Volevo nascondermi

Volevo nascondermi recensione

In Volevo Nascondermi, Elio Germano interpreta Antonio Ligabue, rimanendo fedele all'estetica dell'artista ma anche al suo animo irrequieto.

Volevo nascondermi recensione film di Giorgio Diritti con Elio Germano, Oliver Ewy, Leonardo Carrozzo, Pietro Traldi, Orietta Notari e Andrea Gherpelli

Volevo nascondermi ha permesso al suo protagonista, Elio Germano, di trionfare al Festival di Berlino dove si è aggiudicato il prestigioso Orso d’Argento per l’interpretazione di Antonio Ligabue, pittore e scultore italiano della prima metà dello scorso secolo.

Volevo nascondermi, l’arte come mezzo per uscire allo scoperto

MadMass.it consiglia by Amazon

Il film inizia, appunto, come suggerisce il titolo, con l’artista nascosto e che continuerà a nascondersi a lungo: nel cappotto pesante anche quando fuori si suda dal caldo, nell’edera che abbraccia interamente la sua casa, dietro le piume che si mette addosso nella fase finale del film, quando spiccherà il volo e non si nasconderà più, lì dove sarà finalmente libero e potrà correre senza il peso della rabbia e del dolore sulle spalle.

La regia di Giorgio Diritti punta sin da subito sul primo piano di Elio Germano / Ligabue e risulta inevitabile chiedersi quali drammi abbiano riempito quegli occhi di terrore e cosa questi abbiano visto nel corso della loro esistenza.

Elio Germano è Antonio Ligabue in Volevo nascondermi
Elio Germano è Antonio Ligabue in Volevo nascondermi

Se cresci tra persone che ti ripetono, anche contraddicendosi a tue spese, che “non meriti di vivere” ma che comunque “ogni vita ha un senso”, non puoi che divenire un uomo profondamente insicuro e terrorizzato da ciò che ti circonda, dove anche un solo colpo di tosse può scuoterti e rigettarti nell’oblio.

Ligabue rappresenta un freak quasi inaccettabile nell’Italia fascista. Molti bambini e adulti mantiengono da lui una distanza di sicurezza che neanche ai tempi del Coronavirus.

Un uomo contraddistinto dal rispetto per ogni essere vivente, che ritrova negli animali quella tenerezza e quel calore che nessun essere umano è riuscito a garantirgli, se non in sporadiche occasioni. Animali che diventeranno poi i protagonisti principali delle sue opere e che ispirano in lui una cantilena che assomiglia ad una ninna nanna, capace di cullarlo e fargli provare sollievo quando poggia la propria tempia sul pelo di un animale. Quella tempia martoriata nel tentativo vano di far uscire di lì il male che lo affligge sin dall’infanzia. Perché, come dice lui spesso, il male fisico passa ma quello dell’anima rimarrà per sempre.

Volevo nascondermi recensione
Elio Germano è Antonio Ligabue in Volevo nascondermi di di Giorgio Diritti

Elio Germano rende giustizia ad Antonio Ligabue

Il regista sceglie di mostrarci la messa in opera del famoso autoritratto dell’artista proprio per ricordarci l’ottimo lavoro di trucco e dunque la somiglianza tra lui e l’attore che lo interpreta nel film, soprattutto in età più avanzata.

Invecchiando, la rigidità delle convinzioni che gli hanno inculcato da ragazzino e che traspare dai suoi lineamenti burberi, lascia spazio alla morbidezza. Rimane una massiccia dose di permalosità e non mancano i dialoghi che ti portano a sorridere per l’ironia che emerge dall’uomo, con quel suo accento misto svizzero-emiliano e quei continui “E allora niente, non capisci niente” che pronuncia a chi osa contraddirlo.

Tante sono le inquadrature centrate e profonde, dove Ligabue sembra prendere la rincorsa verso nuovi orizzonti più sereni. Il movimento circolare che si ripete in numerose scene del film, equivale invece ad una spirale che permette all’artista di ritrovare un equilibrio precario ed una calma apparente.

Un artista non più “Invisible”

Nota di merito va alla colonna sonora di Volevo nascondermi che si interpone tra le urla ed i lunghi silenzi di alcune scene, dove si alternano i fiati e i sospiri di Elio Germano che scandiscono lo scorrere del tempo e riescono a trasmettere tutta l’inquietudine dell’artista.

Rimangono impressi l’Inno alla gioia che risuona in sala quando Ligabue assapora la libertà a bordo della sua moto e l’intensa Invisible che accompagna gli artistici titoli di coda. Splendida anche la fotografia: alcune scene, soprattutto nella seconda parte, riempiono lo schermo con dei colori talmente vivi da sembrare a loro volta dei quadri artistici.

Volevo nascondermi di Giorgio Diritti
Volevo nascondermi di Giorgio Diritti

Elio Germano torna ad impersonare un artista irrequieto e dopo Giacomo Leopardi ne Il giovane favoloso, eccolo che interpreta al meglio Antonio Ligabue in Volevo nascondermi, calandosi perfettamente nel personaggio e rendendo giustizia all’animo del pittore. Tanto scuro nei modi e nelle espressioni, quanto lucente e colorato nelle opere.

