Buon compleanno Al Pacino: gli 80 anni del più grande attore di sempre

Al Pacino compie 80 anni: buon compleanno al più grande attore di sempre, icona leggendaria degli Anni ’70, ’80 e ’90 che ha scritto la storia del cinema

Certi amori, i più grandi e duraturi, nascono improvvisamente, e ti accompagnano per tutta la vita, a notte fonda magari, durante la programmazione di un’emittente locale che senza averne i diritti trasmette illecitamente i film delle pay TV, conquistandoti con l’indimenticabile sguardo vitreo di Carlito Brigante (Al Pacino) che sogna la pace.

Al Pacino è un’icona del cinema americano.
Ha creato alcuni dei più grandi personaggi della storia del cinema,
da Michael Corleone (Il Padrino) a Tony Montana (Scarface) e Roy Cohn (Angels in America).
La sua carriera ispira il pubblico e gli artisti,
le sue interpretazioni sono una lezione magistrale per le generazioni di attori a venire.
(American Film Institute)

Carlito's Way
Carlito’s Way

Sulla scia di Humphrey Bogart e James Cagney, la perfezione del metodo strasbergiano e la costruzione maniacale dei suoi personaggi proeittano sin dagli esordi lo sconosciuto trentenne Alfredo James “Al” Pacino, di origini italoamericane e cresciuto nel Bronx, sull’altare di Hollywood.

Panico a Needle Park, Il Padrino, Lo Spaventapasseri (The Scarecrow), Serpico, Il Padrino – Parte II, Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani, Un Attimo una Vita (Bobby Deerfield) e …E Giustizia per Tutti: sul finire degli Anni ’70 Al Pacino è leggenda con una filmografia già inarrivabile per gli attori delle generazioni future, il più grande attore della ribalta in una Hollywood che sembra tuttavia preferirgli Jack Nicholson.

Al Pacino in Serpico
Al Pacino in Serpico

John Cazale e Al Pacino in Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani
Con John Cazale in Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani

Negli Anni ’80, nonostante cinque anni di allontanamento volontario dalle scene, con Cruising, Author! Author! (Papà sei una frana), Scarface, Revolution e Seduzione Pericolosa (Sea of Love) Al Pacino continua a portare sullo schermo ruoli complessi ed anticonvenizionali tra thriller, commedia e dramma, capace come nessun altro di scavare profondamente dentro l’animo dei suoi personaggi, tra vizi, virtù e desideri inconfessabili.

Seppur Scarface non sia di certo tra i suoi migliori film, Tony Montana diventa il più grande gangster e antieroe della storia del cinema, ammirato, imitato, inseguito innumerevoli volte negli anni a venire grazie all’ennesima mostruosa, impareggiabile, coraggiosa e decisamente al limite interpretazione di Al Pacino, capace di portare sul grande schermo un personaggio talmente scandaloso da spaventare l’intera Hollywood, su regia di Brian De Palma e sceneggiatura di Oliver Stone. La leggenda era inevitabile.

Kitty Winn e Al Pacino in Panico a Needle Park
Con Kitty Winn in Panico a Needle Park

Con Gene Hackman ne Lo Spaventapasseri
Con Gene Hackman ne Lo Spaventapasseri

Se nel decennio precedente aveva lasciato spazio a Robert De Niro, Robin Williams e Dustin Hoffman, gli Anni ’90 segnano profondamente la carriera di Al Pacino, riscrivendone il mito sul mito: Dick Tracy, Frankie and Johnny (Paura d’Amare), Americani, Scent of a Woman – Profumo di Donna, Carlito’s Way, Un Giorno da Ricordare, Heat – La Sfida, Riccardo III – Un uomo, un re (Looking for Richard), City Hall, Donnie Brasco, L’Avvocato del Diavolo, The Insider e Ogni Maledetta Domenica. Tra i cinquanta e i sessant’anni Al Pacino raggiunge lo stato di grazia, esplorando nuove emozioni e pulsioni impossessandosi di ruoli sempre più sfaccettati e profondi, dal romanticismo di Frankie and Johnny, ancora una volta con la straordinaria Michelle Pfeiffer, al clamoroso salesman di Americani, dal capolavoro di Michael Mann Heat – La Sfida al cult di Oliver Stone Ogni Maledetta Domenica, per tornare con Mann in The Insider e dare vita al più incredibile Diavolo della storia del cinema, John Milton alias Lucifero ne L’Avvocato del Diavolo con la sua vibrante scarica di pulsioni e i suoi monologhi assoluti, marchio di fabbrica della leggenda di Al Pacino che tuttavia, rubando costantemente la scena, diventeranno indigesti a parte di Hollywood.

