Buon compleanno M. Night Shyamalan: i suoi migliori film [Throwback Thursday]

M. Night Shyamalan compie 50 anni: ripercorriamo i migliori successi del regista dai finali a sorpresa

Il 6 agosto del 1970 nasceva M. Night Shyamalan, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico indiano naturalizzato statunitense.

Nonostante la sua sia una carriera ricca di alti e bassi, con pellicole di alto livello e scivoloni quasi imperdonabili, il regista gode comunque di una certa fama ad Hollywood. Il suo marchio di fabbrica sono sicuramente le atmosfere inquietanti e suggestive, sempre in bilico tra la realtà e la fantasia e non dimentichiamoci dei finali a sorpresa (dice niente Il Sesto Senso?). In onore dei suoi cinquant’anni, rivediamo i film più significativi della carriera di Shyamalan.

I migliori film di M. Night Shyamalan

Il Sesto Senso (1999)

Nonostante due film precedenti, è con Il Sesto Senso che Shyamalan viene conosciuto dal grande pubblico.
La trama la conosciamo tutti: il dottor Malcolm Crowe (Bruce Willis) è uno psicologo infantile e, dopo un incidente, prende in cura un bambino che afferma di vedere i morti.
Il finale è noto a tutti i cinefili (è stato spoilerato anche nella serie tv Scrubs), ma non lo menzioneremo, per rispetto nei confronti dei pochi che ancora ne sono all’oscuro. Possiamo dire, però, che con Il Sesto Senso si apre una nuova era denominata dai finali ad effetto (i cosiddetti “twist ending”).
Si tratta di un horror dai temi classici, ma con un pizzico di originalità in più che ci regala una delle pellicole più “mindfuck” di sempre. È, inoltre, uno dei 40 maggiori successi commerciali di sempre ed è stato candidato a 6 Oscar, tra cui la regia.

The Village (2004)
The Village (2004)

The Village (2004)

Altro film, altro twist ending.
The Village è un film del 2004 con un cast stellare, nel quale annoveriamo Bryce Dallas Howard, Joaquin Phoenix, Adrien Brody, Brendan Gleeson e Sigourney Weaver.
La storia è ambientata nel XIX secolo in Pennsylvania, presso un piccolo villaggio americano, circondato da una foresta che sembrerebbe infestata da creature mostruose. Gli anziani del villaggio affermano di aver stretto un patto con queste “creature innominabili”: se gli abitanti del villaggio non si fossero inoltrati nei boschi, le creature non li avrebbero attaccati.
Quello che abbiamo di fronte è un thriller psicologico che si fonda sulle paure più intrinseche dell’essere umano verso ciò che è ignoto. Gli abitanti del villaggio si fidano degli anziani e non si azzardano ad uscire e ad inoltrarsi nei boschi, rimanendo isolati da tutto il resto del mondo.
Shyamalan mescola con maestria temi come la religione e la credenza, alla tensione che lo spettatore prova per tutto il tempo guardando il film.

Signs (2002)
Signs (2002)

Signs (2002)

Film fantascientifico del 2002, con protagonisti Mel Gibson e Joaquin Phoenix.
Ci troviamo in Pennsylvania e il protagonista è Graham, un pastore protestante che ha smarrito la fede dopo l’incidente auto mortale della moglie. Una notte viene svegliato dalle urla dei bambini e dall’abbaiare dei cani e scopre alcuni misteriosi cerchi nel grano nel suo campo. I cerchi nel grano iniziano a comparire in diverse parti nel mondo, un notiziario mostra un video in cui si vede chiaramente una creatura aliena e numerosi UFO iniziano a comparire sopra i cieli di Città del Messico. In quella che sembra una vera e propria invasione aliena, Graham dovrà fare del tutto per salvare la sua famiglia.
Nonostante la trama richiami ad un film fantascientifico sulla classica invasione della Terra da parte di creature aliene, la pellicola mostra un lato intimista che non tralascia il dolore del lutto per una persona amata e il senso di famiglia.

Trilogia di M. Night Shyamalan
Glass, terzo capitolo della trilogia di M. Night Shyamalan sui supereroi

Trilogia Unbreakable (2000) – Split (2016) – Glass (2019)

Unbreakable è un film del 2000 con protagonista Bruce Willis. Si tratta di un thriller fantascientifico nel quale un uomo, David Dunn, è l’unico sopravvissuto ad un disastro aereo, uscendone incredibilmente incolume. Poco a poco si rende conto di non essere mai stato malato nella sua vita e di non essersi mai fatto male. La verità è che David è un uomo fuori dall’ordinario, quasi un supereroe, che si pone come contrapposizione di Elijah Price (Samuel L. Jackson), un uomo gravemente malato di osteogenesi imperfetta, detto “l’uomo di vetro”.

Inizialmente tutti pensavamo che Unbreakable fosse un capitolo unico, senza alcun seguito, almeno fino al 2016, quando è uscito nelle sale Split.
Split è una pellicola basata sulla figura di Billy Milligan, un criminale americano affetto da un disturbo dissociativo dell’identità, che conta ben 24 personalità distinte. Il protagonista è Kevin, interpretato da James McAvoy, che dà sfoggio della sua espressività interpretando un personaggio pericoloso e folle, ma estremamente affascinante, che cambia personalità continuamente. Tra di esse c’è la Bestia, un essere pericoloso, dotato di qualità animalesche e forza sovraumana.

Infine, nel 2019, è uscito Glass, film che chiude questa trilogia e che vede il ritorno dei vari interpreti della saga. Kevin, David ed Elijah si ritrovano nello stesso istituto mentale, seguiti dalla dottoressa Ellie Staple (Sarah Paulson), che lavora coi pazienti che credono di avere abilità speciali.

Si tratta di una trilogia non pianificata, ma unita in extremis dal regista, che ha voluto dare un messaggio importante: e se i supereroi non fossero solo quelli che vediamo nei fumetti e nei cinecomics? E se i supereroi fossero tra noi?

Shyamalan è un regista molto particolare e polarizzante, il cosiddetto artista che “si ama o si odia”. Nonostante tutto, non possiamo negare la sua capacità di incollare lo spettatore allo schermo, grazie soprattutto ai suoi imprevedibili finali. Buon compleanno Shyamalan!

E a voi piacciono i suoi film? Qual è il vostro preferito? Fatecelo sapere nei commenti e sui nostri canali social!

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