Come dichiara lo stesso Ligabue, degli artisti ci si ricorda nel tempo, a loro dedicano una statua. In questo caso non una statua ma un film che dona ulteriore prestigio al cinema italiano e alla filmografia di Elio Germano. Un’opera che richiama anche il tema del bullismo e che combatte contro i pregiudizi e il “passare oltre” quando una persona ci risulta troppo scomoda per relazionarcisi o per essere capaci di guardare al di là delle apparenze.

Come un soldato che muore dopo una guerra, anche Ligabue vede la propria madre come punto di ritorno alla fine della sua esistenza. Ma se l’artista esordisce nascosto e sopraffatto dalla paura, finisce libero, al centro del mondo, immerso in una luce accecante, eterno come la sua arte.

Sintesi

Biopic che è valso ad Elio Germano l'Orso d'Argento per la sua interpretazione di Antonio Ligabue, Volevo nascondermi racconta l'inquietudine del pittore e scultore italiano, dapprima nascosto e sopraffatto dalla paura, e la sua conquista della libertà al centro del mondo, immerso in una luce accecante, eterna come la sua arte.

Perché MadMass.it

Non è questa la cinesfera che ci meritiamo, abbandonata allo strapotere delle content farm e al loro incessante copia-traduci-incolla finalizzato ad invadere i motori di ricerca. Meno del 20% dei contenuti delle content farm è originale ed il loro modello distorto ha contribuito alla scomparsa dell'opinione cinematografica online. Oltre il 90% degli articoli presenti su MadMass.it è farina del nostro sacco: mettiamo la qualità, il piacere di scrivere e la voglia di proporre qualcosa di autentico e diverso al centro dei nostri contenuti. Sostieni anche tu la causa di una cinesfera più creativa e originale, insieme possiamo restituire influenza ed autorevolezza al nostro web cinematografico. Supportaci se puoi con una donazione o acquistando i prodotti consigliati sul nostro sito, o semplicemente passa a visitarci e sfoglia le nostre pagine: ci permetterai di continuare a crescere e fare sentire la nostra voce.

Articoli Correlati

Commenti

Ultimi Articoli

Dark Crimes recensione film di Alexandros Avranas con Jim Carrey e Charlotte Gainsbourg [Amazon Prime Video]

Dark Crimes recensione film di Alexandros Avranas con Jim Carrey, Charlotte Gainsbourg, Marton Csokas, Robert Wieckiewicz e Agata Kulesza Nell’ormai lontano 2008 il giornalista statunitense...

Fino all’ultimo indizio recensione film con Denzel Washington, Rami Malek e Jared Leto [PVOD]

Fino all’ultimo indizio recensione film scritto e diretto da John Lee Hancock con Denzel Washington, Rami Malek, Jared Leto, Natalie Morales e Isabel Arraiza Sono...

Space Jam: A New Legacy: trama cast e polemiche su Space Jam 2

Space Jam: A New Legacy: trama cast e polemiche su Space Jam 2 con Lebron James e i Looney Tunes Space Jam: A New Legacy,...

Critics Choice Awards vincitori: trionfa Nomadland, sorprese Carey Mulligan e Maria Bakalova

Critics Choice Awards vincitori: Nomadland vince Miglior Film, Miglior Sceneggiatura Non Originale, Miglior Fotografia e Miglior Regia La serata dei Critics Choice Awards tenutasi ieri notte...

WandaVision: il new deal inaugurato da Disney+ e Marvel

E se WandaVision avesse un senso più ampio nell'economia di Disney+ e Marvel? Un nuovo punto di vista sulla serie che ha letteralmente rotto...

Gli ultimi fuorilegge recensione film con Emile Hirsch e John Cusack [Anteprima]

Gli ultimi fuorilegge recensione film di Ivan Kavanagh con Emile Hirsch, John Cusack, Déborah François, Blake Berris, Danny Webb, Antonia Campbell-Hughes Gli ultimi fuorilegge è...

Ticket To Paradise: trama e cast del nuovo film con George Clooney e Julia Roberts

George Clooney e Julia Roberts ritornano a recitare insieme in Ticket To Paradise, film diretto da Ol Parker con Billie Lourd Dopo Ocean's Eleven, Ocean's...

Limbo: il nuovo film di Alejandro G. Iñárritu a sei anni da The Revenant

Alejandro G. Iñárritu con Limbo ritorna dietro alla macchina da presa a sei anni da The Revenant Due premi Oscar come regista per i capolavori...

Gangster n° 1 recensione film di Paul McGuigan con Malcolm McDowell

Gangster n° 1 recensione film scritto da Johnny Ferguson e diretto da Paul McGuigan con Malcolm McDowell, Paul Bettany e David Thewlis Gangster n° 1...

Christian Bale su Netflix con The Pale Blue Eye di Scott Cooper: trama e cast del film

The Pale Blue Eye di Scott Cooper con Christian Bale acquisito da Netflix per 55 milioni di dollari durante l'European Film Market Dall'1 al 5...