La notte del giudizio per sempre: dall’8 luglio al cinema il quinto capitolo della saga di James DeMonaco [Pubbliredazionale]

La notte del giudizio per sempre: dall’8 luglio al cinema il quinto capitolo della saga horror distopica di James DeMonaco e Blumhouse diretto da Everardo Gout con Ana de la Reguera e Tenoch Huerta

Quinto capitolo della fortunata e famigerata saga thriller horror La notte del giudizio, La notte del giudizio per sempre (The Forever Purge il titolo originale) va ad approfondire ulteriormente la distopia creata ed introdotta da James DeMonaco nel 2013, quando tra satira e terrore viene reimmaginata la società moderna tra ceto, razzismo, povertà e oppressione, sottolineando quanto brutali gli organi di potere e i cittadini potrebbero diventare senza alcun controllo, durante l’ormai famigerato Sfogo che per dodici ore cancella ogni crimine e freno inibitorio.

Un esperimento sociale impensabile quanto ricercato nei suoi riferimenti, da American Psycho e Arancia meccanica ai racconti La partita più pericolosa di Richard Connell e La lotteria di Shirley Jackson.

Fantasiosa allegoria di chi siamo e cosa stiamo diventando, La notte del giudizio ha scavato nel nostro quotidiano dando sfogo alle nostre paure più profonde attraverso cinque capitoli tra sperimentazione sociale, cospirazione politica e sadica brutalità perpetrata dai Nuovi Padri Fondatori d’America prima e dai nuovi governi poi: La notte del giudizio (2013), Anarchia – La notte del giudizio (2014), La notte del giudizio: Election Year (2016) e La prima notte del giudizio (2018), ai quali adesso si aggiunge appunto l’ultimissimo capitolo, La notte del giudizio per sempre prodotto da Blumhouse e diretto da Everardo Gout.

Ana de la Reguera
Ana de la Reguera (Credits: Jake Giles Netter/Universal Pictures)
La notte del giudizio per sempre: dall'8 luglio al cinema
La notte del giudizio per sempre: dall’8 luglio al cinema (Credits: Jake Giles Netter/Universal Pictures)

La notte del giudizio per sempre: trama e cast del film

La setta dei fuorilegge Forever Purgers vuole seminare anarchia e massacri in America rendendo permanente lo Sfogo annuale, insieme alla sua scia di caos e omicidi.

Adela (Ana de la Reguera, recentemente vista in Army of the Dead) e Juan (Tenoch Huerta) vivono da alcuni mesi a Los Feliz Valley, in Texas, giunti come clandestini negli Stati Uniti dopo essere fuggiti dal Messico a causa delle minacce di un cartello della droga. Sono riusciti finalmente a stabilizzarsi con Juan che lavora alle dipendenze dei Tucker, il capofamiglia Caleb (Will Patton) e il figlio Dylan (Josh Lucas), nel loro ranch di famiglia.

Sopravvissuti incolumi allo Sfogo, la mattina seguente subiscono l’invasione di una banda di assassini mascherati che attacca la famiglia Tucker mettendo in pericolo la moglie di Dylan (Cassidy Freeman) e sua sorella (Leven Rambin).
Le due famiglie saranno quindi costrette ad unirsi e difendersi con tutte le forze, grazie anche all’aiuto del migliore amico di Juan, TT (Alejandro Edda), contro il movimento clandestino che vuole rendere permanente lo Sfogo, mentre gli Stati Uniti sprofondano nell’anarchia ed iniziando a disgregarsi e Adela e Juan cercano di portare il gruppo in salvo verso il confine meridionale con il Messico.

La notte del giudizio per sempre è un film di Everardo Gout con Ana de la Reguera, Tenoch Huerta, Will Patton, Josh Lucas, Cassidy Freeman, Leven Rambin, Alejandro Edda e Susie Abromeit.

Josh Lucas
Josh Lucas (Credits: Jake Giles Netter/Universal Pictures)
La notte del giudizio per sempre
La notte del giudizio per sempre: dall’8 luglio al cinema (Credits: Jake Giles Netter/Universal Pictures)

James DeMonaco, Everardo Gout, Jason Blum e Michael Bay seminano l’anarchia

Scritto e prodotto dal mastermind del franchise, James DeMonaco, e diretto da Everardo Gout (Days of Grace, Snowpiercer), La notte del giudizio per sempre vede le sue fondamenta poggiarsi sulla lungimiranza di Jason Blum e della sua Blumhouse, affiancata da Platinum Dunes di Michael Bay e soci. Everardo Gout è anche tra i produttori esecutivi.

Grandi profili a sostegno di una saga che attinge al malcontento sociale e alla rabbia che ribolle esponenzialmente da tempo negli Stati Uniti in una nazione che, se da un lato nutre il mito del sogno americano, dall’altro nel suo rovescio della medaglia mette ai margini i poveri e gli svantaggiati per la mancanza di mobilità verso l’alto, mentre la classe media protesta per l’incremento delle spese mediche e per le politiche democratiche nei confronti degli immigrati e gli afroamericani lamentano i sempre più tragici episodi di discriminazione razziale. Ed infine cresce l’astio dei maschi bianchi, che vedono nelle donne, negli immigrati e nelle minoranze una inaccettabile minaccia al sistema politico, economico e sociale che li ha serviti e riveriti per oltre cent’anni.

Ana de la Reguera
Ana de la Reguera (Credits: Jake Giles Netter/Universal Pictures)
Tenoch Huerta
Tenoch Huerta (Credits: Jake Giles Netter/Universal Pictures)

Infuria il rancore delle masse, sobillate anche dall’irresponsabilità dei mass media, e così lo Sfogo nella finzione di James DeMonaco diventa catarsi per far confluire questa rabbia crescente prima che esploda incontrollata, permettendo ai cittadini di diventare “migliori”, almeno stando alla visione dei Nuovi Padri Fondatori d’America (NFFA), che in realtà attraverso un astuto stratagemma psicologico attuano uno strumento grottesco di natura economica e sociale per liberarsi degli ultimi, dei poveri e degli emarginati “ottimizzando” così la loro proiezione dello Stato e i suoi meccanismi di funzionamento e finanziamento.

In uno scenario sin troppo realistico e sempre più esclusorio ed intollerante che vede gli Stati Uniti come una polveriera pronta ad esplodere a causa delle tante, troppe divergenze sui grandi temi come l’immigrazione, il controllo delle armi e le credenze religiose, James DeMonaco reimmagina lo profonda spaccatura americana attraverso questo esplosivo franchise che si avvia a superare i 500 milioni di dollari al box office mondiale.

La notte del giudizio per sempre dall’8 luglio al cinema

Distribuito da giovedì 8 luglio #SoloAlCinema da Universal Pictures, La notte del giudizio per sempre prosegue l’evoluzione della folle, visionaria e ricca di sottotracce sociali saga distopica di James DeMonaco e Blumhouse con un nuovo esplosivo capitolo, che vi permetterà di sfuggire alla calura estiva per abbandonarvi al comfort e all’intrattenimento della sala… solo ed esclusivamente al cinema!

Cassidy Freeman
Cassidy Freeman (Credits: Jake Giles Netter/Universal Pictures)
La notte del giudizio per sempre: il poster
La notte del giudizio per sempre: dall’8 luglio al cinema

*Sponsorizzato da Universal Pictures

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