Digitale terrestre Switch Off risintonizzazione e spostamento canali cambio numerazione codifica MPEG-4 e passaggio in HD

Digitale terrestre e Switch Off: risintonizzazione e spostamento dei canali, cambio numerazione e passaggio alla codifica MPEG-4 e all’alta definizione HD per la nuova televisione digitale europea

Non vedete più Rai 1 e al suo posto trovate Rai 3? È arrivato lo Switch Off

Non vedete più Rai 1 HD e al suo posto trovate Rai 3 HD nonostante il decoder indichi il primo canale Rai? Anche a noi è successo lo stesso: oggi 8 marzo è il giorno dello Switch Off, ossia del passaggio alla nuova TV digitale terrestre su indicazione della Commissione Europea, riguardante dunque tutte le emittenti europee che passeranno definitivamente dal vecchio al nuovo segnale a gennaio 2023.

Lo Switch Off, che sta attualmente comportando una progressiva riassegnazione delle frequenze e dunque la possibilità che alcuni canali non siano più visibili, è finalizzato alla trasmissione del segnale digitale attraverso un nuovo standard, che a sua volta necessita una televisione compatibile con la nuova tecnologia adottata o quantomeno un decoder utile allo scopo.

L’obiettivo dello Switch Off è quello di cambiare per migliorare, ottimizzando le frequenze di trasmissione dei canali televisivi ma anche aumentando la qualità del segnale attraverso l’adozione di nuovi standard tecnologici, in grado di supportare migliori servizi, l’alta definizione e sempre maggiori forme di interazione con gli utenti attraverso le smart TV connesse ad Internet.

Digitale terrestre Switch Off risintonizzazione e spostamento canali cambio numerazione codifica MPEG-4 e passaggio in HD
Digitale terrestre e Switch Off verso la nuova televisione digitale europea (Credits: MISE)

Il passaggio ad MPEG-4 non è sinonimo di HD

Se lo Switch Off è evidentemente finalizzato a promuovere le trasmissioni in alta definizione, il passaggio dalla codifica MPEG-2 ad MPEG-4 non è sinonimo di passaggio in HD, in quanto l’adozione o la conversione allo standard MPEG-4 può comunque lasciare le trasmissioni in SD o definizione standard, ci riferiamo ad esempio a tutti i canali tematici Rai, esclusi dunque Rai 1, Rai 2, Rai 3 nazionale (le trasmissioni Rai 3 regionali sono in SD) e Rai Sport + che rimangono ad oggi gli unici canali Rai trasmessi in alta definizione.

Il nuovo digitale terrestre di seconda generazione DVB-T2 e la codifica HEVC

In realtà poi, il passaggio ad MPEG-4 non si completa oggi con lo Switch Off dell’8 marzo ma sarà graduale con deadline al 31 dicembre 2022, mentre il digitale terreste di nuova generazione DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial), ossia la nuova tecnologia che aumenta sensibilmente sia la qualità che la capacità trasmissiva a parità di banda, ed il nuovo standard di codifica HEVC (High Efficiency Video Coding, noto anche come H.265) che supporta anche la definizione 8K, avanzano facendo sentire le nostre smart TV recenti già vecchie o quasi, ma questo è un altro discorso che magari affronteremo prossimamente esplorando le nuove opportunità del digitale terrestre di seconda generazione che sarà adottato entro il 2023.
È bene comunque sottolineare che i decoder digitali terrestri attualmente in commercio sono già aggiornati alla seconda generazione DVB-T2.

Digitale terrestre Switch Off risintonizzazione e spostamento canali cambio numerazione codifica MPEG-4 e passaggio in HD
Digitale terrestre e Switch Off: risintonizzazione e spostamento canali, cambio numerazione e codifica MPEG-4 e passaggio in HD (Credits: MISE)

Come cambia la numerazione dei canali sul digitale terrestre

L’aggiornamento delle numerazioni LCN (Logical Channel Number) vedrà tutti i canali HD spostarsi e dunque risistemarsi nelle prime posizioni.

Se abbiamo già scritto dei canali Rai, i Mediaset rimarranno nelle medesime posizioni poiché il Biscione aveva già “portato avanti” i canali HD, con risultati talvolta alterni come i maggiori eventi sportivi che in passato, almeno per quanto riscontrato personalmente da chi vi scrive, avevano sofferto di problemi di lag (scatti e ritardo), che è un po’ il timore, speriamo infondato, di un passaggio completo a nuove tecnologie e codifiche laddove poi le trasmissioni potrebbero risentirne in termini di possibilità di usufruirne senza patemi, come accade con i seppur meno piacevoli da guardare canali SD.

Si sposta al canale 7 La7 HD, al canale 8 TV8 passa all’HD, così come, ed è qui la grossa e piacevole novità, passano quasi interamente all’alta definizione i canali Discovery, con NOVE HD (canale 9), Real Time HD (canale 31), Food Network HD (canale 33), Giallo HD (canale 38), DMAX HD (canale 52), Home & Garden HD (canale 56) e Motor Trend HD (canale 59).

Tra gli altri canali, le novità o conferme principali riguardano TV2000 HD (canale 28), Supertennis HD (canale 64), e le radio TV Deejay TV HD (canale 67), Radio Italia TV (canale 70) Radio Kiss Kiss HD (canale 158) e RDS Social TV HD (canale 265).

Come risintonizzare i canali del digitale terreste dopo lo Switch Off e comprare un nuovo decoder DVB-T2 e una nuova smart TV con i bonus del MISE

Se la risintonizzazione è molto semplice e vi basterà fare affidamento alle impostazioni del vostro decoder sollecitando un aggiornamento manuale nel caso in cui quello automatico tardi ad essere eseguito, nel caso in cui il dispositivo non sia compatibile è possibile usufruire di un bonus fino a 30€ per l’acquisto di un nuovo decoder di seconda generazione DVB-T2, con ISEE fino a 20mila euro così come stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico, che sul suo sito ufficiale rilascia numerose informazioni utili.

Se invece è giunta l’ora di cambiare direttamente la TV, esiste un ulteriore bonus del 20% fino ad un massimo di 100€ di spesa scollegato dall’ISEE, relativo alla rottamazione di un televisore acquistato prima del 2018.

Sperando di esservi stati utili e che anche voi abbiate ritrovato Rai 1 HD, vi lasciamo al nuovo digitale terrestre ma soprattutto alla festa della donna, buon 8 marzo!

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