Il trailer di Destroyer, il ragazzo che sarebbe diventato re, e altre storie

News Flakes: Destroyer, The Kid Who Would Be King, Blood on the Tracks, Misbehaviour

Destroyer
Destroyer, il film di Karyn Kusama (Jennifer’s Body, The Invitation) con Nicole Kidman

1Destroyer

Ad un anno dal primo annuncio sul film, esce il primo trailer di Destroyer, il film di Karyn Kusama (Jennifer’s Body, The Invitation) nel quale Nicole Kidman interpreta un’agente di polizia che, anni dopo essersi infiltrata in una setta religiosa ed esserne uscita psichicamente provata, si trova a dover affrontare nuovamente l’uomo che era il capo del culto. Il trailer è molto intenso e Kidman è notevolmente trasformata per il ruolo, ma per calarsi completamente nel film lo spettatore dovrà imparare ad ignorare il fatto che gli inconfondibili occhi dell’attrice (assai sfruttati nel filmato) sembrano ora trovarsi su un volto diverso. Nel cast anche Bradley Whitford (Get Out/Scappa, The Cabin in the Woods/Quella Casa nel Bosco), Tatiana Maslany (la serie Orphan Black), Sebastian Stan (Bucky in Capitan America) e Scoot McNairy (la serie Halt and Catch Fire). La sceneggiatura è di Phil Hay e Matt Manfredi, già autori di The Invitation.

(Screencrush)

2The Kid Who Would Be King

Di tutt’altro tenore è il trailer di The Kid Who Would Be King, nuovo lavoro di Joe Cornish (Attack the Block): una spassosa rivisitazione in chiave scolastica del mito di Re Artù, nella quale un gruppo di ragazzini inglesi (capeggiati suo malgrado da Alex – Louis Serkis), dopo il ritrovamento di Excalibur si trova a fronteggiare la terribile Morgana (Rebecca Ferguson da Mission:Impossible), con l’aiuto di un giovane Merlino (che ad un certo punto diventerà Patrick Stewart). Non manca ovviamente una… Tavola Rotonda.

Update: è arrivato il trailer italiano, de Il Ragazzo che Diventerà Re:

(Birth.Movies.Death)

3Blood on the Tracks

Blood on the Tracks di Bob DylanBlood on the Tracks è un album che Bob Dylan pubblicò nel 1975, traendo spunto dalla dolorosa separazione dalla prima moglie. Uno degli LP migliori dell’artista, contiene anche il classico Shelter From the Storm. Un profilo del New Yorker su Luca Guadagnino rivela che il regista di Call Me By Your Name e Suspiria ha accettato di girare un film ispirato al disco, dopo aver convinto Richard LaGravenese (autore di The Fisher King/La Leggenda del Re Pescatore di Terry Gilliam) a scrivere la sceneggiatura. Guadagnino si conferma decisamente un regista capace di sorprendere per le sue scelte, e potrebbe prendere questa nuova inaspettata strada prima di dirigere il più volte annunciato sequel del film con Timothée Chalamet e Armie Hammer.

(Empire)

4Misbehaviour

Keira Knightley

Ieri abbiamo lasciato ‘Quantum Leap’ Keira Knightley nel 1946 ad Amburgo, oggi la ritroviamo nel 1970, a Londra, durante la competizione Miss Mondo, quando il movimento femminista Women’s Liberation Movement irruppe sul palco per protestare contro i concorsi di bellezza, che sminuiscono la dignità delle donne. Quell’edizione del concorso fu fondamentale anche perché per la prima volta fu eletta vincitrice una donna di colore, Jennifer Hosten, e questo sarà il tema principale di Misbehaviour, diretto da Philippa Lowthorpe e scritto da Rebecca Frayn. Nel cast anche Gugu Mbatha-Raw (Belle, The Cloverfield Paradox) e Jessie Buckley.

(Deadline)