Triple Frontier recensione

Triple Frontier
Triple Frontier di J.C. Chandor con Ben Affleck, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Pedro Pascal e Garrett Hedlund

Triple Frontier recensione del film di J.C. Chandor con Ben Affleck, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Pedro Pascal, Garrett Hedlund e Adria Arjona

La produzione originale Netflix Triple Frontier passa tristemente alla cronaca – a causa di rumor non confermati e dell’isteria da copia-incolla tipica della cinesfera, specialmente nostrana – per essere la pecora nera della famiglia Netflix, tacciata come esempio negativo a causa degli elevati costi di produzione – che oscillerebbero tra i 75 e i 115 milioni di dollari – e di un riscontro di pubblico sembrerebbe inferiore alle aspettative, con 52 milioni di account come spettatori nel primo mese di trasmissione contro le quasi 31 milioni di visioni durante la prima settimana di lancio del seppur inguardabile Murder Mystery con Adam Sandler e Jennifer Aniston.

Oscar Isaac e Ben Affleck
Oscar Isaac e Ben Affleck

Da presunto insuccesso economico Triple Frontier si è ritrovato, in balia ai venti contrari, ad essere definito persino flop dal punto di vista artistico, da quelle stesse riviste che un paio di mesi prima ne tessevano le lodi attraverso recensioni più che positive.

Anche per questo nasce la nostra recensione, per difendere e fare luce su questo ottimo progetto nato nel 2010, scritto da Mark Boal, due premi Oscar come sceneggiatore e produttore di The Hurt Locker diretto dalla compagna Kathryn Bigelow, e successivamente due nomination agli Oscar per Zero Dark Thirty sempre della Bigelow, al quale sono stati legati per diverso tempo nomi del calibro di Tom Hanks, Johnny Depp, Will Smith, Channing Tatum, Tom Hardy, Mahershala Ali e Mark Wahlberg.

Adria Arjona e Oscar Isaac
Adria Arjona e Oscar Isaac
Triple Frontier di J.C. Chandor
Garrett Hedlund, Oscar Isaac, Ben Affleck, Charlie Hunnam e Pedro Pascal in Triple Frontier di J.C. Chandor

Dietro la macchina da presa il talentuoso J.C. Chandor, nominato agli Oscar per la sceneggiatura di Margin Call da lui diretto, regista del videoclip musicale più visto di sempre, Despacito, di All Is Lost – Tutto è perduto con Robert Redford e del noir 1981: Indagine a New York che segna la sua prima collaborazione con Oscar Isaac.

Triple Frontier, il cui titolo indica la zona critica per il narcotraffico tra i tre confini di Paraguay, Argentina e Brasile, vede il consulente militare Santiago “Pope” Garcia (Oscar Isaac) dare la caccia al boss della droga colombiano Lorea e reclutare quattro suoi ex compagni di armi della Delta Force per porre fine al regno di Lorea, derubarlo e spartirsi il bottino di centinaia di milioni di dollari con il resto della squadra: Tom “Redfly” Davis (Ben Affleck), William “Ironhead” Miller (Charlie Hunnam), il fratello di quest’ultimo Ben Miller (Garrett Hedlund) e Francisco “Catfish” Morales (Pedro Pascal).

Ben Affleck in Triple Frontier di J.C. Chandor
Ben Affleck in Triple Frontier di J.C. Chandor
Pedro Pascal in Triple Frontier
Pedro Pascal in Triple Frontier

Triple Frontier è un’opera dura, cattiva e politicamente scorretta, in bilico tra war movie e heist movie, pregna di antieroi dove non c’è spazio per gli eroi, atto di accusa verso il sistema militare a stelle e strisce e gli effetti sociali della guerra sui reduci e sulle popolazioni civili vittime involontarie della bramosia dell’uomo.

Antieroi che sarebbero in grado di resistere alle tentazioni ma abbandonano consapevolmente la retta via, precipitando in una drammatica spirale di sangue, violenza e massacro senza ritegno, mettendo in crisi la propria morale e la fedeltà al gruppo e ai propri valori di esseri umani e soldati.

J.C. Chandor dirige un film crudo e bestiale facendo rendere al massimo l’ottimo cast a disposizione e tenendo costante la tensione narrativa, favorita da una grintosa colonna sonora che annovera i Metallica, Creedence Clearwater Revival, Grupo Celeste, Bomba Estéreo e Jeremie Salvatore, Tyler McPherson & Jacobs Miles.

Una produzione originale Netflix da non perdere.