Buon compleanno Robert Pattinson: i migliori film della sua carriera

Buon compleanno Robert Pattinson: da Harry Potter a Tenet è diventato uno degli attori più amati del momento. Riscopriamo i migliori film della sua carriera

Da idolo delle ragazzine ad attore impegnato: Robert Pattinson ha fatto molta strada dal suo debutto nel 2004 con La fiera della vanità. Dopo essere diventato un idolo della cultura pop, grazie ai suoi ruoli nelle saghe di Harry Potter e Twilight, Pattinson si è ritirato dai blockbuster, per concentrarsi su produzioni più piccole e d’autore, tornando oggi con grandi produzioni, come Tenet e il prossimo The Batman.

Oggi è il suo compleanno: ripercorriamo la sua carriera con i suoi migliori film.

Robert Pattinson: i migliori film della sua carriera

Twilight: la saga (2008-2012)
Twilight: la saga (2008-2012)

Twilight: la saga (2008-2012)

Tutti gli attori talentuosi hanno uno scheletro nell’armadio: quello di Pattinson è sicuramente la partecipazione alla saga di Twilight, che racconta l’amore tra un vampiro e un’umana.
La saga ha impegnato Pattinson dal 2008 al 2012, per un totale di cinque capitoli.
Sicuramente non è stata la prova attoriale migliore della sua carriera, ma lo ha fatto conoscere al grande pubblico, diventando, in poco tempo, idolo delle folle.
Nonostante il grande successo, si tratta sicuramente del ruolo meno “gratificante” per la carriera dell’attore, che ha sempre ringraziato i fan della saga per l’affetto ricevuto (nonostante le notevoli critiche alle pellicole). Ma dopo tutto questo clamore Pattinson ha deciso di allontanarsi, almeno per un po’, dalle grandi produzioni, tenendo un basso profilo e optando per produzioni più indipendenti.

Buon compleanno Robert Pattinson: i migliori film della sua carriera
Cosmopolis (2012)

Cosmopolis (2012)

Finita l’era di Twilight, Robert Pattinson si è subito buttato su film con grandi registi, ad iniziare con David Cronenberg, che ha diretto Cosmopolis, pellicola del 2012.
Il protagonista è Eric Packer, un giovane miliardario che decide di attraversare l’intera città nella sua limousine, nonostante le strade siano affollate per la visita del Presidente degli Stati Uniti, il funerale di una celebre pop star e una manifestazione di anarchici.
La sua limousine diventa il suo mondo, essendo attrezzata con tecnologie e computer che gli permettono di continuare il suo lavoro nell’alta finanza. E così, in quest’ambiente claustrofobico, Eric vive di tutto, da intermezzi sessuali ad approfondite visite mediche.
Cronenberg, dallo spazio claustrofobico della limousine del protagonista, costruisce una satira seria sul capitalismo e sulla società di oggi. Nelle 24 ore che il protagonista passa nella limousine succede di tutto e si parla di tutto: lo spettatore deve rimanere attento e vigile, così da non perdere nessuna parola dei dialoghi e dei monologhi che popolano il film (che, a quanto si dice, Cronenberg ha vietato di cambiare, anche minimamente).
Un film complicato, per un attore in netta crescita sulla quale la telecamera indugia dall’inizio alla fine.

Good Time (2017)
Good Time (2017)

Good Time (2017)

Film del 2017, diretto da Josh e Benny Safdie e con protagonista Robert Pattinson.
La storia ruota intorno a Connie Nikas, un ragazzo che ha deciso a ritrovare il fratello, finito in carcere dopo una rapina andata male. Inizia, quindi, la sua ricerca spasmodica nel sottobosco criminale di New York, in una corsa contro il tempo per ritrovarlo e salvare le vite di entrambi.
Se la trama potrebbe sembrare già sentita e risentita, è la sua messa in scena che colpisce l’occhio dello spettatore: tutto è adrenalinico, allucinogeno, grazie soprattutto ad una colonna sonora ad hoc.
Good Time gioca col tempo, lo scambio d’identità, in una frenesia che vede come unico protagonista un Robert Pattinson in stato di grazia, che ci regala una performance eccellente e conferma le vibrazioni dei grandi registi che lo hanno scelto in passato.
Good Time è sicuramente una pellicola interessante, per la sua unicità e per la grande performance di Pattinson.

Robert Pattinson
Robert Pattinson in The Lighthouse

The Lighthouse (2019)

Nel 2019 abbiamo visto Robert Pattinson lavorare con Willem Defoe nel film The Lighthouse, diretto dal nuovo maestro dell’horror Robert Eggers.
Ci troviamo alla fine del XIX secolo su una misteriosa isola situata nel New England. I protagonisti sono i due guardiani del faro: Ephraim e Thomas. Ephraim è il più giovane e anche il nuovo arrivato, costretto a sopportare i pesanti compiti assegnatogli da Thomas, il quale gli vieta di avventurarsi sulla cima del faro.
Quando una violenta tempesta colpisce l’isola, Thomas non potrà ripartire. Tutto il cibo è andato distrutto, così i due rimarranno, con la sola compagnia dell’alcol, a dover sopravvivere e presto la fame e la disperazione cadranno su di loro.
Il film, dalla forte carica simbolica, riprende a tratti il Mito di Prometeo e molti elementi della mitologia norrena, per regalarci questa storia, completamente in bianco e nero.
Il regista riesce ad inserire elementi fantastici in una storia realistica, ponendo un contrasto interessante e ricco di spunti.
In The Lighthouse vediamo la discesa nella follia di due uomini, ormai soli e vittime della fame e della disperazione. La follia li porterà a compiere azioni riprovevoli in una pellicola che è l’ennesima prova del talento di Eggers.

Robert Pattinson in Tenet
Robert Pattinson in Tenet

Tenet (2020)

Chiudiamo con una grande produzione, decisamente a contrasto col resto della carriera di Robert Pattinson.
Tenet è la discussa ultima opera di Christopher Nolan, che vede Robert Pattinson, nei panni di Neil, la spalla del protagonista.
La pellicola, come sappiamo, segue le azioni di un agente segreto, che cerca di impedire lo scoppio della terza guerra mondiale, sfruttando lo scorrere del tempo.
La tematica del tempo, tanto cara a Nolan, qui viene sciorinata nel senso più stretto: non parliamo di un viaggio nel tempo, ma la manipolazione di esso.
Anche se Tenet ha attirato diverse critiche, soprattutto per l’idea di fondo della pellicola, giudicata “troppo” dagli spettatori, Nolan ci regala la perfetta sintesi del suo cinema, in quella che è l’opera più vicina alla sua regia.
Pattinson, nonostante sia “solamente” la spalla del protagonista, interpretato da John David Washington, riesce a rubargli la scena, grazie al suo fascino e ad una performance che spicca segnando il suo ritorno alle grandi produzioni.

Dopo il grande boom degli anni Duemila, Robert Pattinson si è concentrato sulle piccole produzioni regalandoci performance degne di nota: prossimamente interpreterà Batman nel prossimo film dedicato al famoso supereroe diretto da Matt Reeves, The Batman, e noi non vediamo l’ora di vederlo.

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