Stanlio & Ollio, I Fratelli Sisters, Attacco a Mumbai e gli altri film della settimana

Uscite al cinema del 30 aprile
Stanlio & Ollio, I Fratelli Sisters, Attacco a Mumbai e gli altri film della settimana

1. Stanlio & Ollio / Stan & Ollie

Stanlio e ollio

di Jon S. Baird
scritto da Jeff Pope
con Steve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson, Danny Huston
Qui la recensione della nostra Chiara.

Stan Laurel (Steve Coogan) e Oliver Hardy (John C. Reilly), nel 1953 sono ormai sul viale del tramonto, e intraprendono una tournée teatrale in Inghilterra, con risultati altalenanti. Lo stress di un programma serrato mette a dura prova il sodalizio artistico fra i due, che dovranno riscoprire l’alchimia della loro amicizia.

2. I Fratelli Sisters / The Sisters Brothers

I Fratelli Sisters

di Jacques Audiard
scritto da Jacques Audiard e Thomas Bidegain, dal romanzo di Patrick DeWitt
con John C. Reilly, Joaquin Phoenix, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed, Rebecca Root
Vincitore del Leone d’Argento per il Miglior Regista a Venezia 2018 e di quattro César: Miglior Regista, Miglior Sonoro, Miglior Production Design e Miglior Fotografia.
Non perdete la recensione da Venezia di Sergio.

Nel 1851, in Oregon, i fratelli Sisters, esperti sicari, vengono assoldati da un imprenditore, noto come Il Commodoro (Rutger Hauer), per uccidere Hermann Kermit Warm (Riz Ahmed), chimico e cercatore d’oro, con l’aiuto di un investigatore privato (Jake Gyllenhaal).
Eli (John C. Reilly), il fratello maggiore, sogna una vita normale. Charlie (Joaquin Phoenix), il più giovane, ama in egual misura l’alcool ed il suo lavoro.

Clip ‘State cercando qualcuno?’

Clip ‘Uno schiaffetto’

3. Attacco a Mumbai / Hotel Mumbai

Attacco a Mumbai

di Anthony Maras
scritto da Anthony Maras e John Collee
con Dev Patel, Armie Hammer, Nazanin Boniadi, Jason Isaacs, Anupam Kher

Attacco a Mumbai – Una vera storia di coraggio racconta gli eventi degli attentati di Mumbai del 2008, quando la città più popolosa dell’India fu devastata da una decina di attentati, che causarono quasi duecento vittime e culminarono con la liberazione dei cinquecento ostaggi tenuti prigionieri per più di due giorni nel Taj Mahal Pakace Hotel.
La storia si concentra sull’eroismo di un cameriere Sikh (Dev Patel), gli sforzi di una coppia (Armie Hammer e Nazanin Boniadi) per proteggere il loro neonato, e quelli di un milionario russo intenzionato a salvarsi a tutti i costi (Hello to Jason Isaacs).

Dirige l’Australiano Anthony Maras, al suo esordio in un lungometraggio.

Di seguito, il trailer e, se ne volete sapere di più, alcuni spezzoni e due brevi interviste ai protagonisti Dev Patel e Armie Hammer.

Clip ‘Il Taj’

Clip ‘La fuga’

Clip ‘Lo Chef’

Intervista a Dev Patel

Intervista ad Armie Hammer

4. Non sono un assassino

Non sono un assassino

di Andrea Zaccariello
scritto da Andrea Zaccariello e Paolo Rossi, dal romanzo di Francesco Caringella
con Riccardo Scamarcio, Alessio Boni, Edoardo Pesce, Claudia Gerini

Il sostituto procuratore Giovanni Mastropaolo (Alessio Boni), giudice di mafia, viene trovato ucciso: l’ultima persona ad averlo visto vivo è stata il vicequestore Francesco Prencipe (Riccardo Scamarcio), che l’ha incontrato quella mattina per la prima volta dopo due anni.
Prencipe è immediatamente il principale indiziato per l’omicidio, e dovrà vedersela con il Pubblico Ministero Claudia Gerini, mentre a difenderlo c’è un vecchio amico (Edoardo Pesce).

Clip ‘Alla festa’

Clip ‘L’interrogatorio’

Clip ‘Discorso in tribunale’

5. Dopo la guerra

Dopo la guerra

di Annarita Zambrano
scritto da Annarita Zambrano e Delphine Agut
con Giuseppe Battiston, Charlotte Cétaire, Barbora Bobulova, Fabrizio Ferracane, Orfeo Orlando

Ispirato all’omicidio di Marco Biagi avvenuto a Bologna per mano delle ‘Nuove Brigate Rosse’, Dopo la guerra affronta il tema dei delicati rapporti tra Italia e Francia a seguito dell’adozione della ‘dottrina Mitterrand’, che negava l’estradizione di criminali rifugiatisi in Francia verso Paesi che adottavano particolari misure anti-terrorismo, come l’Italia.

Nel film, l’assassinio di un giuslavorista (proprio a Bologna, proprio nel 2002) rimette in discussione l’attuale vita di Marco (Giuseppe Battiston), che vive in Francia da 20 anni ed è considerato il mandante del delitto. Quando il governo italiano chiede la sua estradizione, Marco decide di darsi alla fuga assieme alla figlia Viola (Charlotte Cètaire). Così facendo, senza volerlo, sconvolge la vita dei suoi fratelli Anna (Barbora Bobulova) e Riccardo (Fabrizio Ferracane), improvvisamente coinvolti in una vicenda per la quale non hanno colpe.

Dopo la guerra è il primo lungometraggio di fiction di Annarita Zambrano.

6. The Brink

The Brink

di Alison Klayman

Steve Bannon, stratega della vittoria presidenziale di Donald Trump, una volta uscito dal team della Casa Bianca, si è dedicato a portare la sua esperienza di ideologo populista ed estremista in Europa. The Brink, documentario di Alison Klayman (già autrice di Ai Weiwei: Never Sorry), segue Bannon nella sua missione di unificare ed invigorire i movimenti nazionalisti occidentali.