Daily Madness – film divisi in due edition

Denis Villeneuve, Helen Mirren, Lakeith Stanfield
Denis Villeneuve, Helen Mirren, Lakeith Stanfield

Oggi è stata la giornata dei film divisi in due: prima è arrivata la notizia che Denis Villeneuve sta, indubbiamente, lavorando al suo Dune, ma il lavoro è lungo e difficile e lui non vuole fare la fine di David Lynch (ma questo lui non l’ha detto), perciò pare che «  l’obiettivo è di fare », del romanzo di Frank Herbert, « due film, forse di più ».

Poi, è stato reso noto che anche Loro, il film di Paolo Sorrentino, uscirà in sala in due parti. Ma di Loro parliamo più diffusamente in un altro post.

Riparte il film su Ferruccio Lamborghini, titolare della casa automobilistica. La pellicola, che dovrebbe avere Antonio Banderas nel ruolo titolare e Alec Baldwin in quello di Enzo Ferrari, ha perso qualche tempo fa il suo regista (Michael Radford, che ancora ricordiamo per Il Postino di Troisi). Lo sceneggiatore, Bobby Moresco, già premio Oscar per la sceneggiatura di Crash di Paul Haggis, è stato ora promosso ad occuparsi anche della regia. Il 9 aprile inizieranno le riprese, che si svolgeranno principalmente tra Roma e Cento.

Nel caso ve lo stiate chiedendo anche voi, del film su Enzo Ferrari diretto da Michael Mann e interpretato da Hugh Jackman (subentrato a Christian Bale), non si hanno notizie da un anno. Mann si è dato più da fare per trovare un romanziere cui affidare un prequel di Heat.

Il regista de La Bella e la Bestia, Bill Condon, ha in cantiere The Good Liar, tratto dal thriller di Nicholas Searle, che racconta di un artista della truffa che, in uno dei suoi colpi di routine, cerca di circuire una ricca vedova. Questa volta, il piano gli si ritorce contro, dal momento che inizia a provare sentimenti per la donna. La quale, tra l’altro, non è del tutto sprovveduta. I protagonisti saranno Helen Mirren e Ian McKellen, che ha già lavorato con Condon svariate volte, incluso il buon Mr. Holmes. Proprio lo sceneggiatore di quest’ultimo film, Jeffrey Hatcher, è il responsabile dell’adattamento del romanzo.

Lakeith Stanfield è un nome che potrebbe non dirvi molto, ma l’attore ha partecipato a film del calibro di Short Term 12 (che mise in evidenza il talento di Brie Larson), Selma e Get Out. Per la rubrica i film che forse non vedremo mai, Stanfield è il protagonista di Sorry To Bother You, commedia sull’ascesa di un marketer telefonico di colore che raggiunge il successo quando inizia ad utilizzare la sua voce caucasica. Non semplicissimo da spiegare, ma ci pensa il trailer:

Regia e sceneggiatura sono del debuttante Boots Riley, fino ad oggi ‘solo’ rapper di successo. Nel film, li avrete visti, anche Tessa Thompson, Danny Glover, Terry Crews ed Armie Hammer.