Frankie and Johnny (Paura d'Amare)
Con Michelle Pfeiffer in Frankie and Johnny (Paura d’Amare)

Angels in America
Angels in America

Superati i sessant’anni, capace come nessun altro di scrivere in soli trent’anni la storia del cinema e diventando probabilmente il più grande attore di sempre, Al Pacino si allontana progressivamente dalle grandi produzioni, esaltando il talento dell’ancora poco noto Christopher Nolan in Insomnia con Robin Williams, cercando nuove emozioni e vibrazioni in People I Know, S1m0ne, Angels in America, Il Mercante di Venezia e You Don’t Know Jack, avvicinandosi e dedicandosi sempre più al piccolo schermo, progressivamente sempre più attento e coraggioso ad esplorare la profondità di storie e personaggi rispetto al cinema.

Sodalizio con il piccolo schermo che continua anche nel XXI secolo dove, oltre al divertente character impersonato in Uomini di Parola e la nuova pièce Salomé, con la quale lancia la sconosciuta Jessica Chastain, The Humbling, Manglehorn e La canzone della vita – Danny Collins, porta in scena Phil Spector e Joe Paterno nei film TV Phil Spector e Paterno, per arrivare al presente, con il grande successo del serial Amazon Hunters, di cui è anima e protagonista assoluto.

Con Marthe Keller in Un attimo, una vita
Con Marthe Keller in Un attimo, una vita

Diciassette nomination ai Golden Globes, con cinque vittorieSerpico, Scent of a Woman – Profumo di Donna, Angels in America e You Don’t Know Jack – compreso il Golden Globe alla carriera, una nomination ai Grammy Awards, unico premio mancante che lo separa dall’EGOT (i vincitori dei premi Emmy, Grammy, Oscar e Tony), due Tony Awards come miglior attore teatrale (Does a Tiger Wear a Necktie?, The Basic Training of Pavlo Hummel) su tre nomination, due Emmy Awards su tre nomination – Angels in America e You Don’t Know Jackun Directors Guild Award per Riccardo III – Un uomo, un re (Looking for Richard), un BAFTA su cinque nomination con la doppia premiazione per Il Padrino – Parte II e Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani, un Oscar su nove nomination conquistate tra gli Anni ’70, ’80 e ’90 (fino al 2020) per Scent of a Woman, in quella Hollywood che l’ha più spesso trovato scandaloso e sopra le righe che premiato, pur riconoscendone sempre il dono divino della recitazione.

Fino ai giorni nostri, alla rinnovata ribalta e alla nuova candidatura per il capolavoro di Martin Scorsese, The Irishman, in quella che è forse la più grande interpretazione della sua mostruosa carriera che fonde insieme il Pacino boss autoritario tra mafia, chiesa e famiglia della saga di Francis Ford Coppola, il Pacino mefistofelico e manipolatore de L’Avvocato del Diavolo, il Pacino avido e iracondo de Il Mercante di Venezia, il Pacino leader carismatico di Ogni Maledetta Domenica e l’uomo d’affari irriverente e spocchioso di Americani, il Pacino romantico ma allo stesso tempo irascibile e bisbetico di Scent of a Woman – Profumo di Donna, in una performance talmente sontuosa e straordinaria da lasciarci senza fiato ad ammirarlo sul grande schermo.

Nel ringraziare l’icona leggendaria che ci ha accompagnato e formato scrivendo e ispirando la storia del cinema, e nell’augurargli il migliore dei buoni compleanni per i suoi ottant’anni, vi consigliamo di guardare alcuni film simbolo della leggenda Al Pacino: Panico a Needle Park, Lo Spaventapasseri, Serpico, Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani, Un Attimo una Vita, …E Giustizia per Tutti, Cruising, Papà sei una frana, Seduzione Pericolosa, Paura d’Amare, Americani, Un Giorno da Ricordare, Angels in America e Il Mercante di Venezia.

Al Pacino compie 80 anni: buon compleanno
Al Pacino compie 80 anni: buon compleanno al più grande attore di sempre

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