Pieces of a Woman

Pieces of a Woman recensione film con Vanessa Kirby [Venezia 77]

Pieces of a Woman recensione film di Kornél Mundruczó con Vanessa Kirby, Shia LaBeouf, Ellen Burstyn, Molly Parker, Iliza Shlesinger e Benny Safdie

Un vero colpo di fulmine Pieces of a Woman, film in concorso alla 77° edizione della Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia. Duro e potente per il tema affrontato, ma intenso da vivere fin dal primo momento sullo schermo.

Una giovane coppia aspetta un bambino, ma il parto avviene in casa con l’assistenza di un’ostetrica professionista. Il lungo prologo del film si concentra proprio su questo momento, dalle prime contrazioni alla nascita, seguendo Martha (Vanessa Kirby) e Sean (Shia LaBeouf) che si muovono in maniera disordinata nella loro casa, travolti da emozione e paura. Come spettatori sembra di vivere con loro quello sforzo, quell’attesa, quel terrore che qualcosa vada storto e l’ospedale sia troppo lontano da raggiungere. Merito del regista Kornél Mundruczó che trasforma il parto in un momento thriller di forte impatto emotivo che il pubblico può vivere a stretto contatto con i protagonisti.

Shia LaBeouf e Vanessa Kirby
Shia LaBeouf e Vanessa Kirby

Kornél Mundruczó e Vanessa Kirby
Kornél Mundruczó e Vanessa Kirby

Shia LaBeouf e Vanessa Kirby regalano delle interpretazioni davvero ottime, singolarmente e insieme. Si percepisce una chimica profonda tra loro che permette di donare realismo ed emotività al film. Entrambi affrontano un percorso di autodistruzione in seguito al dolore della perdita, ma Mundruczò descrive bene i vari modi di elaborare l’accaduto, dell’uomo e della donna che, dopo un evento tragico come questo, tendono il più delle volte ad allontanarsi. Qualcosa si rompe per sempre e le certezze del rapporto si sgretolano gradualmente, vittime di un senso di impotenza e della paura di non riuscire a voltare pagina e andare avanti.

Vanessa Kirby in Pieces of a Woman
Vanessa Kirby in Pieces of a Woman

Vanessa Kirby alla Mostra del Cinema di Venezia 2020
Vanessa Kirby alla Mostra del Cinema di Venezia 2020

Gli esterni presentano ambienti sempre grigi e freddi, come l’animo dei personaggi e contribuiscono a calare il film in un’atmosfera triste e soffocante. Pieces of a Woman è un dramma intimo, raffinato e dirompente che coinvolge lo spettatore nella storia con una forza discreta. La sceneggiatura attenta e lineare permette al cast di dare il meglio di sé. Oltre alla coppia LaBeouf e Kirby una presenza fondamentale si rivela Ellen Burstyn nei panni della madre di Martha, protagonista di un monologo magnetico verso il finale del film. Vanessa Kirby (Mission: Impossible – Fallout, Fast & Furious: Hobbs & Shaw), che forse qualcuno conosce come la Principessa Margaret di The Crown, lascia a bocca aperta in questo ruolo molto fisico nella prima parte e più sentimentale e imploso nella seconda.

Un film dalla struttura originale e funzionale che arriva allo spettatore in modo diretto ma anche discreto, senza lasciarsi andare a facili pietismi o a un buonismo scontato che molti film sullo stesso argomento hanno tirato fuori negli anni. Pieces of a Woman è un film autoriale potente che racconta una delle sfide peggiori che si possano affrontare nella vita lasciando il segno.

Vanessa Kirby alla Mostra del Cinema di Venezia 2020
Vanessa Kirby alla Mostra del Cinema di Venezia 2020

Vanessa Kirby alla Mostra del Cinema di Venezia 2020
Vanessa Kirby alla Mostra del Cinema di Venezia 2020

Sintesi

Pieces of a Woman è un film autoriale potente che racconta una delle sfide peggiori che si possano affrontare nella vita. Kornél Mundruczó realizza un dramma intimo, raffinato e dirompente, dalla struttura originale e funzionale che arriva allo spettatore in modo diretto ma anche discreto, senza lasciarsi andare a facili pietismi o a uno scontato buonismo. Straordinaria Vanessa Kirby in un'interpretazione sia fisica che emozionale che lascia a bocca aperta.

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