Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista [Throwback Thursday]

Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista
Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista

Clint Eastwood ha segnato la storia del cinema sia come fantastico attore che come talentuoso regista. Vediamo i cinque migliori film di Clint Eastwood da regista

Classe ’30, regista, produttore, attore e compositore: Clint Eastwood è tutto e anche di più. È un simbolo del genere western, ma solo dopo ha trovato la sua strada nella regia, firmando alcuni dei più grandi capolavori del cinema moderno.
I suoi film si caratterizzano maggiormente per l’obiettivo di esplorare le parti più oscure e nascoste della natura umana, raccontandoci storie crude e di dolore. La sua regia è asciutta e priva di fronzoli, ma mai fredda, anzi, Eastwood riesce ad esplorare la condizione umana in maniera quasi inedita e molto intima.

A gennaio uscirà in Italia la sua ultima fatica, Richard Jewell, film diretto alla veneranda età di 89 anni. Per l’occasione ricordiamo i suoi 5 migliori film da regista.

Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista
Clint Eastwood e Hilary Swank in Million Dollar Baby (2004)

Mystic River (2003)

Tratto dal romanzo La morte non dimentica di Dennis Lehane, Mystic River racconta la vita di tre ragazzini, sconvolta quando uno di loro viene adescato da un finto prete. La storia si sposta a 25 anni dopo, quando i tre ragazzini sono ormai adulti, ma tengono ancora le cicatrici dell’accaduto.
Il film è un thriller-noir, interpretato magistralmente da Sean Penn, Tim Robbins e Kevin Bacon. Ma in realtà è un film che va oltre ai generi imposti: è una storia di amicizia, dolore ed amarezza, che racconta con infinito tatto il dramma della pedofilia.
Mystic River ha segnato profondamente il cinema e gli spettatori e ha vinto due Premi Oscar: uno per Sean Penn come Miglior Attore Protagonista ed uno per Tim Robbins come Miglior Attore Non Protagonista.

Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista
Sean Penn e Kevin Bacon in Mystic River (2003)

Flags of our father e Lettere da Iwo Jima (2006)

Difficile dividere questi due film: le due pellicole formano un dittico che Eastwood dedica al racconto della seconda guerra mondiale, una volta dalla parte dell’esercito americano, l’altra dalla parte dell’esercito giapponese.
Sarebbe stato semplice cadere nella retorica e nel nazionalismo, ma con questi due film, Eastwood mostra di adottare un punto di vista originale, senza cadere nel patriottismo, anzi, dando una visione critica nei confronti della propaganda statunitense.
Fra le due pellicole, Lettere da Iwo Jima (girato in lingua giapponese) è nettamente superiore al primo, ma insieme ci regalano un ritratto realistico ed intenso del conflitto

Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista
Una scena di Lettere da Iwo Jima (2006)

Gli spietati (1992)

Eastwood è un simbolo del cinema western come attore e, nel 1992, si cimenta nel genere anche nel ruolo da regista. Il film segna l’arrivo del grande successo come regista, ma anche la fine della sua carriera da attore nel genere western.
Il film si allontana dai soliti personaggi presenti nel genere western e ci regala il ritratto crudo di una vita votata alla violenza.
Il film ha vinto quattro Oscar a fronte di nove nomination: Miglior attore non protagonista per Gene Hackman, Miglior Montaggio, Miglior Regia e Miglior Film (diventando il terzo film western a vincere il premio più ambito)

Clint Eastwood e Morgan Freeman ne Gli Spietati
Clint Eastwood e Morgan Freeman ne Gli Spietati (1992)

Gran Torino (2008)

Possiamo definire Gran Torino come il manifesto che riassume e simboleggia il suo stile registico. Gran Torino ha tutto quello che definisce la filmografia di Eastwood: cruda violenza, storia di uno spaccato di società ben preciso ed umorismo nero.
Il protagonista è Walt Kowalski (interpretato dallo stesso Eastwood, in maniera ineccepibile), un reduce di guerra solitario e razzista. La sua vita cambierà, paradossalmente, quando stringe un legame con Thao, vicino di casa di etnia Hmong.
Nonostante sia infarcito delle idee repubblicane del regista, il film verte sul loro “lato buono”, regalandoci uno dei personaggi scritti in maniera migliore degli ultimi anni

Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista
Clint Eastwood in Gran Torino (2008)

Million Dollar Baby (2004)

Chi lo ha visto lo sa: è un film doloroso, che non tutti riescono a riguardare.
Il protagonista è Frankie (interpretato da Eastwood), un manager di boxe che entra in contatto con Maggie (Hilary Swank), una ragazza che cerca di sfondare nel mondo della boxe e che vuole che Frankie l’alleni.
Dopo diversi tentennamenti, Frankie decide di allenarla e Maggie migliora sempre di più. Il loro legame, quasi come tra padre e figlia, ci porta al finale tragico, che tocca un’altra tematica delicata: l’eutanasia.

Clint Eastwood: i cinque migliori film da regista
Clint Eastwood e Morgan Freeman in Million Dollar Baby (2004)

La prima parte del film ci racconta una storia sportiva, dedicata alla boxe; la seconda parte porta lo spettatore di fronte ad una scelta etica.
Million Dollar Baby è uno dei migliori di Eastwood ed anche uno dei migliori degli ultimi anni: la delicatezza della narrazione, il realismo della caratterizzazione dei protagonisti e la drammaticità del finale, rendono Million Dollar Baby un vero e proprio capolavoro.
Il film ha vinto quattro Oscar: Miglior attore non protagonista per Morgan Freeman, Miglior attrice protagonista per Hilary Swank, Miglior Regia e Miglior Film.

E qual è il vostro film diretto da Eastwood preferito?