Sei ancora qui recensione

Sei ancora qui - I Still See You recensione del film di Scott Speer con Bella Thorne, Dermot Mulroney e Richard Harmon.

Sei ancora qui
Sei ancora qui - I Still See You: la recensione del film con Bella Thorne

Sei ancora qui: I Redivivi sono intorno a noi.

Sei ancora qui – I Still see You (I Still see You) è un film di fantascienza del 2018 tratto dal romanzo di Daniel Waters Break My Heart 1,000 Times e diretto da Scott Speer, che vede come protagonista Bella Thorne nel ruolo della sedicenne Ronnie.

Un cataclisma improvviso distrugge la barriera che divide il nostro mondo dall’aldilà facendo entrare nella quotidianità gli spiriti di chi è morto. Un Redivivo sembra volere qualcosa da Ronnie, che dovrà spingersi a scoprire che cosa voglia da lei, anche se a volte la verità può rivelarsi devastante.

Sei ancora qui
Bella Thorne in Sei ancora qui – I Still See You

Sei ancora qui è un thriller con tratti sovrannaturali ed una vena di mistero, un film che a tratti lascia a bocca aperta, che spinge lo spettatore alla ricerca la verità mentre mostra lo sconforto dei vivi: per continuare ad andare avanti con la vita bisogna sì ricordare i defunti, ma è necessario anche avere la forza di superare il dolore della perdita.

La narrazione forse non è molto precisa, complice magari un adattamento più complicato del previsto, risulta a tratti sconnessa e rende tortuoso il cammino da seguire.

Di certo non un ostacolo per i fan del romanzo, che riusciranno sicuramente ad apprezzare la loro amata storia riprodotta sul grande schermo.

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Bella Thorne e Richard Harmon in Sei ancora qui – I Still See You
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Bella Thorne in Sei ancora qui – I Still See You

Adattissimo a un pubblico molto giovane, per quel mix di soprannaturale, mistero e sentimento che va per la maggiore in questo periodo, non dispiace nemmeno ad un pubblico più adulto.

La morale di Sei ancora qui è l’importanza del ricordo delle persone defunte a noi care, che allo stesso tempo vanno lasciate “andare” per trovare la forza di continuare a vivere, senza rimanere ancorati al loro ricordo, incapaci di proseguire avanti per la propria strada.

Federica