Il Piccolo Yeti recensione

Il Piccolo Yeti recensione
Il Piccolo Yeti recensione del film d'animazione DreamWorks Animation e Pearl Studio di Jill Culton

Il Piccolo Yeti recensione del film d’animazione DreamWorks Animation e Pearl Studio di Jill Culton

Dopo la fantastica trilogia di Kung Fu Panda, la DreamWorks Animation con Il Piccolo Yeti ci trasporta ancora una volta in Oriente, nella contemporanea città di Shangai. Lungo le trafficate strade della metropoli, seguiamo le vicende di Yi, giovane adolescente che ha perso il padre da pochi mesi.

Yi trascorre le sue giornate a lavorare, nel tentativo di distrarsi, incapace di accettare la prematura morte del genitore, mettendo da parte i soldi guadagnati per riuscire a compiere il viaggio che avrebbe voluto intraprendere con suo padre. Il lavoro l’ha portata a chiudersi in sé stessa, a non vedere più i suoi amici e nemmeno la sua famiglia, trascorrendo l’intera giornata fuori casa.

Everest con Yi
Everest con Yi ne Il Piccolo Yeti
Il Piccolo Yeti recensione
Il Piccolo Yeti

Finché una sera, sul tetto del suo condominio, non trova un cucciolo di Yeti. Scoprendo che il “piccolo” Everest è ricercato come un criminale in fuga, Yi cerca di tenerlo al sicuro nel suo nascondiglio, finché Jin e Peng, due coinquilini del suo palazzo, non scoprono cosa sta nascondendo la ragazza. A questo punto il trio realizza che Everest non può più restare in città: deve tornare a casa sua, sulle cime dell’Himalaya.

La ricostruzione delle vie di Shangai è fenomenale e fa apparire ai nostri occhi una città viva, che si muove incessantemente giorno e notte. La fotografia utilizza colori molto caldi e accessi, tant’è che le verdi foreste, il torrido deserto e le montagne innevate non sembrano nemmeno ricreate digitalmente, ma veri e propri panorami fotorealistici.

Everest con Yi, Jin e Peng
Everest con Yi, Jin e Peng
Everest con Yi, Jin e Peng
Everest con Yi, Jin e Peng

Doverosa la critica ai social network che hanno reso la comunicazione più immediata, illudendoci di essere più connessi che mai. Gli adolescenti vivono in maniera alienata, pensando unicamente ai loro profili online e a come abbinare i vestiti di marca. L’apparenza sta diventando sempre più essenziale per essere integrati nella società.

Il Piccolo Yeti è un’avventura memorabile sulla centralità della famiglia, il rispetto per se stessi, la natura e gli animali, accompagnato da splendide melodie che risuonano nel gelo delle montagne ghiacciate tra fotorealistici paesaggi innevati, accendendo le nostre emozioni e scaldandoci il cuore come, nel campo dell’animazione, non accadeva da tempo.

Marco R.