Lucca Comics & Games 2025: Ken il Guerriero in mostra per il 40esimo anniversario e l’intervista al suo creatore Tetsuo Hara
Arriva per la prima volta in Europa e sorprendentemente in Italia al prossimo, imminente Lucca Comics & Games 2025 il sensei Tetsuo Hara, creatore (disegni) di Hokuto No Ken – Ken il Guerriero insieme al maestro Buronson (testi), il celeberrimo ed amatissimo manga cult generazionale uscito per la prima volta in Giappone su Shōnen Jump nel 1983, seguito dall’altrettanto fortunato anime che riscosse un successo travolgente in Italia, tra i Paesi che più hanno amato le avventure dell’ultimo ultimo successore della Divina Scuola di Hokuto, Kenshiro.
Oltre cento milioni di copie vendute nel mondo per uno dei manga più amati di sempre, tanto brutale quanto spirituale e commovente, profondo ed intenso nell’affresco del suo universo postapocalittico, dominato da arti marziali sovrumane dove la razza umana è “tuttavia” sopravvissuta, tra eroi tristi destinati al sacrificio in nome dell’amore e villain tanto spietati quanto complessi che all’amore hanno scelto di rinunciare per la bramosia di potere e il dominio del mondo.
Nonostante si siano susseguiti negli anni numerosi spin-off tra manga, anime, OAV, film anime e videogiochi, sembrava che la stella di Ken il Guerriero fosse destinata ad essere custodita nella nostalgia del suo allora immenso pubblico millennial e della sua appassionatissima fanbase originale, anche perchè nessuna nuova rivisitazione attraverso media differenti è davvero riuscita a conquistare un nuovo pubblico che potesse rinnovarne il mito agli occhi delle generazioni a seguire.

Eppure, proprio nello stesso periodo storico in cui manga/anime come Demon Slayer e Chainsaw Man conquistano l’Occidente sbancando addirittura i botteghini cinematografici d’Oltreoceano, anche la stella di Ken il Guerriero torna a brillare grazie alla prima, storica mostra dedicata all’opera al di fuori del Giappone e al suo maestro Tetsuo Hara, e alla prossima uscita del remake dell’anime originale firmato da Warner Bros. Japan e Coamix, che promette di rinnovarne il mito diffondendo l’Hokuto Shinken ad una nuova generazione di appassionati.
Storico super ospite del prossimo Lucca Comics & Games 2025 dal 29 ottobre al 2 novembre a Lucca, al maestro Tetsuo Hara è dedicata la mostra monografica che ripercorre la sua carriera con oltre cento opere originali tra dipinti e tavole manga, allestita nella Chiesa di Santa Annunziata dei Servi di Lucca.
Proprio in occasione dell’arrivo del sensei in Europa e a Lucca, il settimanale Robinson de La Repubblica a firma di Luca Valtorta ha avuto il piacere e l’onore di intervistare Tetsuo Hara. Un’intervista memorabile, tra ricordi degli esordi, ispirazioni come quelle per Shōtarō Ishinomori (Cyborg 009) e Tetsuya Chiba (Rocky Joe), gli omaggi all’arte e alla cultura italiana, le passioni per i divi hollywoodiani e gli spaghetti western, rari aneddoti e il rapporto creativo e lavorativo con l’editor Nobuhiko Horie, a cui si devono gli tsubo o punti di pressione e la celeberrima frase Omae wa mou shindeiru – Tu sei già morto, e lo sceneggiatore Buronson, e alcune riflessioni preziose sul valore filosofico di Ken il Guerriero e alcuni passaggi chiave dell’opera.
Correte in edicola… e a Lucca, Ken è tornato!



