilità nel mondo.

Tetsuo Hara parla anche della genesi di Keiji il MagnificoHana No Keiji, tratto dal racconto di Keichiro Ryu, del rapporto intenso con quest’ultimo che ha portato alla nascita del manga e di come sulla soglia dei quarant’anni, come accennato precedentemente, abbia raggiunto la maturità spirituale e professionale interiorizzando i principi del bushido.

Vittoria, sacrificio ed amicizia come valori portanti di un cult generazionale che ha raggiunto centinaia di milioni di persone nel mondo, declinato in numerosi spin-off tra manga, anime, OAV, film anime e videogiochi, oltre che in un nutrito merchandising, segnando quella che a tutti gli effetti possiamo definire generazione Hokuto.

Tetsuo Hara è il primo mangaka di sempre ad entrare nella Galleria degli Uffizi di Firenze
Tetsuo Hara è il primo mangaka di sempre ad entrare nella Galleria degli Uffizi di Firenze (Credits: Uffizi)
Tetsuo Hara acclamato dal pubblico durante l'incontro a Lucca Comics 2025
Tetsuo Hara acclamato dal pubblico durante l’incontro a Lucca Comics 2025 Il ritratto di un mito: da Hokuto no Ken a Tetsuo Hara

Tetsuo Hara pensa ad un nuovo manga in stile Jujutsu Kaisen

Proprietario di Coamix, detentrice dei diritti sulle sue opere e attualmente impegnata nella prossima uscita del remake dell’anime originale firmato da Warner Bros. Japan che promette di rinnovare il mito dell’Hokuto Shinken diffondendolo ad una nuova generazione di appassionati, Tetsuo Hara  si è dichiarato avido lettore di manga, in particolare di One Piece, Sakamoto Days e Jujutsu Kaisen, e in riferimento a quest’ultimo ha ipotizzato che, vista la sua conclusione, sarebbe magari il caso di realizzarne uno sullo stesso tenore. Chissà che il sensei voglia davvero rimettersi all’opera…

Dulcis in fundo, alla fine dell’emozionante incontro viene preso il calco delle impronte delle mani del maestro Tetsuo Hara che entra così ufficialmente nella Walk of Fame di Lucca.

Vi lasciamo con il video integrale del panel Il ritratto di un mito: da Hokuto no Ken a Tetsuo Hara ed alcune immagini dei manga Ken il Guerriero, Ken il Guerriero: Le origini del mito, Ken il Guerriero: Le origini del mito – Regenesis e Keiji il Magnifico in edizioni variant pubblicate da Panini Comics (Ken il Guerriero) e Hikari Edizioni (Keiji il Magnifico) presentate in esclusiva a Lucca Comics & Games 2025.
Nei prossimi giorni pubblicheremo un articolo dedicato alla mostra monografica che ha ripercorso la carriera del maestro con oltre cento opere originali tra dipinti e tavole manga, allestita nella Chiesa di Santa Annunziata dei Servi di Lucca. Stay tuned!

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