The Irishman teaser trailer e uscita nelle sale

The Irishman: primo teaser trailer del film di Martin Scorsese in uscita a ottobre nelle sale e su Netflix

The Irishman: primo teaser trailer dell’attesissimo film di Martin Scorsese con Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci e Harvey Keitel. Prodotto da Netflix

– I understand you’re a brother of mine.
– Yeah, yeah. Glad to meet you.
– I Heard You Paint Houses…
– Yes… I Do.

– Mi sembra di capire che siamo compagni.
– Si, piacere di conoscerla.
– Mi dicono che imbianchi le case.
– Si.
(Al Pacino e Robert De Niro, The Irishman)

180 milioni di dollari. Investiti da Netflix. Su Martin Scorsese, che ha voluto davanti alla macchina da presa Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Harvey Keitel.

Non è un caso che Netflix lanci il primo teaser pubblicitario di The Irishman durante lo svolgimento della cerimonia degli Oscar 2019, confermando le ambizioni di quella che oggi è a tutti gli effetti una major hollywoodiana, dopo l’iscrizione alla Motion Picture Association of America (MPAA).

Dopo i 3 Oscar su 10 nomination per Roma di Alfonso Cuaron, Netflix mostra i muscoli in vista della prossima stagione di premi cinematografici, seppur osteggiata da molti addetti ai lavori, come il Festival di Cannes e Steven Spielberg che vorrebbe escludere Netflix dalla corsa agli Oscar.

The Irishman
The Irishman di Martin Scorsese, basato sul libro I Heard You Paint Houses di Charles Brandt

L’uscita di The Irishman andrà oltre l’importanza artistica della pellicola che unisce i talenti di fuoriclasse della storia del cinema quali De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, diretti da Martin Scorsese su una sceneggiatura di Steven Zaillian.

The Irishman rappresenta il punto di non ritorno nella disfida tra uscite cinematografiche e uscite in streaming on demand, anche se Netflix distribuirà sicuramente l’opera nei cinema per essere pienamente considerato titolo cinematografico.

Netflix è accusata di non competere lealmente, non almeno secondo le comuni regole della distribuzione cinematografica, affitta difatti le sale per brevi periodi corrispondendo alti canoni di locazione in cambio dell’assoluta riservatezza sui dati gli incassi. Dunque poche sale per brevi periodi su accordi ed incassi secretati, quasi più marketing al servizio del self publishing che distribuzione.

Che Netflix possa distribuire globalmente e capillarmente The Irishman sembra onestamente un’ipotesi remota, a meno che non stringa accordi di distribuzione strategici o crei addirittura una propria etichetta per la distribuzione cinematografica, a pochi mesi dall’annunciata uscita del film nelle sale ad Ottobre 2019.

Ma, al di là dell’arte e della distribuzione, Netflix potrebbe scoperchiare il vaso di pandora del futuro ritorno al passato dell’industria cinematografica, sempre più fragilmente in preda a remake, reboot, sequel e reinterpretazioni varie.

Il de-aging di The Irishman potrebbe dare il via all’OASIS del cinema così come noi lo conosciamo, tra nostalgia, passione ed ossessione per ciò che ci siamo lasciati indietro.

Ma questa è un’altra puntata. Continuate a seguirci.