Box Office Italia: Cetto c’è, senzadubbiamente con Antonio Albanese re degli incassi

Box Office Cinema Italia: Cetto c’è, senzadubbiamente re degli incassi con Antonio Albanese che nei panni di Cetto La Qualunque torna a spaccare. Chiudono il podio L’ufficiale e la spia e Le Mans ’66

Un clima politico sempre più malsano e l’assenza delle istituzioni nelle questioni sociali e di interesse nazionale sono terreno fertile per la satira politica, lo sanno bene Vision Distribution e Antonio Albanese che riportano sul grande schermo per la terza volta Cetto La Qualunque in Cetto c’è, senzadubbiamente, che torna re degli incassi al Box Office Italia conquistando il grande pubblico con quasi 2,5 milioni e una media per schermo superiore ai 4k in oltre 4mila sale.

Box Office Italia 2019 che si conferma in salute, +14% rispetto al 2018 e +21.47% rispetto allo stesso weekend dello scorso anno, dominato da Animali fantastici – I crimini di Grindelwald che era alla sua seconda settimana di programmazione.

Bene anche L’ufficiale e la spia, fresco della grande visibilità all’ultimo Festival di Venezia dove da papabile vincitore ha poi conquistato il Gran Premio della Giuria, che si piazza al secondo posto con 1,2 milioni di euro nel weekend lungo e una media per schermo di 2,9k, migliore esordio di sempre per Roman Polanski in Italia.

Eccovi la nostra esclusiva infografica sul Box Office Italia:

Box Office Cinema Italia weekend 21-24 novembre
Infografica sul Box Office Cinema Italia weekend 21-24 novembre a cura di MadMass.it

Scende al terzo posto alla seconda settimana di programmazione Le Mans ’66, 734mila euro e 2,3 milioni di euro totali, flessione fisiologica del -41% per l’ex numero uno.

Dal secondo al quarto posto Le ragazze di Wall Street, -50% per 577mila euro nel weekend, superati i 4 milioni di euro totali grazie ad una ottima tenitura e strategia di distribuzione che soprattutto la scorsa settimana hanno permesso all’opera di Lorene Scafaria di segnare la migliore media per sala a fronte di una flessione minima (-27%).

Quinto posto all’esordio per l’horror Countdown di Justin Dec con Elizabeth Lail, 385mila euro di incassi e una media per schermo di 1,7k.

Sesto posto alla quarta settimana per La famiglia Addams che raccoglie 379mila euro e supera i 6 milioni di euro di incassi totali, 6,2 milioni per il successo d’animazione basato sugli amatissimi personaggi ideati da Charles Addams.

Al settimo posto il documentario musicale Depeche Mode – Spirits in the Forest, 325mila euro e una media per schermo di 1,5k che va elogiata in considerazione del fatto che l’opera di Corbijn, Gutierrez e Merizalde sui mitici Depeche Mode ha presenziato nelle sale soltanto nei giorni feriali di giovedì 21 e venerdì 22 dicembre.

Precipita dal terzo all’ottavo posto Sono solo fantasmi, nonostante una riduzione di 101 sale la flessione è stata pesante, -63%, con 305mila euro incassati nel weekend e quasi 1,3 milioni totali al botteghino, segno che Christian De Sica è riuscito ad intercettare ed esaurire il suo pubblico prettamente al weekend d’esordio, ricevendo un’accoglienza positiva da parte della critica con la sua nuova prova da regista.

Nono posto per Parasite, 296 mila euro al terzo weekend lungo e quasi 1,4 milioni di euro totali a fronte di una media per schermo davvero ottima che si avvicina ai 1,9k, e flessione moderata del -35% per uno dei migliori film dell’anno diretto da Bong Joon-ho e vincitore del Festival di Cannes.

Chiude la classifica Il giorno più bello del mondo, 290mila euro al quarto weekend lungo, superati i 6 milioni di euro totali con 6,17 milioni di euro totali, flessione del -56% per l’opera di Alessandro Siani che conferma la sua forza e l’apprezzamento del pubblico con una media per schermo di 1,8k.

All’undicesimo posto nota di merito per La Belle Epoque che, come vi anticipavamo la scorsa settimana, riesce a superare il milione di euro, con 265mila euro nel weekend, 1,3 milioni di euro totali e una media per sala di circa 1,7k che mantiene solida l’opera di Nicolas Bedos con Daniel Auteuil, Fanny Ardant e Guillaume Canet.

Come vi accennavamo la scorsa settimana nel nostro Box Office Italia, Joker saluta la Top 10 ma dopo due mesi nelle sale supera i 29,1 milioni di euro di incassi totali, superando così anche Bohemian Rhapsody che si era fermato a 29 milioni.

Tra le nuove uscite, male l’opera post-apocalittica Light of My Life di Casey Affleck, solo al sedicesimo posto con 767 euro per schermo su oltre 200, soltanto 160mila euro raccolti nel weekend lungo per una pellicola che non è riuscita a farsi trovare dal pubblico popolare nonostante le tematiche affini al grande pubblico giovanile, attirato dalle esperienze alla The Last of Us.

Meglio Aspromonte – La terra degli ultimi, diciottesimo posto con 1,4k di media su 56 schermi e 81mila euro totali.

Male anche il pulcino Ploi, che all’esordio si perde al diciannovesimo posto con 68k su quasi 200 schermi e una media da soli 357 euro.

Addirittura trentesimo all’esordio Tutti i ricordi di Claire con Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni – a breve la recensione sulle nostre pagine – solo 268 euro di media su 47 schermi e 12,6mila euro totali.

Alla prossima settimana con l’analisi del Box Office Italia, sempre su MadMass.it.

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