I migliori film su figure politiche importanti da vedere [Throwback Thursday]

Ci sono pellicole che riescono a restituirci il ritratto di personaggi storici importanti, in tutte le loro sfumature. Riscopriamo insieme cinque film su figure politiche importanti da vedere

I biopic, si sa, non sono mai facili. Rappresentare un personaggio nel pieno delle sue sfaccettature, cercando di non cadere nella trappola della macchietta, può essere spesso difficile. Soprattutto quando si parla di figure politiche che hanno segnato la storia mondiale, nel bene o nel male.

Riscopriamo insieme cinque film su figure politiche importanti da vedere assolutamente.

I migliori film su figure politiche importanti da vedere

La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler
La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler (2004)

La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler (2004)

Iniziamo la nostra lista di film su figure politiche importanti con La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, film del 2004, diretto da Oliver Hirshbiegel.
Ci troviamo nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, durante la battaglia di Berlino: la Germania è ormai quasi sconfitta. Il film segue gli ultimi giorni di Hitler, interpretato da un eccelso Bruno Ganz.
La pellicola mostra un ritratto lucido di un uomo, un mostro, responsabile di violenze senza fine. Ma il regista, invece di demonizzare appieno la figura di Hitler, la rende quasi “umana”, descrivendone le debolezze e la quotidianità, pur non nascondendo le atrocità fatte.
Proprio per questo motivo, il film fu fortemente contestato da parte della critica, per un ritratto considerato troppo umano di un leader politico che si è macchiato di atroci crudeltà e che ha messo in ginocchio l’Europa.
Quello che spicca è sicuramente la bravura di Bruno Ganz, che riesce a mettere su pellicola un personaggio complicato come quello di Hitler.

I migliori film su figure politiche importanti da vedere
Il divo (2008)

Il divo (2008)

Se parliamo di film su figure politiche importanti, non possiamo di certo lasciare fuori Il divo, pellicola del 2008, diretta da Paolo Sorrentino, con protagonista Giulio Andreotti, interpretato da Toni Servillo.
Il film si concentra sulla vita del senatore Andreotti, negli anni Novanta. Si tratta di una delle figure più oscure della storia della politica italiana, una personalità essenziale per delineare la politica italiana di quegli anni. Giulio Andreotti viene rappresentato impassibile ad ogni tipo di evento, anche di fronte alle numerose accuse che gli vengono attribuite, ma anche estremamente ironico, provocatorio e devoto alla religione. Ad Andreotti vengono attribuite diverse colpe, tra cui numerose stragi politiche, a partire dalla metà degli anni Settanta, come Moro e Dalla Chiesa.
Sorrentino sceglie di concentrarsi specificatamente sulla figura del politico e dell’uomo che c’era dietro, ponendo l’accento anche e soprattutto sul suo aspetto fisico e sulle sue abitudini, come quella di camminare a piccoli passi per le vie di una Roma deserta.
Il divo tende diverse accuse ad Andreotti, allontanandosi quasi del tutto da una visione documentaristica e concentrandosi su ciò che ha rappresentato per l’Italia intera. Il Giulio Andreotti di Toni Servillo incarna il potere allo stato puro e le ombre su fatti per i quali forse non sapremo mai la verità, mediante un ritratto estremamente grottesco.

Frost/Nixon
Frost/Nixon (2008)

Frost/Nixon (2008)

Cambiamo totalmente tono con Frost/Nixon, film del 2008, diretto da Ron Howard. Si tratta dell’adattamento cinematografico delle vere interviste fatte a Nixon nel 1977 dal giornalista britannico David Frost e dell’omonima opera teatrale di Peter Morgan.
Ci ritroviamo nel pieno del post-Watergate e Nixon decide di dimettersi dal suo ruolo di Presidente degli Stati Uniti. Il giornalista britannico David Frost gli propone un’intervista esclusiva, in cambio di una cospicua somma di denaro. Tra Frost e Nixon nasce una lotta senza scrupoli, nella quale l’ex presidente sembra averla vinta, all’inizio. Ma all’ultimo giorno di intervista, i due arrivano finalmente a parlare dello scandalo del Watergate.
L’affare Nixon torna sul grande schermo (dopo il film biografico Tutti gli uomini del presidente): qui Ron Howard delinea la figura oscura dell’ex presidente, mostrando tra le righe il suo bisogno di potere, anche dopo lo scandalo del Watergate.
Lo scontro fra il giornalista e l’ex presidente dà lo spunto al regista per una riflessione sul giornalismo e sul potere dei media.

J. Edgar
J. Edgar (2011)

J. Edgar (2011)

Tra i migliori film su figure politiche importanti, non possiamo di certo dimenticare J. Edgar, pellicola del 2011, diretta da Clint Eastwood, basata sulla vita e sulla carriera del direttore dell’FBI J. Edgar Hoover, a partire dagli attentati del 1919, fino alla sua morte nel 1972.
L’opera parte dalle origini, da quando John Edgar Hoover era un semplice impiegato, fino alla sua ascesa come direttore dell’FBI. Hoover si fa promotore di un nuovo metodo scientifico e specialistico nel campo della criminologia, per poter dare maggiore potere all’FBI. Parallelamente alla sua carriera, viene raccontata anche la sua vita privata, specialmente il suo rapporto con Clyde Tolson, un agente dell’FBI, con cui intreccerà una relazione, tenuta nascosta per non perdere il posto.
J. Edgar è sicuramente uno dei film più sottovalutati di Clint Eastwood: il regista riesce a delineare il ritratto di un uomo complicato come Hoover, riuscendo ad intervallare la carriera alla sua vita privata. Se da una parte tiene il pugno di ferro per la costruzione di un dossier che potrebbe colpire diversi personaggi di spicco, dall’altra vediamo anche la rappresentazione di un uomo che si chiude in se stesso e che non può rivelare a nessuno, neanche a sua madre, la sua vera natura.
Eastwood, attraverso una delle figure americane più importanti della storia, riesce a tracciare il volto di un’America complessa e piena di contraddizioni, mostrandone, come sempre, anche le debolezze.

Lincoln
Lincoln (2012)

Lincoln (2012)

Chiudiamo la nostra lista di film su figure politiche importanti con Lincoln, pellicola del 2012, diretta da Steven Spielberg. Basato sul romanzo Team of Rivals: The Political Genius of Abraham Lincoln di Doris Kearns Goodwin, è incentrato sugli ultimi mesi di vita del Presidente Lincoln, interpretato da uno strepitoso Daniel Day-Lewis.
Ci troviamo nel 1865, quasi alla fine della guerra di secessione americana: Lincoln è stato appena rieletto per il suo secondo mandato e cerca in tutti i modi di abolire la schiavitù, con l’approvazione del XIII emendamento.
Anche in questo caso, più che un semplice biopic, abbiamo un racconto sui retroscena del potere. Lincoln è stato sicuramente uno dei presidenti americani più influenti della storia, grazie alla sua battaglia contro la schiavitù, ma Spielberg decide di raccontarne soprattutto il lato più intimo e umano.
L’opera fa leva sul realismo della sceneggiatura (implementato anche dall’utilizzo di luce naturale in quasi tutta la totalità della pellicola), senza fronzoli e che s’incentra soprattutto sull’interpretazione di Daniel Day-Lewis, il quale, grazie ai movimenti e alle espressioni curate al dettaglio, riesce a rappresentare al meglio una figura eminente come Lincoln.

E voi quale di questi film su figure politiche importanti preferite?

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