Giffoni Film Festival Day 2: Woody Harrelson e Elisa Visari

Woody Harrelson al Giffoni Film Festival 2019
Woody Harrelson al Giffoni Film Festival 2019

Giffoni Film Festival Day 2: Woody Harrelson protagonista assoluto della giornata, Elisa Visari e l’anteprima de La rivincita delle sfigate di Olivia Wilde

Nel secondo giorno del Giffoni Experience 2019 la star hollywoodiana Woody Harrelson arriva sul blue carpet, accolto da i tanti giurati e fan.

Woody Harrelson tiene un incontro con i ragazzi della Masterclass Cult, rispondendo alle attente domande tecniche dei partecipanti riguardanti il film Lost in London, nel quale l’artista per la prima volta si confronta anche con il ruolo di regista, oltre a quello consueto di attore.
Il film, girato con un unico piano sequenza e trasmesso in diretta in più di 500 sale in Nord America, racconta uno spiacevole incidente capitato all’attore nel 2002: Harrelson viene arrestato per un litigio con un tassista, un’esperienza che egli stesso definisce drammatica e bizzarra al tempo stesso. “La realizzazione del film è stata un’odissea” dichiara, a causa dell’unica, lunga ripresa, a cui all’inizio non aveva pensato, ma poi girata su consiglio di un amico. Racconta, quindi, alcuni imprevisti: per esempio, l’assenza inaspettata di un attore, momenti d’improvvisazione degli attori nella scena del club.

“La parte più complessa della realizzazione del film è stata quella relativa all’audio e al suono, la musica è inserita dal vivo” conclude “Non farei più una cosa simile”.
Harrelson dice, poi, di aver particolarmente a cuore il ruolo di Tallahassee interpretato in Benvenuti a Zombieland (di Ruben Fleischer, 2009) e conferma la sua partecipazione al sequel Zombieland – Double Tap / Zombieland 2, la cui uscita nelle sale è previsto in autunno.

Woody Harrelson al Giffoni Film Festival 2019
Harrelson al Giffoni Film Festival 2019

Poi, svela anche che nel film Venom 2 interpreterà un l’antagonista Carnage.
L’attore dice che, invece, non ha ancora avuto occasione di vedere il film Midway di Roland Emmerich, in uscita a novembre. La pellicola racconta la storia dei marinai e degli aviatori della Marina statunitense che hanno combattuto durante la battaglia delle Midway, scontro avvenuto nell’Oceano Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale; Harrelson interpreta l’ammiraglio Chester Nimitz.

Dichiara, poi, che ama l’Italia, che Ravello (in provincia di Salerno) è la città più bella che abbia mai visto e che adora il cinema di Paolo Sorrentino.
Si dice, inoltre, soddisfatto di lavorare alle serie TV e a film come Hunger Games, e vorrebbe lavorare in futuro con Paul Thomas Anderson.
Parla anche del suo rapporto con Hollywood, e dichiara di sentirsi esterno a tale sistema.

Infine, rivela di aver scritto una sceneggiatura, una commedia slapstick (genere a cui si dice molto legato) Le disavventure di Mr. Fitz, una storia d’amore, ambientata in Irlanda (altro paese molto caro ad Harrelson), che narra le vicissitudini di un uomo cacciato di casa dai propri genitori. Riguardo la realizzazione dell’opera, dice che vi metterà mano non appena diventerà meno pigro.

Prima di salutare i giurati, Woody Harrelson riceve il premio François Truffaut, e rivolgendosi direttamente alla giovane platea, chiede scusa a nome di tutta la popolazione adulta per aver rovinato il pianeta con l’inquinamento.

ELISA VISARI VIDEO INTERVISTA

Per la prima volta al Giffoni Film Festival, c’è Elisa Visari, reduce dal suo ultimo film Non Sono un Assassino di Zaccariello.
A soli 17 anni vanta già una collaborazione con Gabriele Muccino, e approda al festival per ritirare l’Explosive Talent Award, riconoscimento assegnato ai migliori artisti emergenti.
Ai nostri inviati racconta del suo primo ciak sul set di A casa tutti bene di Muccino e dei sogni riguardanti il suo lavoro.

Non perdete la nostra video intervista a Elisa Visari su MadMass.it.

Elisa Visari
Elisa Visari al Giffoni Film Festival 2019

Torna invece al Giffoni Experience Sara Serraiocco, giovanissima (28 anni), ma già vincitrice di numerosi premi, uno fra tutti, il premio Pasinetti alla migliore attrice al Festival del Cinema di Venezia 2016, per la sua interpretazione del personaggio di Giulia nel film La ragazza del mondo regia di Marco Danieli. Sara parla della sua formazione di attrice al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, riguardo cui, ricorda con amore, le ore passate insieme ai compagni di classe, e, parlando del cinema e della televisione e della loro qualità, definisce la società “bulimica di serie tv”, evidenziando le difficoltà che ciò comporta per il cinema.

“Lo spettatore mette sempre meno attenzione all’immagine che percepisce. Social come Instagram ci hanno abituato a dedicare solo due secondi ad ogni singolo scatto che ti deve colpire subito perché dopo ne arriva subito un altro. Così non c’è più tempo di metabolizzare le sensazioni; siamo bulimici di serie tv, ne vogliamo sempre di più e sempre di nuove perché è possibile avere tutto e subito.
Questo crea al cinema serie difficoltà, i registi sono obbligati ad un colpo di scena dopo l’altro.”
(Sara Serraiocco)

In conferenza si discute, quindi, di quanto ci sia bisogno di storie, di buone sceneggiature, che sono chiuse, troppo spesso, nei cassetti di produttori che devono avere coraggio di produrre.
Sara ha poi parlato del suo rapporto con la danza, studiata e praticata per tanti anni, poi sospesa a causa di un incidente.
L’attitudine alla danza, però, le ha permesso d’interpretare al meglio il ruolo di Jennifer, ragazza che con la passione per il nuoto sincronizzato, nel film di Cloro (2015) di Lamberto Sanfelice.

Sara Serraiocco al #Giffoni2019
Sara Serraiocco al #Giffoni2019

L’attrice racconta, infine, del cortometraggio Una giacca, targato Armani, per la regia di Michele Placido.
“Mi sono rivista nella protagonista di quel corto”, dice, “Una ragazza che parte dal nulla e si realizza nel settore della moda, anche in casa mia non sarebbe mai potuta entrare una giacca così” (d’alta moda).

La serata prosegue con l’esibizione di Elodie in piazza Lumière e in Sala Truffaut con l’anteprima del film La rivincita delle sfigate (Booksmart) di Olivia Wilde, al suo debutto come regista. Presto la recensione sul nostro sito.

Continuate a seguirci in diretta dal Giffoni Film Festival!

Gaetano Balzano, Michele Balzano