Stardust: clip e recensione della critica del biopic su David Bowie con Johnny Flynn

Stardust: clip e recensione della critica del biopic su David Bowie con Johnny Flynn

Film Constellation rilascia online la prima clip di Stardust, biopic su uno dei maggiori artisti musicali della nostra epoca, David Bowie, all’epoca in cui visita per la prima volta gli Stati Uniti alla ricerca dell’ispirazione che darà vita a Ziggy Stardust, che sarà il suo alter ego nei primi anni settanta.

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Diretto da Gabriel Range e scritto da Chris Bell, Stardust vede l’attore e musicista Johnny Flynn (Il Trono di Spade, Song One, Beast) negli impegnativi panni di David Bowie, che sarebbero dovuti essere svelati durante il Tribeca Film Festival, cancellato a causa dell’emergenza sanitaria.

Stardust è stato dunque presentato in streaming insieme al cast ad una ristretta cerchia di stakeholders e giornalisti specializzati, tra cui Owen Gleiberman di Variety, che ci racconta il film focalizzato sull’individuo, la moda ed i costumi, le idee che fiorivano nella mente di Ziggy Stardust.

Stardust: il biopic su David Bowie con Johnny Flynn
Stardust: il biopic su David Bowie con Johnny Flynn

Un film su David Bowie senza le canzoni di David Bowie: non vedremo infatti Johnny Flynn cantare alcun brano del Duca Bianco, a causa della mancata acquisizione dei diritti sulla musica dell’artista.

Un viaggio prosaico che fa acqua da tutte le parti nonostante la potenza del soggetto, con Johnny Flynn che, seppur fisicamente e nei modi riesce a ricordarlo, manca dell’insolenza di Bowie e della sua peccaminosa, decadente insinuazione, mentre Gabriel Range cerca di comporre la ricetta del film agiungendo un ingrediente alla volta, tra i quali spicca il confronto con il manager Tony Visconti (Brendan J. Rowland), che spiega a David, dopo il successo di Space Oddity (1969) in Europa, come mai il single All the Madmen tratto dall’album The Man Who Sold the World non avesse conquistato le classifiche statunitensi: troppo oscuro, troppo buio per gli yankees.

Stardust ci dà soltanto un piccolo assaggio della grandiosità della rockstar che trova finalmente se stessa lasciandosi se stesso alle spalle, alle prese con i problemi di schizofrenia della sua famiglia.

In attesa di vederlo in Italia, vi lasciamo alla prima clip di Stardust.

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