I migliori film sulla solitudine da vedere [Throwback Thursday]

Quante volte il cinema ha raccontato quella sensazione di essere soli al mondo? Riscopriamo insieme i migliori film sulla solitudine da vedere assolutamente

La solitudine ha migliaia di volti: può essere fisica, quando ci isoliamo da tutto e tutti, può essere sentimentale, quando non troviamo l’amore della nostra vita oppure può essere psicologica e farci sentire soli anche in mezzo alla gente.
Il cinema ha raccontato la solitudine con migliaia di volti, rendendola spesso l’inizio di una follia di una serie di scelte avventate.
Vediamo allora cinque film sulla solitudine da recuperare assolutamente.

I migliori film sulla solitudine da vedere

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Taxi Driver (1976)
Taxi Driver (1976)

Taxi Driver (1976)

Per la nostra lista di film sulla solitudine, non possiamo che iniziare da Taxi Driver, capolavoro di Martin Scorsese del 1976, con uno straordinario Robert De Niro come protagonista.
Travis Bickle, a seguito della guerra in Vietnam, vive uno stato di profonda alienazione, acuito da crisi d’insonnia. Per questo, Travis fa il tassista di notte e trascorre le sue giornate andando in un cinema a luci rosse, come unico svago.
I suoi disturbi nevrotici lo portano ad entrare in uno stato di follia, anche a causa del degrado sociale che lo circonda e si auto-identifica in un giustiziere.
Taxi Driver, identificato spesso come uno dei capolavori del regista e del cinema contemporaneo, da parte della critica e del pubblico, porta sul grande schermo tematiche legate all’esistenzialismo.
Scorsese esplora la tematica della violenza sulla mente di un reduce di guerra, raccontandoci quanto la solitudine e lo stress post-traumatico possano alienare la mente di un uomo, facendolo scendere nella follia più pura.

Cast Away (2000)
Cast Away (2000)

Cast Away (2000)

Arriviamo a Cast Away, film del 2000, diretto da Robert Zemeckis, con protagonista Tom Hanks.
Chuck Noland è un brillante dirigente operativo della FedEx, soddisfatto della sua vita, sia professionale che sentimentale. Mentre è in viaggio di lavoro per la Malaysia, l’aereo precipita nel Pacifico, ma l’uomo riesce a salvarsi e ad approdare su un’isola deserta. Qui cerca di sopravvivere con quello che trova, finché, dai resti dell’aereo, trova una palla, a cui dà il nome di Wilson, con cui inizia a comunicare come se fosse una persona.
Chuck è solo, nel senso più puro del termine, continuamente in lotta contro la natura impervia e per la sua sanità mentale, continuamente messa a repentaglio proprio dalla solitudine.
L’uomo cercherà di rimanere sano di mente, grazie a Wilson, un pallone con disegnata sopra una faccia, con cui intratterrà diverse conversazioni, pur di non cadere nel baratro della follia.

Lost in Translation (2003)
Lost in Translation (2003)

Lost in Translation (2003)

Se parliamo di film sulla solitudine, non possiamo che citare Lost in Translation, film del 2003, scritto, diretto e prodotto da Sofia Coppola e che vede Scarlett Johansson e Bill Murray come protagonisti.
Ci troviamo in Giappone: Bob Harris è ormai una star in declino, arrivato a Tokyo per girare uno spot pubblicitario, continuamente irrispettoso verso la cultura giapponese; Charlotte è una giovane donna che accompagna suo marito, fotografo in ascesa, a Tokyo, ma viene continuamente lasciata da sola, nella sua camera d’albergo. Una sera si ritrovano nel bar dell’albergo e l’incontro tra i due farà nascere un rapporto speciale.
In Lost in Translation troviamo l’incontro di due anime perse e sole, sullo sfondo di una Tokyo affollata e frenetica, nella quale i due si ritrovano più soli che mai.
Nonostante un umorismo intrinseco, che rende la pellicola a tratti leggera, quella di Lost in Translation è una storia dolceamara sulla solitudine e su due anime sole che riusciranno a farsi compagnia in una piccola parentesi della loro vita.

I migliori film sulla solitudine: A Single Man (2009)
I migliori film sulla solitudine: A Single Man (2009)

A Single Man (2009)

Film del 2009, esordio alla regia di Tom Ford, basato sul romanzo Un uomo solo di Christopher Isherwood e vede come protagonista Colin Firth.
Il film è ambientato a Los Angeles, all’apice della crisi missilistica di Cuba. Il protagonista è George Falconer, un professore universitario inglese di 52 anni, che non riesce a darsi pace dopo la morte del compagno. Decide, quindi, di suicidarsi e scrive lettere di addio in cui annota le sue volontà. Ma l’incontro con una sua vecchia amica cambierà le sorti della serata.
Qui il tema della solitudine si mescola alla perdita della persona amata, dipingendo una storia di solitudine e piena di dolore, con brevi parentesi di felicità.

I migliori film sulla solitudine: Her (2013)
I migliori film sulla solitudine: Her (2013)

Her (2013)

Chiudiamo la nostra lista di film sulla solitudine con Her, film del 2013, diretto da Spike Jonze, con protagonista Joaquin Phoenix.
Il film racconta di un futuro prossimo, non troppo lontano, nel quale i computer hanno un ruolo importante nella vita delle persone. Tra queste c’è Theodore, un uomo introverso e solo che, per lavoro, scrive lettere per gli altri. Quando sul mercato esce un nuovo sistema operativo estremamente intelligente ed empatico, Theodore ci intreccerà un particolare rapporto.
Her è forse il film che racchiude maggiormente la tematica della melanconia. Al centro della storia abbiamo un uomo solo e introverso, che trova rifugio in un sistema operativo con una voce femminile, un essere impalpabile, ma che lui sente estremamente vicino. I suoi sentimenti, seppur veri e forti, sono indirizzati ad una persona che non esiste, in una relazione che è solamente fittizia.
Her, con la sua sceneggiatura, ci dà un’anticipazione su quello che potrebbe essere il nostro futuro, con la tecnologia che prende posto anche nelle relazioni umane.

E voi quale film sulla solitudine preferite?

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