Guida romantica a posti perduti

Guida romantica a posti perduti recensione film con Clive Owen e Jasmine Trinca [Venezia 77]

Guida romantica a posti perduti recensione film di Giorgia Farina con Clive Owen, Jasmine Trinca, Irène Jacob, Andrea Carpenzano e Teco Celio

Dopo le commedie Ho ucciso Napoleone e Amiche da morire la giovane regista Giorgia Farina presenta il suo nuovo film, Guida romantica a posti perduti, nella sezione Giornate degli Autori della 77° edizione della Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia.

Jasmine Trinca è una blogger di viaggi che soffre di attacchi di panico. Frequenta un ragazzo più giovane di lei che consegna pizze a domicilio, interpretato da Andrea Carpenzano, con il quale progetta di fare un viaggio romantico alla scoperta di alcuni luoghi abbandonati, fuori dai radar turistici in Europa. Nel suo palazzo vive anche un giornalista inglese sposato (Clive Owen) che ha una forte dipendenza dall’alcol. Sta per ricoverarsi in un rehab quando un incidente gli fa conoscere la sua vicina di casa e i due partono insieme per un viaggio on the road estemporaneo.

Due solitudini con i loro rispettivi problemi personali scelgono il viaggio come terapia, per allontanarsi da una realtà che li soffoca e li tiene imprigionati. Dalla Chiesa allagata di San Vittorino inizia la loro avventura che incoraggia un confronto sullo sfondo di paesaggi suggestivi e naturalistici da scoprire.

Clive Owen e Jasmine Trinca
Clive Owen e Jasmine Trinca

Clive Owen, Jasmine Trinca e Andrea Carpenzano
Clive Owen, Jasmine Trinca e Andrea Carpenzano

“Cosa fai per passare la giornata?” chiede il personaggio di Owen alla sua compagna di viaggio che ha paura del mondo esterno. E, in questo periodo di pandemia con il lockdown alle spalle, ci si immedesima facilmente in questa ragazza che sogna giorno e notte di esplorare il mondo, restando imprigionata in quattro mura a causa della paura.

Giorgia Farina racconta una storia che ruota intorno alla paura in forme diverse. La paura di cambiare, di assumersi responsabilità, di andare incontro al futuro, o semplicemente di aprire la porta di casa per voltare pagina, perché la vita che si sta vivendo non è quella che ci fa stare bene con noi stessi e con gli altri.

Sulle note di una colonna sonora che unisce passato e presente, Guida romantica a posti perduti è un film che profuma di umanità, semplice e delicato. La sceneggiatura pecca un po’ di ritmo e avrebbe potuto puntare di più sull’ironia nei dialoghi tra i due protagonisti principali, ma nel complesso l’atmosfera on the road e l’evoluzione personale verso una nuova libertà coinvolgono lo spettatore.

Un road movie dall’anima indie che sarà al cinema il 24 settembre con Lucky Red.

Guida romantica a posti perduti: il poster
Guida romantica a posti perduti: il poster

Sintesi

Giorgia Farina racconta una storia che ruota intorno alla paura in forme diverse: la paura di cambiare, di assumersi responsabilità, di andare incontro al futuro, perché la vita che si sta vivendo non è quella che ci fa stare bene con noi stessi e con gli altri. Guida romantica a posti perduti è un road movie dall'anima indie che profuma di umanità, semplice e delicato.

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