La casa: Il rogo del Male

La casa: Il rogo del Male recensione film di Sébastien Vanicek [Anteprima]

La casa: Il rogo del Male recensione film di Sébastien Vanicek con Luciane Buchanan, Hunter Doohan, Souheila Yacoub

di Gregorio Spiritosi

La casa Il rogo del Male di Sébastien Vanicek (Credits:  Warner Bros)
La casa Il rogo del Male di Sébastien Vanicek (Credits:  Warner Bros)

Casa dolce casa” direbbero Sam Raimi e Bruce Campbell, nuovamente nel ruolo di produttori per questo rilancio del brand La Casa iniziato nel 2013.

La regia viene affidata questa volta a Sébastien Vanicek, artista francese che rende La Casa: Il Rogo Del Male un film visivamente impeccabile che però non riesce quasi mai a spaventare… ma forse non era questo l’obbiettivo?

Susan ed Edgar sono sposati e hanno due figli: Will (George Pullar), proprietario di un locale e novello sposo di Alice (Souheila Yacoub), fotografa e grande amica di Thya (Luciane Buchanan) e Joseph fidanzato di Thya e aspirante scrittore che fatica a concludere il suo romanzo. Il libro si basa sulle ossessive ricerche del nonno riguardo ad alcuni misteriosi eventi apparentemente collegati a un antico volume chiamato Necronomicon.

Durante una serata, Will e Alice discutono animatamente sulla possibilità di avere un figlio. Sconvolto e completamente ubriaco, Will si mette al volante per sfogare la rabbia ma, complice l’alta velocità e la pioggia torrenziale… BAM!

Will investe una ragazza e la sua auto si ribalta più volte, finendo capovolta in un bosco. La situazione sembra ormai disperata, ma sta per peggiorare: la ragazza, creduta morta, si rialza e, dopo aver lanciato una terribile maledizione contro Will, lo brucia vivo.

La tragedia riunisce l’intera famiglia nella casa che aveva ospitato le recenti nozze di Will e Alice. Mentre ognuno cerca di elaborare il lutto, diventa sempre più evidente che la maledizione non è morta con Will: qualcosa di oscuro sta iniziando a colpire uno dopo l’altro tutti i membri della famiglia. E ben presto sarà chiaro che, se la famiglia perfetta esiste, questa non è certo una di quelle.

La casa Il rogo del Male di Sébastien Vanicek (Credits:  Warner Bros)
La casa Il rogo del Male di Sébastien Vanicek (Credits:  Warner Bros)

Ne La Casa: Il Rogo Del Male il regista mostra spesso il simbolo del passaggio da vivo a non morto attraverso una trasformazione graduale dell’occhio destro, da cui scende una lacrima. Ma perché? Il film tratta tematiche molto attuali, soffermandosi soprattutto sulla violenza domestica, ma l’argomento che colpisce maggiormente è quello legato al concetto di vivere di morte.

Dopo la dipartita di Will, tutti “muoiono con lui”; non c’è più un rilancio alla vita, tutto si ferma, congelando i personaggi in quello stato di tragedia che sembra non poterli più abbandonare, con l’unica, malata soluzione, quindi, di raggiungere Will.

Per questo Sébastien Vanicek, una volta trasformati, fa piangere i suoi personaggi dall’occhio destro: sono felici di potersi rivedere, riuscendo a creare una divisione etica molto interessante dove da una parte la morte viene trattata come “rimedio” magico per il dolore ma, allo stesso tempo, criticando anche aspramente questo comportamento, suggerendo che la sofferenza va interiorizzata solo grazie a chi la condivide con noi in vita.

La Casa: Il Rogo Del Male è un film che ha come punto di forza principale la sua estetica, volutamente sporca, accompagnata da una regia interessante soprattutto nelle scene concitate o di tensione, al contrario di quelle dialogate, limitate a pigri primi piani.

Gli effetti speciali sono positivamente disgustosi e riescono a stupire lo spettatore con trovate sempre più gore, non cercando quasi mai di essere spaventoso, riuscendo così a darsi un’identità distinta rispetto ai capitoli precedenti del franchise.

Una grande pecca del film è la sua durata eccessiva utilizzata per ripetere concetti già chiari che quindi finiscono per depotenziarne il significato.

Infine, i personaggi non brillano per tridimensionalità, eccezione fatta per Joseph che riesce a diventare, almeno nella prima metà del film, persona oltre che personaggio.

La casa Il rogo del Male di Sébastien Vanicek (Credits:  Warner Bros)
La casa Il rogo del Male di Sébastien Vanicek (Credits:  Warner Bros)

Sintesi

La Casa: Il Rogo Del Male è un film che funziona e diverte per quasi tutta la sua interezza e che trascina lo spettatore in una spirale di tensione e stupore che permea l'intera pellicola

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