West Side Story: le prime foto dal set del remake di Steven Spielberg

Tony (Ansel Elgort) e Maria (Rachel Zegler)
Tony (Ansel Elgort) e Maria (Rachel Zegler) danzano insieme in West Side Story di Steven Spielberg

West Side Story: il remake di Steven Spielberg si svela nelle prime foto dal set. Nel cast Ansel Elgort, Rachel Zegler, David Alvarez e Rita Moreno

West Side Story, uno dei più celebri musical della storia di Broadway, torna sul grande schermo dopo il successo del film del 1961 di Jerome Robbins e Robert Wise e a dirigerlo sarà uno dei più acclamati registi della storia di Hollywood: Steven Spielberg. L’uscita nelle sale del nuovo West Side Story è prevista per il 18 dicembre di quest’anno e si svela adesso nelle prime immagini.

West Side Story: le prime foto del remake di Steven Spielberg
Ariana De Bose nel ruolo di Anita e David Alvarez nel ruolo di Bernardo

West Side Story: il ritorno del mito

Spielberg sa bene che ad attenderlo c’è una sfida non indifferente. Riportare in vita uno dei musical che ha più influenzato il genere e che ha conosciuto fama e gloria anche sul grande schermo, non è semplice. Per questo, il regista di Lincoln e Schindler’s List non ha lasciato niente al caso. La cura maniacale con cui ha supervisionato finanche i più minimi particolari si dice abbia pochi precedenti.

Come ad esempio la scelta del cast: per raccontare la versione moderna di Romeo e Giulietta e delle due bande rivali, da un lato gli Sharks, di origine portoricana e dall’altro i Jets, una banda di bianchi, la parola d’ordine è stata “realisticità”. Dunque, nel ruolo degli Sharks, sono stati scelti attori di origine portoricana o, al massimo, di seconda generazione. A spiegare il perché, è lo stesso regista: “Hanno portato sé stessi e tutto ciò in cui credono e tutto ciò che li riguarda, hanno portato tutto questo nel lavoro.”

Steven Spielberg sul set di West Side Story
Steven Spielberg sul set di West Side Story
West Side Story: le prime foto del remake di Steven Spielberg
Come nel film originale, da un ballo di quartiere intento a unire le persone, possono nascere aspri conflitti

E per gli affezionati al film di Robbins e Wise, in questa nuova versione ritroveremo Rita Moreno, non più nei panni di Anita, la migliore amica di Maria e ruolo che le valse l’Oscar come miglior attrice non protagonista, ma nei panni della vedova di Doc, Valentina, e avrà lo stesso ruolo di Doc nel film originale: sarà la proprietaria del locale che funge da territorio neutrale per le due bande dell’Upper West Side.

Rita Moreno nei panni di Valentina, la vedova di Doc
Rita Moreno nei panni di Valentina, la vedova di Doc

Ma il ruolo di Rita Moreno, non è limitato all’interpretazione di Valentina. Spielberg, infatti, ha voluto che fosse anche produttore esecutivo del film, proprio perché potesse aiutarlo in questa spasmodica ricerca di realisticità. Lei stessa, in un’intervista, ha raccontato di una scena in cui la polizia interviene per sciogliere una rissa fra le due bande e pensava che i ballerini non stessero entrando a dovere nella parte: “Stavo usando un linguaggio volgare e ho detto: Sei fottuto! Sei fottuto se ti prendono! Non hai possibilità! E tutti mi hanno guardato con grandi e bellissimi occhi marroni. Allora ho detto: Parlatevi prima di ripetere la scena! Spaventatevi a vicenda!.”

Ansel Elgort nel ruolo di Tony
Ansel Elgort nel ruolo di Tony
Rachel Zegler nel ruolo di Maria
Rachel Zegler nel ruolo di Maria

Infine, tanti volti nuovi nel cast. Eccezion fatta per Ansel Elgort, già noto per i suoi ruoli in Baby Driver, The Divergent Series e Colpa delle stelle, che interpreterà Tony, nel ruolo di Maria, invece, troviamo la giovanissima Rachel Zegler, al suo esordio sul grande schermo, ma anche Mike Faist, nel ruolo di Riff, capo dei Jets e miglior amico di Tony, o ancora David Alvarez nel ruolo di Bernardo, fratello di Maria e capo degli Sharks.

Sarà il solito remake?

Questa è una delle rare occasioni in cui, da un remake di un’opera così importante, ci sia grande fiducia nonostante le enormi aspettative. Steven Spielberg ha guadagnato un enorme credito nei confronti di pubblico e critica, ma sono soprattutto le scelte che ha fatto. Chiamare Tony Kushner per lavorare con lui alla sceneggiatura, dopo le fruttuose collaborazioni fra i due in Munich e Lincoln, ma anche Justin Peck, coreografo del New York City Ballett, sono scelte che lasciano ben sperare. Non ci resta che aspettare il 18 dicembre di quest’anno per scoprire se Spielberg sarà capace di sorprenderci ancora.