Reservation Dogs

Reservation Dogs recensione serie TV di Taika Waititi [Disney+ Star Anteprima]

Reservation Dogs recensione serie TV Disney+ ideata da Sterlin Harjo e Taika Waititi con D’Pharaoh Woon-A-Tai, Devery Jacobs, Paulina Alexis, Lane Factor, Lil Mike, Funny Bone e Sarah Podemski

Con un cast quasi completamente formato da attori Indigeni, co-prodotto e creato da Sterlin Harjo e Taika WaititiReservation Dogs è una serie fenomenale, a metà tra comedy e coming of age, che racconta le vicende di un gruppo di teenagers Nativi come non è mai stato fatto prima.

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Bear (D’Pharaoh Woon-A-Tai), Elora Danan (Devery Jacobs), Cheese (Lane Factor) e Willie Jack (Paulina Alexis) sono quattro adolescenti Muscogee che vivono a Okern, fittizia cittadina dell’Oklahoma. Dopo la morte di un loro amico, hanno deciso di lasciare la città per raggiungere la California e iniziare una nuova vita. Per farlo, non esitano a compiere piccoli ed esilaranti furtarelli, sotto il naso di Big (Zahn McClarnon), poliziotto Lakota non particolarmente acuto. L’arrivo di una nuova gang nella zona mette a repentaglio il piano dei Reservation Dogs, che oltre ai nuovi rivali devono fare i conti con le difficoltà della crescita.

Devery Jacobs, Dalton Cramer, Paulina Alexis, D'Pharoah Woon-A-Tai, Lane Factor
Devery Jacobs è Elora Danan, Dalton Cramer è Daniel, Paulina Alexis è Willie Jack, D’Pharoah Woon-A-Tai è Bear, Lane Factor è Cheese (Credits: Shane Brown/FX/Disney+)

La serie inizia in maniera esplosiva, mostrando il furto di un camion di patatine a opera dei quattro protagonisti e fa immergere lo spettatore in un mondo completamente sconosciuto. Taika Waititi e Sterlin Harjo non offrono coordinate al pubblico per orientarsi in alcun modo, ma forse in questo caso non sono necessarie, perché è immediato il desiderio di proseguire nella visione di questa serie dai tratti unici e diversi. Per anni, infatti, la rappresentazione delle comunità Indigene non soltanto ha mancato di accuratezza e di diversificazione – basti pensare che già solo il cast è composto di attori e attrici di diversa appartenenza: Sioux, Lakota, Ojibwe, Kanien’kehá:ka Mohawk, Seminole, Creek e Muscogee – ma anche di una visione che non fosse quella bianca e destinata a un pubblico in prevalenza bianco.

In Reservation Dogs invece l’intera vicenda è raccontata da chi è parte della comunità Muscogee (Harjo) e ha vissuto in Oklahoma e ben conosce la situazione in cui versano le popolazioni Native. A ciò si aggiunge che la serie contiene riferimenti culturali e musicali interamente Indigeni, grazie alla presenza di artisti Nativi, come i gemelli Mose Mekko (interpretati dal duo di Nativi rapper Lil Mike Funny Bone) occhi e orecchie della riserva. Anche la colonna sonora contiene numerosi brani di artisti Indigeni, dal più noto Come and get your love del gruppo Redbone, a brani punk rock, country e hip-hop. Un eclettismo che la supervisor della musica, Tiffany Anders, ha pensato bene di inserire per sottolineare le personalità dei protagonisti e la complessità delle loro storie.

Paulina Alexis, Lane Factor, Devery Jacobs e D'Pharaoh Woon-A-Tai
Willie Jack (Paulina Alexis), Cheese (Lane Factor), Elora Danan (Devery Jacobs) e Bear (D’Pharaoh Woon-A-Tai) (Credits: Shane Brown/FX/Disney+)

È innegabile, già a partire dal titolo, l’influenza che Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino ha avuto sullo stile della serie, almeno di alcune scene del primo episodio, compresa la scelta di far indossare ai RezDogs il classico smoking che anche i protagonisti de Le Iene hanno nel film e di inserire la famosa trunk shot tarantiniana quando Bear e i suoi amici devono fronteggiare la gang rivale.

