Destino

Destino recensione cortometraggio Disney di Walt Disney e Salvador Dalí [Disney+]

Destino recensione cortometraggio Disney di Walt Disney e Salvador Dalí diretto da Dominique Monféry su sceneggiatura di Salvador Dalí e John Hench

Nel lontano 1945 una strana coppia, degna del duo Matthau-Lemmon del film di Gene Saks del 1968 – Walt Disney e l’iconico pittore surrealista Salvador Dalí – unirono le forze per un progetto ambizioso e unico: Destino. La collaborazione iniziata nel 1945 durò per circa un anno e furono creati bozzetti per mano dell’artista Disney John Hench e dello stesso Salvador Dalí. John Hench riuscì a realizzare un test della durata di diciotto secondi, ma gli sforzi furono vani poiché Disney dovette abbandonare il progetto a causa della grave crisi economica che colpì l’azienda durante la Seconda Guerra Mondiale.

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Alcuni schizzi originali realizzati da Salvador Dalí
Alcuni schizzi originali realizzati da Salvador Dalí

Destino fu ripreso in mano solo nel 1999, quando il nipote di Walt Disney, Roy Edward, rispolverò il progetto e lo affidò alla regia di Dominique Monféry.
Destino risulta essere una produzione in parte francese, in quanto il cortometraggio viene realizzato proprio negli Studios Disney di Parigi. Finalmente Destino viene presentato al pubblico nel 2003 ed è subito un grande successo. Il cortometraggio è un perfetto mix tra animazione classica e ritocchi apportati con la computer grafica, omaggiando così l’idea iniziale di Disney, Dalí e Hench e adattandosi al contempo all’avanguardia tecnologica del ventunesimo secolo.

I volti di Disney e Dalí che si sovrappongono per dare vita alla ballerina
I volti di Disney e Dalí che si sovrappongono per dare vita alla ballerina

Destino narra la storia di una elegante ballerina iberica che danza leggiadra in una paesaggio surrealista alla disperata ricerca del suo amore, che per natura continua a sfuggirgli, accompagnata da due brani differenti (esistono infatti due versioni alternative di Destino), il primo si intitola Widower, eseguito dal gruppo americano The Dillinger Escape Plan e dalle sonorità più rock, mentre il secondoDestino, è eseguito dal compositore messicano Armando Dominguez, che ha decisamente delle atmosfere più iberiche e idonee alle classiche composizioni musicali Disney.

Destino di Walt Disney e Salvador Dalí
Destino di Walt Disney e Salvador Dalí

Destino dura sei minuti, ma risulta essere, seppur in quel breve arco di tempo, un vero e proprio racconto che trae la sua forza nella poesia visiva, in cui le immagini surrealiste e i chiari riferimenti ai dipinti di Dalí lasciano lo spettatore senza fiato. Palpabile, in Destino, il chiaro riferimento all’anima gemella riportata nel Simposio di Platone, tema oltretutto cardine nei classici Disney.

Destino di Walt Disney e Salvador Dalí
Destino di Walt Disney e Salvador Dalí

In Destino il Simposio non risulta essere né stucchevole ne mieloso, ma piuttosto una raffinata ricerca della propria metà, in cui, per trovarla, la protagonista danza tra mille ostacoli formati da conchiglie mutanti, paesaggi con gli iconici orologi che si sciolgono ed edifici che prendono forma dalla sabbia, per poi sparire nuovamente per assumere altre forme surrealiste. Disney omaggia la prima idea di Salvador Dalí che a suo tempo definì questo progetto un’esposizione magica, dove la vita è intrappolata nel labirinto del tempo.

Destino di Walt Disney e Salvador Dalí
Il cortometraggio di Walt Disney e Salvador Dalí

Altro punto forte di questo cortometraggio è sicuramente la capacità di porgersi all’apprezzamento di un pubblico molto vasto, senza limiti di età e cultura.
Proprio come Fantasia, Destino è un capolavoro classico Disney che nasce quasi per caso e che rischiava con grande rammarico di non vedere mai la luce.

Destino è disponibile in streaming su Disney+.

Sintesi

Destino, meraviglioso e poetico cortometraggio Disney, ci regala immagini romantiche in un paesaggio surrealista, capaci di far sognare gli spettatori di ogni età. Destino di Walt Disney e Salvador Dalí colpisce al cuore chiunque si immedesimi nella sua ballerina iberica, alla disperata ricerca della sua metà, pronta a tutto per ritrovarla.

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