Boys from County Hell

Boys from County Hell recensione film di Chris Baugh con Jack Rowan e Louisa Harland [TSPLUSF 20 Anteprima]

Boys from County Hell recensione film di Chris Baugh con Jack Rowan, Nigel O’Neill, Louisa Harland, Michael Hough, Morgan C. Jones e Marty Maguire

Si può raccontare ancora qualcosa di nuovo sulla figura del vampiro? Sono passati 123 anni da quando Bram Stoker diede inizio al mito, facendo di Dracula uno dei personaggi più saccheggiati nella storia della letteratura e del cinema. In precedenza c’erano stati anche Polidori, Varney e Carmilla, ma fu la creatura partorita dallo scrittore irlandese a entrare nell’immaginario collettivo per quel mix naturale di fascino e repulsione. La settima arte ha seguito di pari passo l’evoluzione del mito, passando dal Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau, capolavoro dell’espressionismo tedesco, al Dracula di Tod Browning, fino ad arrivare alle variazioni neo-romantiche di Twilight e a una mini-serie Netflix che gioca con il personaggio in chiave postmoderna. Il vampiro oscilla quindi tra la dimensione orrorifica di dannato e una visione che lo vorrebbe come eroe rivoluzionario e fuori dagli schemi (forse Coppola, più di tutti, ha insistito su questa dicotomia).

Morgan C. Jones, Marty Maguire, Nigel O'Neill, Michael Hough, Louisa Harland e Jack Rowan
Morgan C. Jones, Marty Maguire, Nigel O’Neill, Michael Hough, Louisa Harland e Jack Rowan

Boys from County Hell, presentato al Trieste Science + Fiction Festival in un’edizione completamente in streaming a causa della pandemia, torna alle radici della leggenda. Ambientato a Six Mile Hill, uno sperduto villaggio irlandese, gioca con il presunto pernottamento di Bram Stoker all’interno del pub locale. Proprio dalla visita alla tomba di Abhartach sarebbe nata l’ispirazione per la creazione di Dracula. Partendo da questo presupposto, il regista Chris Baugh si diverte a dissacrare la mitologia e mette in scena un racconto in cui la componente horror viene costantemente contaminata da una propensione naturale verso la commedia, anche demenziale. Il modello sembra essere più Un lupo mannaro americano a Londra o Evil Dead, che L’alba dei morti dementi o Dog Soldiers. Il film appare, infatti, molto più legato a un immaginario anni ’80, sia per la scelta dell’ambientazione nella brughiera, sia per una costruzione narrativa che rievoca i ritmi e le coordinate di quel periodo.

Jack Rowan in Boys from County Hell
Jack Rowan in Boys from County Hell

Chris Baugh non spinge molto sul versante dell’originalità, limitandosi a introdurre alcuni scarti rispetto alle consuetudini vampiresche, ma rimanendo fedele a molti degli archetipi che si sono susseguiti negli anni. A livello di scrittura, Boys from County Hell non si mostra come completamente a fuoco, lavorando molto bene sulla suspense nei primi 30-40 minuti ma perdendo progressivamente di forza con il procedere degli eventi. Manca una figura di villain credibile, che abbia carisma e che porti con sé tutta la sofferenza della dannazione. Il regista sembra infatti più interessato ai personaggi, al contesto e alla “vita reale”. Il film regala, oltre al divertimento, alcune riflessioni sociali sulle difficoltà legate ai piccoli borghi, sulla naturale propensione ad abbandonarli e sulle situazioni familiari ai limiti. Il genere viene quindi utilizzato per uno scavo più profondo.

Boys from County Hell non dice molto di nuovo sulla figura del vampiro, probabilmente anche perché ormai è stato detto tutto. Ciononostante, riesce a rispettarla e a generare un motivo di interesse che è connesso proprio alla sua natura ibrida, alla passione naturale che emerge da ogni singola inquadratura. È chiaramente un film imperfetto, a tratti persino claudicante, ma conserva una genuinità che è innegabile. Una piccola variazione sul tema che non aggiunge né toglie nulla alla figura del vampiro ma che centra il suo umile obiettivo: la profanazione (divertita) della leggenda.

Marty Maguire, Nigel O'Neill, Michael Hough e Jack Rowan
Marty Maguire, Nigel O’Neill, Michael Hough e Jack Rowan
Boys from County Hell: il poster
Boys from County Hell: il poster

Sintesi

Opera dall'innegabile genuinità, Boys from County Hell regala, oltre al divertimento, alcune riflessioni sociali sulle difficoltà legate ai piccoli borghi, utilizzando quindi il genere per uno scavo più profondo e centrando il suo umile obiettivo: la profanazione (divertita) della leggenda di Dracula.

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