Robin Hood – ne resterà uno solo?

Robin Hood
Eggsy apre la filiale di Nottingham dei Kingsman - o forse è solo Robin Hood (Photo Credit: Larry Horricks)

Qualche anno fa, forse sulla scia dell’Occupy Movement, l’idea di un eroe che ‘ruba ai ricchi per dare ai poveri’ deve aver avuto un particolare momento di popolarità, e come conseguenza furono annunciati numerosi progetti basati sulla figura di Robin Hood (nonostante quello di Ridley Scott e Russell Crowe di solo poco prima non avesse avuto un grande successo). Ecco così il proliferare di arcieri socialmente impegnati:

  • Hood voleva essere il lancio di un cinematic universe nel quale ciascun membro dei Merry Men (Little John, Frate Tuck, eccetera) avrebbe avuto i suoi novanta minuti di gloria prima di arrivare al culmine della serie, che li avrebbe riuniti tutti come degli Avengers ante-litteram;
  • Nottingham & Hood, un progetto Disney, avrebbe dovuto lanciare una serie in stile Pirati dei Caraibi;
  • Robin Hood 2058, ambientato in un futuro distopico avrebbe re-immaginato Robin come un agente dei servizi di sicurezza britannici (e chissà, forse anche cacciatore di androidi);
  • Robin Hood and the Prince of Aragon sarebbe stata una versione Warner Bros, ‘punk-pop’ e a basso budget;
  • Merry Men era un progetto Dreamworks a metà tra Quella Sporca Dozzina e Ocean’s Eleven
  • Marian, annunciato poco meno di un anno fa, dovrebbe porre l’accento sulla protagonista femminile della leggenda, con Margot Robbie nel ruolo eponimo e un tono tra Braveheart e Game of Thrones
  • la serie A Burglar’s Guide to the City, nata sotto l’egida di Alex Kurtzman e Justin Lin, dovrebbe vedere un gruppo di Robin Hoods moderni guidati da un brillante architetto
  • Robin Hood: Origins, prodotto da Leonardo Di Caprio, era descritto come un prequel (si capiva) nel quale il nostro eroe ritornava dalle Crociate per trovare un’Inghilterra profondamente piagata da ingiustizie sociali

Di tutti questi progetti, per il momento l’unico che si è materializzato è l’ultimo, che ha abbandonato la punteggiatura per ribattezzarsi semplicemente Robin Hood.

Il titolare di questa versione è Taron Egerton (Kingsman), accompagnato da Jamie Foxx nel ruolo di Little John e Eve Hewson (This Must Be The Place e Bridge of Spies) in quello di Lady Marian. Ben Mendelsohn (già cattivo in Rogue One) sarà lo Sceriffo di Nottingham. La regia è del debuttante Otto Bathurst, che ha diretto il primissimo episodio di Black Mirror (quello col maiale) e i primi episodi di Peaky Blinders.

Recentemente sono state pubblicate su Twitter le prime foto del film, che alternano i consueti costumi medievali ad un look decisamente più moderno: solo un’inusuale scelta stilistica, o ci stanno nascondendo qualcosa?

(a Cesare quel che è di Cesare: ringraziamo Slashfilm, THR ed NME per aver diligentemente tenuto traccia di tutti i possibili Robin all’inizio del 2017)