Men in Black: International

Men in Black: International recensione

Men in Black: International recensione del film di F. Gary Gray con Chris Hemsworth, Tessa Thompson, Liam Neeson, Emma Thompson, Rafe Spall e Rebecca Ferguson

Nel 1996 a Brooklyn la piccola Molly Wright (Tessa Thompson) incontra una creatura aliena. Per tutta la vita la sua unica ambizione è quella di far parte dei Men in Black e, dopo più di vent’anni, finalmente raggiunge il suo obiettivo ricoprendo il ruolo di Agente M, in coppia con l’indisciplinato e sbruffone Agente H (Chris Hemsworth). Insieme scopriranno che nell’organizzazione si nasconde una talpa e per salvare l’agenzia e il mondo intero dovranno affrontare una nuova, pericolosissima minaccia aliena.

Men in Black: International
Chris Hemsworth e Tessa Thompson in Men in Black: International

Men in Black: International è considerato uno spin-off della serie di film Men in Black ma, in realtà, potrebbe essere catalogato come un vero e proprio quarto capitolo della saga, in quanto la presenza di elementi già visti in precedenza mettono lo spettatore a proprio agio in un ambiente familiare e difatti, come prevedibile, le strizzatine d’occhio alla trilogia originale sono copiose.

Men in Black: International
Men in Black: International di F. Gary Gray

Generalmente quando un nuovo film cerca di porsi all’altezza del ‘classico’, soprattutto nei casi in cui la squadra è completamente diversa (nuovi agenti e nuovi alieni), la formula non funziona. In questa occasione invece riesce comunque a rimanere a galla. Quindi se l’intenzione è quella di andare al cinema per passare un momento piacevole e ridere senza essere particolarmente esigenti Men in Black: International è un’opzione più che valida.

Lo stupendo Chris Hemsworth
Lo stupendo Chris Hemsworth
Tessa Thompson e Liam Neeson
Tessa Thompson e Liam Neeson

Nel film risalta la meravigliosa chimica tra Tessa Thompson e Chris Hemsworth e un solido cast di attori secondari come Liam Neeson ed Emma Thompson, anche se l’ombra di Will Smith e Tommy Lee Jones rimane ingombrante e tutti perdono il confronto. La direzione di F. Gary Gray (Fast & Furious 8, The Italian Job) è scorrevole e, anche se non c’è nessun momento memorabile, offre uno spettacolo godibile. In ogni caso vanta fantastici effetti speciali e nuovi e simpatici personaggi, utilizzando lo stesso fascino che caratterizzava i precedenti film: armi di diverse dimensioni, i molti alieni tra di noi e piccole creature adorabili.

MIB International è un film divertente con quell’umorismo particolare che per anni ha funzionato nella storia degli uomini in nero che lottano o cooperano con gli alieni. Un nuovo inizio per la saga, che probabilmente porterà nuove sorprese.

Gabriela

Sintesi

Men in Black: International è un film divertente con quell’umorismo particolare che per anni ha funzionato nella storia degli uomini in nero che lottano o cooperano con gli alieni. Un nuovo inizio per la saga, che probabilmente porterà nuove sorprese.

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