The Mandalorian And Grogu

Star Wars: The Mandalorian and Grogu recensione film di Jon Favreau con Pedro Pascal [Anteprima]

Star Wars: The Mandalorian and Grogu recensione film di Jon Favreau con Pedro Pascal, Sigourney Weaver [Anteprima]

Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)
Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)

Quando nel tardo 2019 Disney+ arrivò nelle televisioni di tutto il globo (o quasi, da noi toccò aspettare qualche mese in più) e con essa The Mandalorian, fu un fulmine a ciel sereno o meglio…un sussulto nella forza. Tutti erano da poco rimasti più o meno scottati dalla conclusione della nuova trilogia cinematografica di Guerre Stellari che a conti fatti era stata gestita in maniera davvero troppo discontinua, con un primo film che forse aveva osato troppo poco, un secondo che prendeva una direzione tutta sua, osando addirittura troppo ed un terzo che cercava di tirare le somme e di salvare capra e cavoli, nel fallimentare tentativo di andare incontro contemporaneamente ad entrambe le direzioni precedenti. Quella di Star Wars – L’ascesa di Skywalker fu l’ultima volta di un film di Guerre Stellari al cinema.

Nessuno si sarebbe mai aspettato che il grande ritorno di Star Wars fosse alle porte, e che sarebbe passato attraverso il piccolo schermo. Già, perché quello che più o meno tutti, tra critica e pubblico, pensarono fin da subito riguardo i primi episodi di The Mandalorian è che lo spirito di Star Wars era finalmente tornato. Questa volta non erano serviti jedi o spade laser, non era servito neanche richiamare vecchi volti né ricalcare vecchie situazioni, non erano servite neanche parentele con i personaggi della vecchia guardia, né cercare di dare loro una morte epica.

Prendendo come ispirazione uno dei personaggi più inspiegabilmente celebri della saga e con uno screen time ed un’uscita di scena ridicoli, Favreau e Filoni avevano intuito molto intelligentemente che il giusto alone di mistero attorno ad un personaggio sostanzialmente bidimensionale sarebbe stata la ricetta perfetta per il racconto che avevano in mente, vale a dire una rivisitazione in salsa guerre stellari con tutte le strizzatine d’occhio al cinema chanbara e western. L’ingrediente segreto? Fare quello che George Lucas fece fin dall’inizio, ovvero realizzare qualcosa che avrebbe venduto una vagonata di giocattoli. E quale miglior modo se non ideare a tavolino una creaturina alla quale nessuno avrebbe saputo resistere? Baby Yoda (allora era l’unico appellativo con cui il mondo iniziò ad identificarlo) era il giocattolo che tutti sentirono il bisogno di possedere, prima ancora che venisse ancora fabbricato e tanto meno messo in commercio.

Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)
Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)

Ma cos’è successo da allora in questi quasi 7 anni?

Dopo due fortunate stagioni il mondo di Star Wars ha iniziato ad invadere il piccolo schermo in maniera sempre più frequente e con risultati più o meno soddisfacenti, sia sul campo del live action che dell’animazione. Certo i valori produttivi della Lucasfilm non sono mai venuti a mancare e in generale il mondo di Star Wars ha portato nelle televisioni dei fan un livello di spettacolo al quale qualche anno prima non si sarebbero neanche sognati di poter assistere in una serie; tuttavia, non tutte le ciambelle escono col buco e in generale una così grande quantità di prodotti in un tempo così relativamente contenuto ha finito forse per creare una sorta di indigestione.

Guerre Stellari hanno presto smesso di essere l’appuntamento natalizio che tutti attendevano ed è diventata quasi una consuetudine. Per carità, nessuno metteva in discussione il valore di The Mandalorian, ma riportare in auge personaggi storici come Boba Fett e Obi Wan non ha avuto il risultato sperato.

La saga ha continuato a muoversi tra alti e bassi, e nonostante il buon gradimento di una serie come Ahsoka, dove Filoni continua a dare un volto in carne ed ossa alle sue creazioni animate, il pubblico più generalista è man mano scemato, al punto che una serie come Andor, praticamente un successo totale dal punto di vista della critica, nonché una delle opere più raffinate e profonde sul tema, è stata per lo più ignorata.

La terza stagione di The Mandalorian ha deluso gran parte del pubblico. The Mandalorian and Grogu arriva nelle sale ed è il primo film a tema Guerre Stellari che vediamo sul grande schermo dopo la pandemia Covid. Da un certo punto di vista potremmo dire che la Disney gioca la sua carta vincente, ma stando al clima che si respira online non sembra poi così atteso, forse proprio a causa della delusione riguardo l’ultima stagione, o della noia per le opere di Star Wars in generale.

Ma com’è davvero questo nuovo Star Wars? Qual è il vero problema di questa pellicola, ammesso e concesso che ce ne sia uno?

The Mandalorian and Grogu è sicuramente un film fuori tempo massimo, e non parliamo di una questione meramente qualitativa ma di puro marketing.

