Cinque film cult degli anni Novanta [Throwback Thursday]

Gli anni Novanta sono stati anni grandiosi per il cinema: vediamo cinque film cult usciti durante questa amata decade, da Pulp Fiction a The Truman Show

Gli anni Novanta sono stati eclettici sotto ogni punto di vista, specialmente nel mondo del cinema. Durante questa amata decade sono usciti veri e propri cult cinematografici. Vediamo cinque film cult degli anni Novanta.

Cinque film cult anni Novanta
John Travolta e Samuel L. Jackson in Pulp Fiction (1994)

Il Grande Lebowski (1998)

Uno dei migliori film dei fratelli Coen, i due registi statunitensi famosi per le loro black comedy, con un grande cast composto da Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro.
Il protagonista è Jeffrey Lebowski, che si fa chiamare Drugo, un fannullone disoccupato, dedito alla marijuana, ai Black Russian ed al bowling. La sua vita viene sconvolta dopo uno scambio di persona.
Al 43° posto nella Lista dei 500 migliori film della storia secondo Empire, Drugo è uno dei personaggi più iconici del cinema moderno.

Cinque film cult anni Novanta
Jeff Bridges, Steve Buscemi e John Goodman ne Il Grande Lebowski (1998)

Matrix (1999)

Vero e propri spartiacque nella storia cinematografica, ha cambiato notevolmente il cinema moderno, nel genere fantascientifico e nell’uso degli effetti speciali.
Matrix racconta di un mondo distopico, nel quale il confine tra la realtà e l’immaginazione è molto labile. Perla nel genere sci-fi, ha iniziato una vera e propria filosofia e culto del film.
Inoltre Pillola rossa o pillola blu? rimarrà uno dei più grandi quesiti nella storia del cinema.

Cinque film cult anni Novanta
Keanu Reeves in Matrix (1999)

Trainspotting (1996)

Se dobbiamo pensare ad un film che ha descritto gli anni Novanta, con la sua musica, il suo mood e le sue tendenze, sicuramente è Trainspotting.
Il film diretto da Danny Boyle, tratto dall’omonimo romanzo di Irvine Welsh, ci regala una prospettiva dettagliata di quella che era la vita di un tossicodipendente a Edimburgo, delineata dalle canzoni di Iggy Pop e Lou Reed.

Cinque film cult anni Novanta
Una scena di Trainspotting (1996)

The Truman Show (1998)

Il film di Peter Weir del 1998, interpretato da Jim Carrey (in una delle sue migliori interpretazioni) ci regala una satira fantascientifica, ispirata ad un episodio della serie Ai confini della realtà.
The Truman Show immagina una situazione paradossale in cui un uomo, Truman Burbank, nasce e continua a vivere in una realtà costruita, seguita dal pubblico e governata da una sorta di deus ex machina.
Un film che affronta tematiche come i social media, la società moderna ed il controllo ossessivo della vita altrui.

The Truman Show (1998)
Jim Carrey in The Truman Show (1998)

Pulp Fiction (1994)

Pulp Fiction non è solo il manifesto del cinema di Quentin Tarantino, ma anche uno dei film più cult degli anni Novanta ed uno dei più importanti del cinema moderno.
A parte avere un cast di tutto rispetto, nel quale figurano John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman e Bruce Willis, i personaggi sono delineati in maniera talmente accurata da renderli icone del cinema.
La pellicola si muove su tre differenti piani di sceneggiatura con personaggi diversi, per poi confluire nella parte finale.
Pulp Fiction ha lanciato Tarantino nell’Olimpo di Hollywood, oltre che al grande successo commerciale. Nella pellicola sono presenti tutti i tratti che caratterizzano il suo cinema, come i diversi piani di sceneggiatura e i lunghi dialoghi.
Tante sono le scene cult del film, come il versetto di Ezechiele 25:17, citato da Samuel L. Jackson, il contenuto misterioso della valigetta o il ballo di Mia e Vincent.
Pulp Fiction è semplicemente uno dei migliori film degli anni ’90 e del cinema moderno.

Qual è il vostro film preferito degli anni Novanta?

John Travolta e Samuel L. Jackson
John Travolta e Samuel L. Jackson in Pulp Fiction (1994)

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