Luna Nera Netflix recensione serie TV Episodi 1-2

Luna Nera Netflix recensione serie TV
Luna Nera Netflix: la serie TV fantasy italiana diretta da Francesca Comencini con Antonia Fotaras e Manuela Mandracchia, tratta dal romanzo Le città Perdute. Luna Nera di Tiziana Triana

Luna Nera Netflix: recensione della serie TV italiana diretta da Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi con Antonia Fotaras, Giada Gagliardi, Adalgisa Manfrida e Manuela Mandracchia, tratta dal romanzo Le città Perdute. Luna Nera di Tiziana Triana

“Tutti abbiamo un potere, dobbiamo solo scoprirlo e non averne paura.”
(Manuela Mandracchia, Tebe)

Abbiamo visto in anteprima il prossimo successo italiano di Netflix, Luna Nera, produzione al femminile a cura di Francesca Manieri (Il Miracolo), Laura Paolucci (L’amica geniale) e Tiziana Triana (autrice della saga letteraria), scritta inoltre da Vanessa Picciarelli (Bangla) e diretta da Francesca Comencini (Amori che non sanno stare al mondo, Gomorra – la serie), Susanna Nicchiarelli (Nico, 1988) e Paola Randi (Tito e gli alieni) che ci immergono in una serie fantasy incentrata sulla caccia alle streghe.

L’atmosfera creata ad arte di Luna Nera ci permette di entrare nel secolo buio dei roghi causati da un’umanità che ha paura del progresso e di ciò che non comprende, regalandoci una piacevole ventata di originalità e creatività made in Italy, favorita dalla colonna sonora che segna il passaggio dal mistico al moderno sottolineando incontri e ricordi importanti dei protagonisti sulle note di Elisa Zoot, Ariel Lerner e Black Casino and the Ghost.

Lucrezia Guidone e Giada Gagliardi
Lucrezia Guidone e Giada Gagliardi
Gloria Carovana è la donna soldato Cesaria
Gloria Carovana è la donna soldato Cesaria

“Il romanzo e la serie si differenziano su più linee ma i temi fondamentali sono assolutamente vicini e questa è per me la cosa più importante. Il dare visibilità ad un patrimonio europeo, italiano, ad un pezzo di storia dimenticata raccontata più dal mondo anglosassone che da noi è stato il motore che ci ha fatto andare avanti. Spero aiuti queste donne a trovare il loro posto dopo essere state messe da parte, e se noi ci sforzassimo di ripercorrere la storia, rimettendo al giusto posto le cose, forse riusciremmo a mettere a posto anche il presente.”
(Tiziana Triana)

Nonostante le differenze negli avvenimenti e nella fisicità di alcuni personaggi, tra serie televisiva e romanzo trama e stile restano gli stessi. Gli effetti speciali non sovrastano la visione rimanendo aderenti al contesto storico, tra roghi e l’avanzare della scienza. Da Sante (Giandomenico Cupaiuolo) e la sua setta di Benandanti a Cesaria (Gloria Carovana), donna soldato, al figlio Pietro (Giorgio Belli) dedito agli studi in medicina a Roma che cerca di trovare il senso in qualcosa che il mondo non sa spiegarsi.

“Che potere avrebbe l’uomo se usasse il suo intelletto.”
(Giorgio Belli, Pietro)

Antonia Fotaras e Giada Gagliardi
Antonia Fotaras e Giada Gagliardi
Manuela Mandracchia è Tebe
Manuela Mandracchia è Tebe

Ade (Antonia Fotaras), la protagonista, ci viene mostrata nel momento della nascita e della morte di ciò che segnerà il suo destino, insieme alla nonna Antalia (Barbara Ronchi), levatrice da cui ha imparato il mestiere, la quale viene accusata al suo posto di stregoneria. Ade sarà costretta a dover lasciare il villaggio con il fratello Valente (Giada Gagliardi) e dare inizio a questa nuova avventura.

“Grazie agli studi di Tiziana la nostra volta romanzata nella serie ha una base di veridicità, quindi alcuni casi sono storie tristemente vere.”
(Vanessa Picciarelli)

Le streghe sono tornate, ma questo vuol dire che se ne erano andate o che sono state dimenticate? La magia è fine a se stessa o porta con sé qualcosa di più prezioso?

La collana Luna Nera di Tiziana Triana, il cui primo libro Le città perdute rappresenta la prima stagione, racconta la forza e la crescita del mondo femminile: “Non c’è niente di più magico della realtà e niente di più reale della magia se la si guarda attraverso il punto di vista dell’esperienza culturale che appartiene al mondo femminile” afferma la Comencini.

Lucrezia Guidone e Giada Gagliardi
Lucrezia Guidone e Giada Gagliardi
Luna Nera Netflix recensione serie TV
Luna Nera, il fantasy italiano su Netflix

L’incontro di Ade con le streghe avviene grazie ad un suggerimento della nonna che sarà la chiave per entrare nella casa della sua nuova famiglia: Tebe (Manuela Mandracchia), Persepolis (Adalgisa Manfrida), Janara (Federica Fracassi) e Leptis (Lucrezia Guidone) accoglieranno lei ed il fratello nella loro dimora segreta alla fine del bosco, tra sorellanza e amori proibiti.

Fantasy italiano e produzione originale Netflix, Luna Nera non mancherà di incuriosire gli spettatori, incoraggiati a saperne di più della storia, della magia e a confrontare le pagine su carta con gli accadimenti sullo schermo, sperando possa rappresentare anche un trampolino di lancio per altre storie originali a tema fantastico per il nostro cinema.

“C’è sempre un pregiudizio sul fantasy italiano, poi però leggi l’elenco delle nomination agli Oscar e si trovano tanti nomi italiani. Questo lavoro cerca di andare nella direzione di combattere lo scetticismo, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno in nessun campo quindi possiamo aspirare ad avere buoni prodotti.”
(Domenico Procacci – Fandango)

Sara