The Consultant

The Consultant recensione serie TV con Christoph Waltz [Amazon Anteprima]

The Consultant, la recensione in anteprima della serie TV distribuita da Amazon Prime Video che vede come protagonista Christoph Waltz.

The Consultant recensione serie TV Amazon Prime Video di Tony Basgallop con Christoph Waltz, Nat Wolff, Brittany O’Grady e Aimee Carrero

In arrivo in streaming, Amazon Prime Video lancia una nuova serie: The Consultant, che vede come protagonista il pluripremiato Christoph Waltz. Trasposizione basata sul romanzo omonimo dello scrittore statunitense Bentley Little, la serie creata da Tony Basgallop dà vita ad un mondo dell’orrore ambientato in un luogo di lavoro. 

La serie si apre mostrando quella che è la CompWare, una tranquilla compagnia che programma videogiochi per app. Ma a soli cinque minuti dall’inizio, arriva la tragedia ed il capo dell’azienda necessita un sostituto immediato. Sarà il signor Regus Patoff (Christoph Waltz) a prendere il suo posto: un uomo piuttosto misterioso, di cui nessuno ha mai sentito parlare ed il quale sembra non avere origini. Dal suo arrivo in azienda, le cose iniziano a cambiare. Lo strano uomo con i capelli bianchi e l’espressione imperturbabile inizia ad imporre regole rigidissime fuori dal comune, ed il silenzio cala. Saranno Craig (Nat Wolff) ed Elaine (Brittany O’Grady), due dipendenti della CompWare, a cercare di romperlo, indagando su chi davvero si nasconda dietro il sorriso educato di Patoff. 

The Consultant recensione serie TV Amazon Prime Video con Christoph Waltz
The Consultant serie TV Amazon Prime Video di Tony Basgallop con Christoph Waltz (Credits: Amazon Prime Video)

La serie thriller, con una sottile ironia nera, tocca un tema che da molti può essere condiviso, ovvero quello del disagio sul luogo di lavoro. La domanda che ci si pone è chiara: fino a quanto si è disposti a sopportare pur di mantenere un posto di lavoro ed un’entrata fissa sicura? La paura del vivere nel dubbio si contrappone al rispetto per se stessi. Ma è davvero importante mantenere integra la propria dignità quando si è di fronte ad un baratro? All’arrivo di Patoff in azienda, i dipendenti si schierano in diverse posizioni. C’è chi vive nell’indifferenza, poichè la sfortuna di essere presi di mira dal datore di lavoro non è spettata a loro. A chi, invece, tocca subire le ingiustizie, si aprono due strade: combattere per i propri diritti o subire ma mantenere il proprio lavoro. 

Le emozioni e le reazioni diventano così trattenute, chiuse dietro le tende abbassate del proprio ufficio. The Consultant è un susseguirsi di eventi tragici, spaventosi e strani che sembrano quasi non avere impatto. Tutto si svolge in una calma piatta spiazzante che induce inquietudine e tiene così lo spettatore costantemente in allerta. 

La CompWare diventa una dittatura interna, dove viltà come l’omertà, la paura, il silenzio e l’indifferenza sono all’ordine del giorno. E a capo di questo nuovo governo c’è il volto misterioso e duro di Patoff. Un uomo insolito, misterioso, con uno strambo umorismo ed uno sguardo agghiacciante, pieno di segreti e stranezze su cui tutti si fanno domande, ma le quali risposte sono difficili e pericolose da trovare. 

Brittany O’Grady e Nat Wolff
Brittany O’Grady e Nat Wolff (Credits: Michael Desmond/Amazon Prime Video)

Il personaggio di Patoff è caratterizzato maestosamente, grazie soprattutto alla grande performance di Cristoph Waltz, due volte premio Oscar, entrambi per i film di Quentin Tarantino (Bastardi Senza Gloria e Django Unchained). Egli riesce a far trasparire alla perfezione tutti gli attributi del personaggio. Incute timore, paura e mistero anche agli spettatori stessi, che si sentono così coinvolti nello scenario da incubo che la serie propone, rimanendone al contempo affascinati.

Anche gli altri personaggi di The Consultant sono approfonditi in maniera molto sottile ma diretta. Ognuno ha il proprio spazio: Elaine e Craig, i due co-protagonisti che si ritrovano faccia a faccia con Patoff, ma anche i personaggi minori che invece si ritrovano a compiere assurdità o ne vengono coinvolti a malincuore.

L’ambientazione poi contribuisce a far crescere il mistero e l’angoscia. Gli spazi scelti, simmetricamente perfetti e trattenuti, la forte presenza del colore rosso che rimanda alla sensazione di pericolo imminente, le complesse inquadrature che scombussolano il normale ordine delle cose, analogamente alle azioni incomprensibili di Patoff, che spesso viene posto al centro del quadro filmico per sottolinearne l’autorità indiscussa. The Consultant dà vita ad un modo del tutto particolare di raccontare il thriller, che è sicuramente molto ben riuscito.

The Consultant recensione serie TV Amazon Prime Video con Christoph Waltz
The Consultant: il poster della serie TV Amazon Prime Video (Credits: Amazon Prime Video)

Sintesi

Tony Basgallop dà vita ad un mondo dell’orrore ambientato sul luogo di lavoro, attraverso una serie thriller basata sul romanzo di Bentley Little che, con una sottile ironia nera, si interroga su quanto si è disposti a sopportare pur di mantenere il posto di lavoro a discapito del rispetto per se stessi. La performance maestosa di Cristoph Waltz, l'ambientazione carica di mistero ed angoscia e le inquadrature spiazzanti contribusiscono alla costruzione di un thriller tanto particolare quanto riuscito.

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