I migliori film di Wes Anderson [Throwback Thursday]

È appena uscito il trailer di The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson che uscirà quest’estate. Ripercorriamo i migliori film del regista.

I migliori film di Wes Anderson
I migliori film di Wes Anderson

In occasione dell’uscita del trailer di The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson che uscirà quest’estate, ripercorriamo i migliori film del regista

Ieri è uscito il trailer di The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson che prende come ispirazione il magazine americano The New Yorker.

Il cinema di Wes Anderson si caratterizza per i suoi racconti ironici ed eccentrici, al limite del surrealismo. Una delle caratteristiche principali è sicuramente l’estetica marcata, con piani sequenza precisi e simmetrici e l’uso dei colori pastello.
Le sue opere sprigionano sempre un’allure nostalgica e vintage, che rimanda gli spettatori a tempi passati, anche se le storie sono ambientate nel presente.
Il regista ha diversi pupilli, come Jason Schwartzman, Edward Norton, Tilda Swinton, Owen Wilson, Adrien Brody e Bill Murray e solitamente i suoi cast annoverano una moltitudine di guest stars, anche solo per una breve apparizione.

I migliori film di Wes Anderson

I migliori film di Wes Anderson
Jason Schwartzman, Owen Wilson e Adrien Brody

Il treno per il Darjeeling (2007)

I tre fratelli Whitman, dopo aver passato anni lontani l’uno dall’altro, intraprendono un viaggio attraverso l’India, sia per superare la morte del padre sia per riavvicinarsi.
Durante il tragitto scopriranno loro stessi e qualcosa in più sugli altri: ci saranno alcuni scontri, causati soprattutto da vecchie ruggini familiari, ma il viaggio riuscirà a liberarli da pesi sopportati per anni, con il treno che rappresenta il mezzo metaforico per esplorare sé stessi e cercare la redenzione.
Tra i protagonisti Owen Wilson, Jason Schwartzman e Adrien Brody, ma anche Natalie Portman e Bill Murray.

I Jason Schwartzman e Gwyneth Paltrow in I Tenenbaum
Jason Schwartzman e Gwyneth Paltrow in I Tenenbaum

I Tenenbaum (2001)

La storia ruota intorno ai Tenenbaum, famiglia disfunzionale nella quale gli errori dei genitori si riflettono sui figli. L’idea del film proviene dal divorzio dei genitori del regista, mescolando dettagli reali e fantasiosi.
l Tenenbaum rappresenta il bignami di Wes Anderson e raccoglie tutto ciò che contraddistingue la cinematografia e lo stile del regista: ritroviamo i suoi colori, le sue inquadrature e i suoi personaggi. Tra i maggiori successi di Wes Anderson, viene considerata la pellicola più iconica del regista.

Moonrise Kingdom (2012)
Moonrise Kingdom (2012)

Moonrise Kingdom (2012)

Anni ’60 nel New England, due giovani tentano una fuga d’amore: questo è l’incipit di Moonrise Kingdom, a metà tra un film di formazione e la storia di un amore apparentemente impossibile.
L’amore dei due adolescenti protagonisti viene ostacolato, perciò essi decidono di fuggire superando disavventure ed impedimenti, mentre gli adulti si organizzano per ritrovarli e riportarli a casa.
Wes Anderson racconta la purezza dell’innamoramento e la voglia di essere felici in questa giovane storia d’amore che vede anche le apparizioni di Edward Norton e Bill Murray.

I migliori film di Wes Anderson
Fantastic Mr. Fox

Fantastic Mr. Fox (2010)

Appassionato di animazione, Fantastic Mr. Fox è una delle opere più riuscite di Wes Anderson, realizzato in stop-motion e tra le più distinguibili della cifra stilistica del regista.
I coniugi Fox vivono una vita familiare idilliaca insieme al figlio Ash e al nipote Kristofferson. La loro esistenza viene sconvolta quando si riaffaccia l’istinto selvaggio del signor Fox, che ritorna alle vecchie abitudini da ladro di galline.
Ispirato al romanzo di Roald Dahl, Furbo, il signor volpe, la sceneggiatura è stata curata da Anderson insieme a Noah Baumbach.

Tony Revolori e Saoirse Ronan in Grand Budapest Hotel
Tony Revolori e Saoirse Ronan in Grand Budapest Hotel

Grand Budapest Hotel (2014)

Il Grand Budapest Hotel si trova nella fittizia Repubblica di Zubrowka. Nel 1968 un giovane scrittore fa visita all’albergo ormai in decadenza ed incontra Zero Moustafa, il quale gli racconta com’è diventato il proprietario dell’hotel.
Pellicola corale che raccoglie grandi talenti come Ralph Fiennes, Jude Law, Saoirse Ronan, Bill Murray, Willem Dafoe e Adrien Brody.
Si tratta del primo e unico film che ha fatto guadagnare a Wes Anderson il Golden Globe per il Miglior Film; per quanto riguarda gli Oscar, invece, Grand Budapest Hotel ha ricevuto 4 premi Oscar su 9 candidature, Migliori Costumi, Miglior Makeup & Hairstyling, Migliore Colonna Sonora e Migliore Scenografia.

Quest’opera è quasi una matrioska: troviamo diverse storie che s’intrecciano l’una all’altra e che vengono rivelate pian piano allo spettatore durante la narrazione.
In Grand Budapest Hotel ritroviamo l’amore, la guerra e la scoperta di se stessi, raccontati attraverso un velo di ironia e un’ambientazione squisitamente vintage.

Wes Anderson è un regista inquadrato che riesce a rendersi riconoscibile ad ogni opera. L’atmosfera vintage e retrò, i colori spiccati con una predilezione sui toni pastello e la simmetria sono i tratti più distintivi di questo cineasta che amiamo.

Ora aspettiamo con ansia The French Dispatch, che confidiamo sarà un grande successo.