Fosse arrivato in sala 6 anni fa, nel pieno del successo della serie o meglio ancora, se un prodotto del genere fosse arrivato direttamente al cinema prima ancora che i personaggi facessero il loro esordio in TV, probabilmente staremo tutti gridando al capolavoro. può sembrare un’affermazione forte, ma è sostanzialmente ciò che è accaduto con l’arrivo della serie televisiva, e non è difficile ritenere che questo film avrebbe potuto avere un impatto altrettanto significativo se il debutto di questi personaggi fosse avvenuto al cinema.

Facendo un passo indietro, cos’è che manca alla pellicola di Favreau per godere del respiro cinematografico che da tempo anelano i fan della saga?

Sostanzialmente nulla, ma cerchiamo di analizzare la questione da un altro punto di vista. The Mandalorian, la serie televisiva, era già molto cinematografica nella maggior parte degli elementi che l’hanno resa un successo. Lo spettacolo non è mai mancato, gli effetti visivi ben presenti e al livello delle migliori produzioni cinematografiche, un sacco di make-up, animatronic ed effetti pratici, e la scelta di girare con set virtuali invece che con green screen, per una messa in scena molto più immersiva per gli attori ed una resa migliore sul piano delle luci.

Certo, gli episodi avevano tutti una durata molto contenuta, ma in fin dei conti non era mai stato un problema, e con il primo episodio della seconda stagione avevamo praticamente l’apice visivo della serie, con quello che era a tutti gli effetti un mini-film perfetto. Eppure, a un certo punto qualcosa deve essersi inceppato perché questa formula non ha funzionato più. O semplicemente, se già la trilogia cinematografica originale iniziava a mostrare il fianco con il terzo capitolo, magari ripetere la stessa formula per tre stagioni di fila sarebbe stato comunque fallimentare.

Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)
Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)

Con The Mandalorian and Grogu siamo di fronte ad un’avventura tipica delle prime stagioni, narrativamente a sé stante (e questo è un grosso vantaggio) e con una storia molto semplice, come del resto gli episodi migliori.

Data la notevole durata del film, ci si aspetterebbe una storia molto più in grande ma in realtà abbiamo assistito ad episodi con un numero di personaggi coinvolti e di dinamiche nettamente maggiore. Inoltre, di fatto, questa pellicola decide di fare quasi completamente a meno dei personaggi umanoidi.

C’è la new entry Sigourney Weaver, ma ha uno screen time molto ridotto, mentre tutti i personaggi coinvolti nella storia sono principalmente mostri, mostroni, mostriciattoli, droidi e chi più ne ha più ne metta. Ci sono davvero personaggi di tutte le forme e dimensioni, e realizzare un film pieno di creature era praticamente il sogno del regista stando alle sue dichiarazioni, e la quasi totale assenza di attori in carne ed ossa non è necessariamente un difetto. Lo spettacolo non manca, è ricco di sequenze visivamente accattivanti, già dalla bellissima scena di apertura nella neve con i camminatori e il ritmo è davvero ben dosato, nonostante la lunga durata.

Ma se tutto è efficace, cosa non funziona in questo film?

Molti avranno l’impressione di aver comunque assistito ad un prodotto televisivo. In realtà forse è talmente così squisitamente e genuinamente cinematografica la serie che quello che non si può far a meno di recriminare a questo The Mandalorian and  Grogu è soltanto di essere troppo simile a quanto siamo già stati abituati a vedere. In sostanza, non è il film ad essere troppo televisivo, quanto la serie che era già cinema fatto e finito, perlomeno dal punto di vista visivo.

Un buon film di avventura e una simpatica incursione nel mondo di Guerre Stellari, sicuramente un bel tassello nell’eredità del Mandaloriano ma uno non così memorabile nell’economia generale del franchise, che sicuramente non raggiunge i fasti di Rogue One ma che di certo è molto più a fuoco e genuino di Solo.

Tirando le somme, la pellicola di Favreau a tratti è molto più bella di quanto ci si possa aspettare ed ha diversi bei momenti di cinema. Nota di merito per la colonna sonora di Ludwig Göransson, che riprende il suo ruolo e che oltre a dare nuova vita al memorabile tema del Mandaloriano, si sposta su territori nuovi per il mondo della saga, come alcune belle scelte nell’utilizzo dei sintetizzatori.

Infine, il titolo: The Mandalorian and Grogu non è semplicemente una scelta di marketing, lo scoprirete in quella che con ogni probabilità è la parte più intensa e bella del film.

Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)
Star Wars The Mandalorian and Grogu (Credits: Disney Italia)

Sintesi

The Mandalorian And Grogu non alza di certo l’asticella qualitativa dello show televisivo, ma rimane sicuramente sul livello dei fasti della serie. Non il miglior Star Wars, ma un ottimo film a tema, che porta sul grande schermo dei personaggi iconici che di sicuro lo meritavano

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The Mandalorian And Grogu non alza di certo l’asticella qualitativa dello show televisivo, ma rimane sicuramente sul livello dei fasti della serie. Non il miglior Star Wars, ma un ottimo film a tema, che porta sul grande schermo dei personaggi iconici che di sicuro lo meritavanoStar Wars: The Mandalorian and Grogu recensione film di Jon Favreau con Pedro Pascal [Anteprima]