Quelli che mi vogliono morto

Quelli che mi vogliono morto recensione film di Taylor Sheridan con Angelina Jolie [PVOD]

Quelli che mi vogliono morto è disponibile in esclusiva digitale dal 3 giugno sulle principali piattaforme come Amazon Prime Video, Sky Primafila, e Rakuten TV. La recensione

Quelli che mi vogliono morto recensione film di Taylor Sheridan con Angelina Jolie, Jon Bernthal, Finn Little, Nicholas Hoult, Aiden Gillen e Medina Senghore

– Dove potrò andare?
– Non lo so, però ti prometto che io e te lo capiremo insieme.
(Finn Little e Angelina Jolie in Quelli che mi vogliono morto)

Dopo la nomination all’Oscar per la sceneggiatura di Hell or High Water, I segreti di Wind River e la fortunata serie western Yellowstone, Taylor Sheridan torna dietro la macchina da presa nel doppio ruolo di regista e autore in Quelli che mi vogliono morto, adattando il romanzo di omonimo di Michael Koryta insieme all’autore stesso e a Charles Leavitt (Blood Diamond – Diamanti di sangue).

Perdersi nuovamente tra le sconfinate distese alberate del Montana dove il fiume Missouri inizia la sua corsa per poi congiungersi con lo Yellowstone nel Dakota del Nord, con l’omonimo Parco Nazionale a creare un ritratto paesaggistico unico caratterizzato da Grandi Pianure, rigogliose foreste, fiumi montuosi e sorgenti termali tra Wyoming, Montana e Idaho, sulle orme della spedizione di Meriwether Lewis e William Clark, i primi esploratori a raggiungere negli Stati Uniti la costa del Pacifico via terra: questo lo scenario mozzafiato in cui Taylor Sheridan ambienta Quelli che mi vogliono morto, thriller vecchio stampo che attinge ai canoni classici del genere sulla scia di Witness – Il testimone, Codice Mercury e Il cliente.

Angelina Jolie
Angelina Jolie (Credits: Emerson Miller/Warner Bros.)
Angelina Jolie e Finn Little
Angelina Jolie e Finn Little (Credits: Emerson Miller/Warner Bros.)

I ruscelli conducono ai fiumi. I fiumi conducono alle città.
(Finn Little in Quelli che mi vogliono morto)

Immersi nella natura, tra grandi spazi e panorami da sogno sullo sfondo, assistiamo al dramma di Hannah, interpretata dall’eterea Angelina Jolie, coraggiosa ed esperta pompiere paracadutista sopraffatta dai suoi demoni interiori dopo non essere riuscita a salvare la vita di tre ragazzini durante un incendio devastante, morti per un suo errore di valutazione dello scenario e della direzione del vento che ha messo a repentaglio anche la vita della sua squadra.

L’opportunità di redenzione appare all’improvviso, in mezzo ai boschi, con il volto spaurito e coperto di sangue di Connor (Finn Little), ragazzino orfano che ha appena visto il padre morire davanti ai suoi occhi, con il fardello di diventare l’inconsapevole custode di indicibili segreti governativi il cui disperato tentativo di occultamento da parte di uomini spietati che agiscono nell’ombra sta causando una lunga scia di morte, a partire dall’assassinio del procuratore federale responsabile delle indagini.

Quelli che mi vogliono morto recensione film di Taylor Sheridan con Angelina Jolie
Aiden Gillen e Nicholas Hoult (Credits: Emerson Miller/Warner Bros.)
Jon Bernthal
Jon Bernthal (Credits: Emerson Miller/Warner Bros.)

È un’impresa impossibile commiserarmi davanti a te!
(Angelina Jolie in Quelli che mi vogliono morto)

I killer assunti per sporcarsi le mani ed eliminare le prove e qualsiasi ostacolo sul loro cammino hanno le sembianze di Aidan Gillen (il machiavellico Ditocorto de Il Trono di Spade) e Nicholas Hoult (Bestia negli X-Men), che hanno il non facile compito di calarsi nei panni di due personaggi piuttosto detestabili nella loro monodimensionalità, probabili spie infedeli che sembrano eppure agire come brutali mercenari poco avveduti e segreti nei loro piani e molto grossolani ed appariscenti nelle loro azioni, capaci soltanto di aprire follemente il fuoco contro tutto e tutti e minacciare un’intera cittadina di morte all’inseguimento della loro vittoria personale, pronti a giustiziare ragazzini e donne incinte pur di scongiurare una non meglio precisata catastrofe giudiziaria per i loro mandanti.

In questo contesto di protezione e lotta per la sopravvivenza, abbellito dagli splendidi paesaggi esaltati dalla fotografia di Ben Richardson (Yellowstone) ed imbruttito da inconsistenze narrative e personaggi stereotipati e declinati al ribasso, Taylor Sheridan trova la quadra della sua opera nell’alchimia tra Angelina Jolie ed il giovane Finn Little (Storm Boy), i cui protagonisti rinsaldano la loro complicità ed il loro gioco di squadra tra confessioni pericolose, fiducia reciproca, fughe spericolate, fulmini, sparatorie ed incendi.

Quelli che mi vogliono morto recensione film di Taylor Sheridan con Angelina Jolie
Angelina Jolie e Finn Little (Credits: Emerson Miller/Warner Bros.)
Medina Senghore
Medina Senghore (Credits: Emerson Miller/Warner Bros.)

– Da quando ti ha colpito il fulmine sei strana!
– Ah io ero strana già prima.
(Finn Little e Angelina Jolie in Quelli che mi vogliono morto)

Tra cicatrici e rimorsi indelebili e un senso di speranza impalpabile ma comunque presente, Quelli che mi vogliono morto si rivela un thriller dalle tinte classiche che recupera dalle sue approssimazioni, sia nella storia che nei personaggi, spingendo forte sul fascino della natura, stupenda ma che sa essere allo stesso tempo spietata, relegando ancora una volta l’uomo nella sua impotenza nonostante le smanie di controllo e potere.

Tra i coprotagonisti, Jon Bernthal già sul set con Taylor Sheridan in I segreti di Wind River e Medina Senghore che, nel ruolo di Allison, moglie del vice sceriffo Ethan interpretato da quest’ultimo, ribalta il ruolo della donna incinta indifesa usata come arma di ricatto per fare leva sul marito in una pellicola all’insegna dell’eroismo al femminile.

Quelli che mi vogliono morto: le frasi del film

Di te mi posso fidare?
(Finn Little in Quelli che mi vogliono morto)

– Ce ne andiamo stanotte?
– Ce ne andiamo adesso.
(Finn Little e Angelina Jolie in Quelli che mi vogliono morto)

O si vince o si perde, non dimenticarlo.
(Aidan Gillen in Quelli che mi vogliono morto)

Aspettati l’ipotesi peggiore. Aspettati una catastrofe ed agisci di conseguenza.
(Aidan Gillen in Quelli che mi vogliono morto)

Sintesi

Thriller vecchio stampo immerso tra paesaggi da sogno che attinge ai canoni classici del genere, nonostante inconsistenze narrative e personaggi stereotipati e declinati al ribasso Quelli che mi vogliono morto recupera dalle sue approssimazioni spingendo forte sul fascino della natura, stupenda ma che sa essere allo stesso tempo spietata, e sull'alchimia tra l'eterea Angelina Jolie ed il giovane Finn Little in una pellicola all'insegna dell'eroismo al femminile.

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