Reservation Dogs è anche il racconto di formazione dei quattro protagonisti, adolescenti come tanti che sognano di lasciare il posto in cui sono cresciuti in cerca di qualcosa di meglio. Ognuno di loro convive con situazioni complesse, padri assenti (è il caso di Bear), lutti, mancanze (Willie Jack Elora) o cercano il loro posto nel mondo (Cheese). Ma non aspettatevi momenti di profonda riflessione esistenziale o consigli dati dalle figure adulte, perché anche in questo la serie rompe ogni stereotipo sulla saggezza dei Nativi, al punto che per Bear il suo spirito guida, che gli appare, in un’atmosfera mistica e sognante, più volte dopo che è stato tramortito in una faida, è il misconosciuto guerriero chiamato appunto Spirito Guerriero (Dallas Goldtooth) morto nella battaglia di Little Bighorn…Anche se in realtà, prima della battaglia fu disarcionato e calpestato dal suo stesso cavallo, quindi non vi prese minimamente parte. Così, anche i consigli che offre a Bear tutto sono tranne che intrisi della profonda saggezza dei Nativi Americani, rovesciando in commedia ancora una volta tutte le rappresentazioni che nei film e nelle serie tv avevano visto questi personaggi come guide spirituali per il protagonista (bianco) perduto.

Reservation Dogs recensione serie TV Disney+ di Taika Waititi
Lane Factor è Cheese, Paulina Alexis è Willie Jack, D’Pharaoh Woon-A-Tai è Bear, Devery Jacobs è Elora Danan Postoak (Credits: Shane Brown/FX/Disney+)

Lo stesso avviene con il personaggio di Uncle Brownie (Gary Farmer), zio di Elora con cui la gang entra in contatto perché spera che possa aiutarli a imparare a combattere. Nei suoi anni migliori, infatti, Brownie aveva partecipato a numerose risse da bar riuscendo a mandare al tappeto dieci opponenti in una volta sola (che poi il numero degli avversari salga di volta in volta che la storia è raccontata è tutt’altra cosa). I ragazzi si aspettano che Brownie dia loro delle lezioni di vita, consigli saggi e profondi, ma l’uomo desidera solo andare in città per vendere l’erba che coltiva personalmente, nonostante sia ormai legale fumare erba in Oklahoma da più di un decennio e quasi nessuno ne fa più uso.

Tra gli adulti della serie c’è Rita (Sarah Podemski), madre di Bear e infermiera a tempo pieno che tenta di crescere il figlio nel modo migliore e di mantenere attiva la sua vita sociale. Nel farlo si ritroverà a conoscere un affascinante dottore che sa tirare con l’arco e cucinare: l’uomo perfetto per una forte donna Muscogee. Peccato che la casa in cui vive sia stata comprata dal suo bisnonno a un Nativo che non poteva più permettersela e a cui veniva concesso di tanto in tanto di entrare in casa. E ovviamente il dottore ha un amico Lakota e ha sempre trovato più interessanti le donne Indigene. Così, in un momento esilarante, Rita si ritrova a scappare dall’ennesimo tentativo di feticizzazione della sua persona, regalandoci al contempo un ritratto accurato della fragilità maschile bianca.

Reservation Dogs è un racconto emozionante, esplosivo e divertente, in cui le difficoltà dell’adolescenza e dell’appartenenza a una minoranza discriminata diventano il fulcro centrale della storia. Non riuscirete a lasciar andare Bear, Elora, Cheese e Willie Jack (in assoluto la personaggia migliore della serie), perché le loro storie, le loro malinconie, difficoltà e desideri, raccontati attraverso gag e humour in pieno stile Waititi, vi cattureranno completamente. Una serie che è un turning point del mondo seriale e che è già stata rinnovata per una seconda stagione. Imperdibile.

(Lane Factor, Devery Jacobs, Paulina Alexis e D'Pharaoh Woon-A-Tai
Cheese (Lane Factor), Elora Danan (Devery Jacobs), Willie Jack (Paulina Alexis) e Bear (D’Pharaoh Woon-A-Tai) (Credits: Shane Brown/FX/Disney+)

Sintesi

Reservation Dogs è una serie a metà tra comedy e coming of age che racconta la vita di quattro adolescenti Nativi. Scritta da Taika Waititi e Sterlin Harjo, la serie è un turning point della serialità, un racconto esplosivo ed emozionante che rompe gli stereotipi della rappresentazione dei Nativi Americani e regala momenti esilaranti ed emozionanti. Da guardare assolutamente.

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