The Stand

The Stand recensione serie TV con Whoopi Goldberg e Alexander Skarsgård [StarzPlay Anteprima]

The Stand è l'ultima trasposizione dell'omonimo romanzo di Stephen King, prodotta da CBS All Access e disponibile in Italia su StarzPlay. La recensione

The Stand recensione serie TV di Josh Boone e Benjamin Cavell con Whoopi Goldberg, Alexander Skarsgård, James Marsden, Odessa Young, Amber Heard, Owen Teague, Jovan Adepo, Ezra Miller, Nicholas Lea, Heather Graham e Greg Kinnear

Per l’anno nuovo è previsto un nuovo e tremendo virus da affrontare chiamato Captain Trips. No, non è una fake news di bassa lega ma l’inquietante contesto in cui si sviluppa The Stand, la nuova trasposizione televisiva dell’omonimo romanzo di Stephen King prodotta da CBS All Access e disponibile dal 3 gennaio su StarzPlay.

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L’umanità in ginocchio a causa di una pandemia devastante e visivamente più cruda e incisiva di quella che il mondo reale sta affrontando in questo periodo è il camuffamento perfetto per affrontare la dicotomia più antica che riguardo l’uomo. Le difficoltà estreme rivelano la sottile linea d’ombra che separa il bene e il male, mostrando in maniera tutt’altro che netta dove cominci l’uno e finisca l’altro.

The Stand recensione serie TV Starzplay
Whoopi Goldberg è la centenaria madre Abagail in The Stand (Credits: Robert Falconer/CBS/Starzplay)

Alexander Skarsgård
Alexander Skarsgård è il diabolico Randall Flagg in The Stand (Credits: Robert Falconer/CBS/Starzplay)

Nell’America della serie televisiva di Josh Boone, falcidiata da una superinfluenza creata in laboratorio ma totalmente fuori controllo, i sopravvissuti per grazia genetica hanno processato l’apocalisse e inaugurato un nuovo corso. C’è chi ha ha abbracciato la strada del caos in ogni sua forma seguendo la figura diabolica interpretata da Alexander Skarsgård e chi ha formato una comunità sfruttando macerie, abitazioni e competenze in cui si respira un apparente clima di pace e serenità e in cui hanno trovato il proprio posto i depositari del bene capitanati da James Marsden. L’attore di Westworld e l’interprete di True Blood sono solo due dei tanti volti noti che popolano quest’America post-apocalittica in un cast che punta ad attrarre lo spettatore a suon di volti noti e preziosi cameo (Amber Heard, Whoopi Gooldberg e J.K. Simmons giusto per fare qualche nome).

La presenza di grandi nomi è strettamente correlata alla struttura narrativa della serie che si discosta dall’opera di King. Se la diffusione e lo sterminio provocato dal virus occupano la prima parte del romanzo, in questo caso il centro narrativo è rappresentato dalle traiettorie dei sopravvissuti nel nuovo mondo, attraverso i cui flashback e sogni inquieti nel corso delle puntate vengono rimessi insieme i pezzi che compongono il quadro complessivo di The Stand.

Odessa Young
Odessa Young (Credits: Robert Falconer/CBS/Starzplay)

James Marsden
James Marsden (Credits: Robert Falconer/CBS/Starzplay)

L’impatto della serie, per una tremenda congiuntura astrale, si nutre della triste realtà del COVID-19 stabilendo un interessante parallelo non previsto dal progetto iniziale. La finestra di lancio nel bel mezzo di una pandemia assomiglia grottescamente a quelle campagne di instant marketing che sfruttano il momento per far parlare di sé, con la sottilissima differenza di avere a che fare con una materia talmente pericolosa e incerta in termini produttivi. Può funzionare contestualmente ad una sofferenza di cui si intravede con estrema lentezza la fine? Se si riesce a frenare l’impulso di vedere nel contesto generale il cuore di The Stand, forse si. In caso contrario si rischia di rimanere invischiati in un continuo parallelismo tra realtà e finzione che porta un nullo di fatto e agli echi di un disaster movie.

The Stand recensione serie TV Starzplay
The Stand: il poster

Sintesi

La realtà ha superato la fantasia di The Stand, non c'è quindi occasione migliore per misurare il valore finzionale di una serie che opera una riflessione sulla dicotomia bene-male in un'America travolta da una superinfluenza mortale.

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