Tenet – Christopher Nolan prepara un suo personale 007

Mentre gli occhi del mondo sono concentrati su Cannes, Christopher Nolan approfitta del diversivo per divulgare finalmente alcune informazioni ufficiali sul suo prossimo film.

Tenet, che conferma non solo la predilezione del regista di Memento, Interstellar, Dunkirk eccetera per i titoli concisi, ma anche quella per le uscite estive: il film uscirà il 17 luglio 2020, nello stesso periodo dell’anno che ha dato la luce al suo ultimo film, ma anche ad Inception, The Dark Knight e The Dark Knight Rises.

I titoli mono-parola possono essere estremamente espliciti o estremamente oscuri, e Tenet rientra decisamente nella seconda categoria: il termine indica uno dei principi sui quali è basata una teoria, o una credenza. Non troppo diverso, se vogliamo, da un inception.

Ma Tenet è anche il centro focale del quadrato magico, o quadrato del sator, l’iscrizione latina composta da cinque parole di cinque lettere, e che può essere letta indifferentemente in un senso o nell’altro (dall’angolo in alto a sinistra verso il basso o verso destra, dall’angolo in basso a destra verso l’alto o verso sinistra).

Il quadrato magico
Il quadrato magico

Il significato di questo meme dell’antichità è ignoto, così come non sappiamo al momento che cosa rappresenti per il film: la pellicola, scritta dallo stesso Nolan, è descritta come una spy story internazionale che si svolge in sette Paesi diversi, perciò Tenet potrebbe semplicemente essere il nome di un codice segreto. O un MacGuffin. Di fatto, Nolan si sta creando il suo personale James Bond – e visti i problemi di produzione di Bond 25, il confronto tra i due film potrebbe essere molto ravvicinato.

Aaron Taylor-Johnson, John David Washington, Robert Pattinson, Elizabeth Debicki
Aaron Taylor-Johnson, John David Washington, Robert Pattinson, Elizabeth Debicki

Il cast allo stato attuale è composto da Aaron Taylor-Johnson, John David Washington, Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, l’attrice indiana Dimple Kapadia, Sir Kenneth Branagh, e l’immancabile Sir Michael Caine. Niente occhi di Tom Hardy per ora.

Dimple Kapadia, Kenneth Branagh, Michael Caine
Dimple Kapadia, Kenneth Branagh, Michael Caine

Dal lato tecnico, ritroverà il direttore della fotografia di Dunkirk, Hoyte van Hoytema (che girerà il film sia in 70 millimetri che in IMAX), mentre la colonna sonora non sarà affidata ad Hans Zimmer, ma a Ludwig Göransson, recente Premio Oscar per Black Panther. Novità anche per l’editing: il montaggio sarà curato da Jennifer Lame (Hereditary, Manchester by the Sea).

Coraggio, mancano solo quattordici mesi.

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