Taormina Film Festival Day 3: Phillip Noyce

Taormina Film Fest: Phillip Noyce e Show me what you got
Taormina Film Fest: Phillip Noyce e il cast di Show me what you got: la regista Svetlana Cvetko con Cristina Rambaldi, Mattia Minasi, Neyssan Falahi, Pietro Genuardi e Giusy Frallonardo

Taormina Film Festival Day 3: Phillip Noyce e Fulvio Lucisano ricevono il Taormina Arte Award e presentano Show me what you got di Svetlana Cvetko e Aspromonte – La terra degli ultimi di Mimmo Calopresti

A cura di Tonino Cafeo

Dedicata a due grandi produttori la terza giornata della 65a edizione del Taormina Film Fest. Il Taormina Arte Award si è infatti sdoppiato ieri sera al Teatro Antico per rendere omaggio a Fulvio Lucisano e Phillip Noyce. Grandi appassionati di cinema, entrambi hanno fatto la storia della settima arte sebbene in momenti e contesti diversi.

Lucisano con la sua Italian International Film ha prodotto oltre centotrenta pellicole, fra le quali figurano commedie popolari come diversi Fantozzi; film di Alberto Sordi e pure Ricomincio da tre, con cui ha debuttato al cinema il grande Massimo Troisi.

Taormina Film Fest: Fulvio Lucisano
Fulvio Lucisano riceve il Taormina Arte Award al Taormina Film Fest 65

Pure la carriera di Phillip Noyce è punteggiata da grandi blockbusters: Il Santo, Il collezionista di ossa, The Quiet American, Giochi di Potere e tanti altri fra cui Ore 10: calma piatta, il film che ha fatto conoscere al mondo Nicole Kidman.

Il festival taorminese non si è però limitato a premiare due grandi carriere ma ha proposto al proprio pubblico i lavori più recenti dei due produttori. Si tratta di Aspromonte – La terra degli ultimi e di Show me what you got.

Il primo, diretto da Mimmo Calopresti, con Marcello Fonte, Sergio Rubini e Valeria Bruni Tedeschi, è una fiaba dal sapore arcaico che riporta in vita le vicende storiche di Africo, un villaggio contadino nel cuore della Calabria. Show me what you got, che partecipa al concorso, è invece una storia d’amore e d’amicizia che si svolge fra Los Angeles e la Puglia, girata come un omaggio alla Nouvelle Vague degli anni 60 dalla nota direttrice della fotografia Svetlana Cvetko.

Taormina Film Fest: Phillip Noyce
Taormina Film Fest: Phillip Noyce

A Noyce e alla sua squadra il festival ha voluto dedicare anche altri momenti, sia spettacolari, come la tradizionale sfilata sul red carpet, quanto di approfondimento, come il Cinecocktail pomeridiano, durante il quale il produttore australiano ha potuto parlare di sé e del suo lavoro, a partire dall’ impegno produttivo verso il cinema fatto dalle donne, e degli impegni futuri, fra cui spicca un progetto denominato Rats of Tobruk, una storia ambientata negli anni della seconda guerra mondiale. “L’idea è nata quando ho ritrovato i diari personali di mio padre” ha raccontato il produttore, “che è partito per la guerra otto ore dopo avere conosciuto mia madre. Il film narrerà la guerra fra italiani, inglesi e australiani e anche un’incredibile storia d’amore. Mio padre infatti tornò dalla guerra due anni e mezzo dopo e i miei sono rimasti insieme per ben sessantacinque anni.”

L’altra guerra mondiale, quella del 14-18, è al centro di un altro lavoro presentato nella giornata di ieri al festival. Si tratta di Tolkien, un classico biopic diretto da Dome Karukoski. Nel film il creatore della saga de Il Signore degli anelli appare come giovane ufficiale britannico sul fronte francese. Durante la durissima battaglia delle Somme perde i tre amici con cui aveva condiviso gli anni della formazione universitaria e, nel delirio derivato dal trauma, rievoca i momenti salienti della propria vita, compresi quelli che lo ispirarono nell’invenzione del mondo fantastico in cui sono ambientati i suoi romanzi.

Tonino Cafeo