Kristen Stewart : dal palco della scuola a idolo per adolescenti di tutto il mondo. Ripercorriamo insieme la sua carriera.

Oggi è una donna di 32 anni soddisfatta ( anche nel privato essendo che dal 2019 fa coppia fissa con la sceneggiatrice, produttrice e attrice Dylan Meyer) e consapevole ma, la vita non è sempre stata rose e fiori per Kristen Stewart. Facciamo un passo indietro, riavvolgiamo il nastro e torniamo ora negli anni ’90. Nasce a Los Angeles da papà manager/produttore televisivo e mamma sceneggiatrice/regista quindi in casa si è sempre respirata aria di cinema. Buon sangue non mente ed infatti a circa 8 anni viene notata durante una recita scolastica.
Inizia così a muovere i primi passi, ottenendo piccoli ruoli accanto a grandi professionisti del settore come Glenn Close. Bisogna aspettare però il 2002 per vederla in un ruolo di rilievo dove, nel thriller claustrofobico Panic Room di David Fincher interpreta la giovane figlia di Jodie Foster. Questo ruolo le è valso, oltre al plauso di critica e pubblico, anche lo Young Artist Awards.
A questo punto è una tra le giovani attrici più promettenti e con i lavori successivi, Speak – Le parole non dette ma anche Into the wild di Sean Penn, ottiene ancora più consensi iniziando a costruire le basi per una solida carriera.
Il ciclone Twilight e l’immensa popolarità
La grande occasione arriva nel 2008 quando veste i panni di Bella Swan in quella che diventerà una saga amatissima dai teen-agers: Twilight (2008-2012). L’impatto positivo sul pubblico è forte ed immediato, vengono così prodotti 5 film in cui insieme a Robert Pattinson (compagno di set poi anche nella vita) viene travolta da un successo incredibile che però si rivela essere un’arma a doppio taglio. Se da una parte riesce a vedersi spalancare tutta una serie di porte, dall’altra molti la etichettano come un’attrice mediocre e poco espressiva. Questo pensiero lo condividono ancora tanti ma con il passare del tempo è riuscita a dimostrare il suo valore con pellicole di qualità anche se qualche scivolone l’ha preso anche lei…
La Stewart nonostante la giovane età ha una carriera molto ricca, ad oggi si conta la partecipazione in circa 50 produzioni dove ha sperimentato di tutto cercando di lasciarsi alle spalle le critiche che non sono mai mancate. Negli ultimi anni è stata particolarmente apprezzata nei film di Olivier Assayas: Personal Shopper e Sils Maria dove per questa interpretazione ha vinto il premio César per la migliore attrice non protagonista, diventando così la prima attrice americana a vincerlo. Merita di essere menzionata anche la performance in Still Alice dove recita accanto a Julianne Moore e quella in Café Society di Allen.
Quello che si nota leggendo la sua filmografia è che ha sempre spaziato tra i generi più diversi, basti pensare ad esempio che ha prestato il volto ad una delle Charlie’s Angels, si è fatta dirigere da Clea DuVall nella prima commedia natalizia LGBT Non ti presento i miei arrivando poi a conquistare la prima nomination all’Oscar grazie alla compianta Lady Diana, portata sullo schermo in Spencer nel 2021.
Non solo attrice
Che Kristen non sia particolarmente a suo agio sotto i riflettori si era capito ma questo non l’ha limitata dal punto di vista artistico e ha portato il suo talento anche al di fuori dal set. Oltre ad avere partecipato ad alcuni videoclip, uno anche dei Rolling Stones, è stata scelta come ambasciatrice dei marchi di moda Chanel e Balenciaga facendosi fotografare anche da Karl Lagerfeld.
La ragazza ribelle di Hollywood non si è lasciata travolgere dal mondo patinato dell’industria cinematografica che però ha imparato a sue spese può anche essere crudele, ed è rimasta fedele a se stessa. Nel 2017 si è dichiarata gay diventando così anche icona di una comunità che non ha più paura di essere quello che vuole.

Le molte fanpage attive sui social network riportano che l’attrice è impegnata a girare alcuni nuovi film ma non c’è nulla di ufficiale al momento. Lei stessa circa due mesi fa ha lanciato un appello in cui per il suo prossimo lavoro sta cercando “specialisti del paranormale, medium, sensitivi, investigatori che guideranno il branco in questa avventura di caccia ai fantasmi super gay” ( se vi volete proporre cliccate qui).
Ha recitato in Crimes of the Future di David Cronenberg e, per la televisione, nella miniserie Irma Vep – La vita imita l’arte, in onda su Sky Atlantic, ritrovando ancora una volta il regista francese Olivier Assayas.
Alla 78ª edizione del Festival di Cannes, la Stewart ha presentato il suo debutto alla regia, The Chronology of Water, adattamento dell’omonima opera di Lidia Yuknavitch.
E voi, cosa ne pensate?

