Captain Marvel

Captain Marvel recensione

Captain Marvel recensione del film di Anna Boden e Ryan Fleck con Brie Larson, Samuel L. Jackson, Jude Law, Ben Mendelsohn, Annette Bening, Djimon Hounsou, Lee Pace, Gemma Chan e Clark Gregg

Captain Marvel recensione del ventunesimo film del Marvel Cinematic Universe (MCU) diretto da Anna Boden e Ryan Fleck con Brie Larson, Samuel L. Jackson e Jude Law

Voglio che tu sia la migliore versione di te stessa

Il più potente dei supereroi Marvel giunge dalla remota galassia della Grande Nube di Magellano appena in tempo per l’imminente gran finale, l’Endgame degli Avengers che chiuderà i primi ventidue film del Marvel Cinematic Universe e l’epopea del genere dedicato al supereroe moderno, ritratto da Disney negli ultimi undici anni.

Anna Boden e Ryan Fleck co-sceneggiano e dirigono le gesta di Carol Danvers, eroina gagliarda dal sorrisetto beffardo in cerca di se stessa e della consapevolezza delle sue possibilità, soldatessa solitaria senza passato né futuro animata da un fuoco che non riesce a comprendere.

Carol ‘Avenger’ Danvers apre e chiude l’iniziativa degli Avengers, sotto la guida di Nick Fury (Samuel L. Jackson), agente e futuro direttore dello S.H.I.E.L.D., il primo a vedere nei suoi occhi l’inquieto scintillio che diventerà l’accecante brillare di Captain Marvel.

Captain Marvel
Il pilota Carol ‘Avenger’ Danvers

Captain Marvel
Jude Law e Brie Larson

Hai una missione: servire bene e con onore

Incapace di versare lacrime, chiusa nel suo involucro Kree, Vers precipita sulla Terra ritrovandosi al centro del complotto che si cela dietro alla guerra tra Kree e Skrull.

Le genesi sono solitamente i capitoli più affascinanti e riusciti delle saghe dei supereroi, e non delude le attese la genesi di Captain Marvel, robusta per intreccio della storia e suspense nella narrazione, con la scoperta dell’origine cosmica dei suoi poteri, generati dalla sete di potere di conquistatori senza scrupoli.

Captain Marvel, interpretata da una marvellous Brie Larson, ripropone tutto ciò che è stato scolpito nel manuale del film supereroistico del 1978, il Superman di Richard Donner.

L’ascesa di Captain Marvel che blocca i missili balistici di Ronan l’Accusatore e vola nello spazio a velocità Mach-3, positiva e brillante, sarcastica e beffarda, rappresenta tutto ciò che un supereroe così potente dovrebbe essere nell’immaginario, e tutto ciò che Superman non ha avuto il coraggio di essere nelle sue ultime rappresentazioni.

Prima che Ben Affleck affossasse Batman in Justice League, la natura di Superman era stata già compromessa nell’assenza della sua spavalda essenza di luce e speranza.

Captain Marvel
Il De-Aging applicato al volto di Samuel L. Jackson

Captain Marvel
Carol Danvers alias Brie Larson

Io non devo dimostrarti niente

Captain Marvel ritrova se stessa ed il suo immenso potere nella sua natura e nelle sue origini, perchè lei, come tante altre donne e uomini prima di lei, non ha mai smesso di rialzarsi e combattere per migliorare il proprio destino.

Come e più di Wonder Woman inevitabile simbolo del girl power moderno negli anni a venire, con alcune emozionanti sequenze in cui tutto l’universo femminile si rivedrà, Captain Marvel è molto più di questo, andando a toccare temi già affrontati nel Wakanda di Black Panther quali la discriminazione delle razze, l’emarginazione e la necessità di assumere posizioni decise contro il proliferare delle guerre e lo spargimento di sangue dettato dalla cieca avidità.

La genesi dell’eroina planetaria Captain Marvel lascia il suo segno stellato senza che si senta il bisogno di un vero villain di spessore, assai raro tra l’altro nei film supereroistici Marvel. Carol, in conflitto con se stessa, non ha bisogno di altri avversari, anche perché l’immensa ombra del Titano Pazzo Thanos è già calata sull’Universo degli Avengers.
In attesa della Fine dei Giochi.

