Buon compleanno Christian Bale: la sua camaleontica carriera [Throwback Thursday]

Oggi è il compleanno di Christian Bale, uno dei migliori attori moderni, talento cristallino famoso per i repentini cambiamenti di peso. Ripercorriamone la carriera

Christian Bale non sbaglia un colpo, lo ha detto lo stesso Joaquin Phoenix agli scorsi SAG Awards, attore camaleontico che riesce ad interpretare una miriade di ruoli e di generi e che si butta a capofitto nelle sue interpretazioni.

Christian Bale nasce ad Haverfordwest, nel Galles, il 30 gennaio 1974, in una famiglia di artisti: la madre è un’artista circense, il nonno è un ventriloquo e un prestigiatore, mentre altri componenti della sua famiglia sono attori.
Passa la sua infanzia viaggiando in diversi Paesi, come la Gran Bretagna, il Portogallo e la California. All’età di 16 anni si trasferisce a Los Angeles e inizia a prendere lezioni di balletto e di chitarra. Sin da giovane si batte per i diritti degli animali, diventa vegetariano e partecipa a numerosi progetti umanitari ed ambientalisti, appoggiando diverse associazioni come Greenpeace.

Christian Bale ne L'impero del sole di Steven Spielberg
Christian Bale ne L’impero del sole di Steven Spielberg

Il debutto di Bale avviene nel mondo della pubblicità e partecipa al suo primo spot all’età di 8 anni. Nel 1984, invece, debutta a teatro, nell’opera The Nerd, a fianco di Rowan Atkinson.
Dal 1986 entra anche nel mondo delle serie tv, partecipando alle miniserie Anastasia – L’ultima dei Romanov e Heart of Country.

Nel 1987 arriva la grande occasione, quando una sua coprotagonista lo raccomanda a suo marito, Steven Spielberg, per L’impero del sole, tratto dall’omonimo romanzo di J.G. Ballard. Il film è un successo e la sua performance viene lodata dalla critica; Bale conquista anche i suoi primi premi, lo Young Artist Award e un premio speciale della National Board Review of Motion Pictures, proprio a lui dedicato.

Piccole Donne: le trasposizioni al cinema
Le trasposizioni cinematografiche di Piccole Donne di Louisa May Alcott

Per un paio di anni Bale si allontana dalle scene, a causa dello stress suscitato dall’attenzione della stampa.

Torna al cinema nel 1990 nel film L’isola del tesoro, a fianco di Christopher Lee, Charlton Heston e Oliver Reed. Nel 1992 è il protagonista del film musical Gli strilloni, prodotto dalla Disney che gli vale un’altra nomination agli Young Artist Awards; la terza nomination arriva con Swing Kids – Giovani ribelli.

Ottiene molta popolarità col ruolo di Laurie in uno degli adattamenti del romanzo Piccole Donne: Bale viene scelto da Winona Ryder, che nel film interpreta Jo March.

La trasformazione fisica di Christian Bale ne L’uomo senza sonno
La trasformazione fisica di Christian Bale ne L’uomo senza sonno

In questo periodo recita in diversi film, come The New World, Ritratto di Signora, L’agente segreto, Velvet Goldmine e l’adattamento cinematografico di Sogno di una notte di mezza estate.

Nel 1999 arriva uno dei ruoli più iconici di Christian Bale, quello del serial killer in American Psycho, adattamento del controverso romanzo di Bret Easton Ellis, in ua performance che si rivela impeccabile e memorabile.

Anche gli anni Duemila sono un periodo d’oro per l’attore, che regala al pubblico diverse performance brillanti, come in Equilibrium (2000), celebre nonostante lo scarso successo commerciale. Nel 2004 inizia il trasformismo fisico di Bale con L’uomo senza sonno, per il quale l’attore perde 30kg: interpretazione che lo consacra nell’Olimpo del cinema ma che al contempo ne debilita la salute.

5 film al decimo anniversario 10 anni nel 2020
Mark Wahlberg e Christian Bale in The Fighter

Nel 2005 inizia la sua collaborazione col regista Christopher Nolan e veste i panni di Batman, nella trilogia de Il Cavaliere Oscuro. Bale è stato il primo attore non americano a vestire i panni del supereroe. Anche la preparazione di questo film lo mette alla prova: Bale aumenta il suo peso di 26kg in massa muscolare, cambiamento scioccante per il pubblico. La sua è una delle interpretazioni più amate di sempre tra le trasposizioni cinematografiche sui supereroi, grazie anche alla visione di Nolan della trilogia.

Nel 2013 arriva la sua prima nomination e conseguente vittoria agli Oscar grazie all’interpretazione in The Fighter diretto da David O. Russell, collaborazione che si ripete in American Hustle (2014), per il quale ottiene la sua seconda nomination.

Vice
Vice: Christian Bale è ingrassato 20 chili per impersonare Dick Cheney

Negli ultimi anni Bale si è fatto notare anche per le sue performance ne La grande scommessa, film sulla crisi finanziaria del 2007, Hostiles, Vice nei panni di Dick Cheney e Le Mans ’66. Sia per La grande scommessa che per Vice ottiene la nomination all’Oscar e per quest’ultimo ha anche vinto un Golden Globe. La sua performance nei panni di Dick Cheney è eccezionale, cruda e terribilmente realistica, esaltata anche da un nuovo, sensibile aumento di peso.

Attore a trecentosessanta gradi che ha messo alla prova anche il suo fisico sul set. Interprete camaleontico in grado di passare da successi commerciali ad opere impegnate, regalando sempre performance straordinarie. Buon compleanno Christian Bale.

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