La saga di Halloween [Throwback Thursday]

Di horror non ne abbiamo mai abbastanza, quindi, nonostante la notte delle streghe sia stata ieri, parliamo di una grande saga horror: Halloween

Throwback Thursday: la saga di Halloween
Throwback Thursday: la saga di Halloween

Di horror non ne abbiamo mai abbastanza, quindi, nonostante la notte delle streghe sia stata ieri, parliamo di una grande saga horror: Halloween. 

Halloween è una saga horror, con protagonista lo psicopatico Michael Myers. La saga comprende ben 11 capitoli, compreso l’ultimo, in questi giorni nelle sale.

Il primo capitolo, Halloween – La notte delle streghe è del 1978 ed è diretto dal regista John Carpenter. Il film fu girato in soli venti giorni, ma al cinema riscosse un grande successo, con oltre 70 milioni di dollari di ricavato, diventando uno dei maggiori incassi per un film indipendente.

La genesi della saga racconta di Micheal Myers, recluso nel manicomio di Smith’s Grove, perché, a soli sei anni, uccise con violenza la sorella maggiore. Nel manicomio, solamente il dottor Loomis, lo psichiatra, capisce la natura diabolica del bambino, fin da subito.
Quindici anni dopo, all’alba del 31 ottobre, Michael scappa dal manicomio e prende di mira la giovane Laurie Strode, interpretata da Jamie Lee Curtis (che per questa saga fu dichiarata una delle migliori Scream Queen della storia) e le sue amiche.

Throwback Thursday: la saga di Halloween
Halloween, il capostipite degli slashers

Il film, oltre ad essere stato un grosso successo al botteghino, è considerato il vero e proprio capostipite del genere “slasher”. Parliamo di quel tipo di pellicole horror nelle quali un serial killer dà la caccia ad un gruppo specifico di persone.

Michael Myers è un antagonista iconico nel genere: la semplicità della sua figura e la natura umana hanno incentivato il suo potenziale horror, che dimostrava quanto anche la natura umana potesse essere diabolica e letale.

Throwback Thursday: la saga di Halloween
Michael Myers in Halloween

La saga di Halloween coi suoi seguiti e reboot, riporta al successo l’antagonista psycho-killer ed approfondisce la sua natura, i traumi che ha passato durante l’infanzia e che lo hanno reso il mostro che ormai è.

Essendo il capostipite di un nuovo genere, ha anche fissato delle regole a cui si sono attenute i film che sono venuti dopo, come i vari Scream, Nightmare e Venerdì 13. 

Una saga perfetta da guardare in una serata maratona-horror.

Recuperate la saga di Michael Myers e poi andate al cinema, non perdete l’ultimo capitolo da brividi.