PS: Commovente il simpatico omaggio a Stan Lee, creatore nel 1967 insieme a Gene Colan di Captain Marvel.
Non meraviglia (fortunatamente?) né disturba il De-Aging ossia gli effetti visivi di ringiovanimento applicati al volto di Samuel L. Jackson: occhi e bocca in movimento su un viso in buona parte innaturalmente bloccato nelle espressioni facciali, scarsa la somiglianza con il vero Samuel L. Jackson da giovane. In attesa di The Irishman, l’OASIS appare ancora lontano.

Sintesi

La genesi e l'ascesa di Captain Marvel, positiva e brillante, sarcastica e beffarda, rappresenta tutto ciò che un supereroe così potente dovrebbe essere nell'immaginario. Interpretato da una marvellous Brie Larson, come e più di Wonder Woman, Captain Marvel diventerà un inevitabile simbolo del girl power moderno negli anni a venire.

Perché MadMass.it

Non è questa la cinesfera che ci meritiamo, abbandonata allo strapotere delle content farm e al loro incessante copia-traduci-incolla finalizzato ad invadere i motori di ricerca. Meno del 20% dei contenuti delle content farm è originale ed il loro modello distorto ha contribuito alla scomparsa dell'opinione cinematografica online. Oltre il 90% degli articoli presenti su MadMass.it è farina del nostro sacco: mettiamo la qualità, il piacere di scrivere e la voglia di proporre qualcosa di autentico e diverso al centro dei nostri contenuti. Sostieni anche tu la causa di una cinesfera più creativa e originale, insieme possiamo restituire influenza ed autorevolezza al nostro web cinematografico. Supportaci se puoi con una donazione o acquistando i prodotti consigliati sul nostro sito, o semplicemente passa a visitarci e sfoglia le nostre pagine: ci permetterai di continuare a crescere e fare sentire la nostra voce.

Articoli Correlati

Commenti

Ultimi Articoli

MASH recensione film di Robert Altman con Donald Sutherland [Flashback Friday]

MASH recensione del film di Robert Altman con Donald Sutherland, Elliott Gould, Tom Skerritt, Robert Duvall, David Arkin e Sally Kellerman Il cinema di Robert...

Enola Holmes recensione film con Millie Bobby Brown e Henry Cavill [Netflix]

Enola Holmes recensione film di Harry Bradbeer con Millie Bobby Brown, Henry Cavill, Sam Claflin, Helena Bonham Carter, Louis Partridge e Burn Gorman Quanti di...

Il cavaliere pallido recensione del film di e con Clint Eastwood

Il cavaliere pallido recensione del film diretto e interpretato da Clint Eastwood con Michael Moriarty, Carrie Snodgress, Chris Penn, John Russell, Sydney Penny e Richard...

Cinema News del 25 settembre [Rassegna Stampa]

Cinema News del 25 settembre: il nuovo trailer italiano de La regina degli scacchi con Anya Taylor-Joy, il ritorno de Il padre della sposa...

Easy Living – La vita facile recensione film di Orso e Peter Miyakawa con Camilla Semino Favro

Easy Living - La vita facile recensione film di Orso e Peter Miyakawa con Camilla Semino Favro, Manoel Hudec, Alberto Boubakar Malanchino e James...

Le migliori trasposizioni cinematografiche dei grandi classici della letteratura [Throwback Thursday]

Di trasposizioni cinematografiche di romanzi e racconti è pieno il cinema: vediamo insieme le migliori trasposizioni dei grandi classici della letteratura Il cinema ha sempre...

Cinema News del 24 settembre [Rassegna Stampa]

Cinema News del 24 settembre: Black Widow, Shang-Chi, The Eternals e West Side Story slittano al 2021, il nuovo trailer de Il processo ai...

Burraco fatale recensione film con Claudia Gerini e Angela Finocchiaro [Anteprima]

Burraco fatale recensione film di Giuliana Gamba con Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Mohamed Zouaoui, Loretta Goggi, Michela Quattrociocche e Antonello Fassari Lo...

Endless recensione film con Alexandra Shipp e Nicholas Hamilton [Anteprima]

Endless recensione film di Scott Speer con Alexandra Shipp, Nicholas Hamilton, DeRon Horton, Ian Tracey, Zoë Belkin, Famke Janssen e Patrick Gilmore Endless è un...

Genesis 2.0 recensione documentario di Christian Frei e Maxim Arbugaev [Anteprima]

Genesis 2.0 recensione documentario di Christian Frei e Maxim Arbugaev con Peter Grigoriev, Semyon Grigoriev e George Church In Genesis 2.0, dal 24 settembre al cinema...