Notte prima degli esami 3.0

Notte prima degli esami 3.0 recensione film di Tommaso Renzoni [Anteprima]

Notte prima degli esami 3.0 recensione film di Tommaso Renzoni con Sabrina Ferilli, Tommaso Cassisa, Gian Marco Tognazzi [Anteprima]

Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni (Credits: 01 Distribution)
Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni (Credits: 01 Distribution)

Uscito nel 2006, l’originario Notte prima degli esami di Fausto Brizzi era stato, a suo modo, un cult intergenerazionale, rivitalizzando la celebre canzone di Antonello Venditti da cui prende il titolo, entrando nell’immaginario di diverse generazioni di studenti e lanciando le carriere del protagonista Nicolas Vaporidis e di Brizzi come regista comico.

A vent’anni da questo exploit arriva l’inevitabile sequel, Notte per gli esami 3.0, scritto da Fausto Brizzi assieme a Tommaso Renzoni, e diretto da quest’ultimo al suo esordio alla regia.

Il cast dei maturandi vede la partecipazione di Tommaso Cassissa, Adriano Moretti, Alice Lupparelli e Alice Maselli, con la cantante Ditonellapiaga, reduce dal successo di Sanremo, nella parte secondaria della sorella maggiore di uno dei protagonisti. Sabrina Ferilli interpreta il ruolo della professoressa Castelli, soprannominata “la belva”, che riprende per toni e per dinamiche narrative il ruolo che il compianto Giorgio Faletti rivestiva nel film del 2006.

Completano il cast Sebastiano Somma e Gian Marco Tognazzi e immancabile e prevedibile la partecipazione straordinaria di Antonello Venditti, che fa una comparsata – ovviamente – alla festa della notte prima degli esami.

Notte degli esami 3.0 riprende l’armamentario comico del primo capitolo aggiornandolo all’oggi sul piano tematico: compaiono i temuti registri elettronici, si parla di relazioni omosessuali e di poliamore, una delle linee narrative portanti vede i maturandi creare il profilo fake del Picchioni e fargli contattare la professoressa Castelli, utilizzando anche l’intelligenza artificiale per invecchiare le sue foto di allora.

Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni (Credits: 01 Distribution)
Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni (Credits: 01 Distribution)

I passaggi più simpatici restano i momenti di confronto intergenerazionale, concentrati soprattutto nel personaggio di Gian Marco Tognazzi, autista di ambulanze che fa il jazzista a tempo perso e che aiuta i protagonisti nel creare una cassetta ad hoc per la professoressa Castelli con un mix di canzoni anni ottanta.

Qualche snodo narrativo è un po’ forzato e qualche momento un po’ troppo retorico. Il format di partenza non è originale, riprendendo essenzialmente la struttura del primo film; ma come sequel dell’ormai classico Notte prima degli esami questo 3.0 ha una sua dignità, e arriva a sufficiente distanza dall’uscita del primo per non essere un’operazione meramente commerciale. Per le dinamiche dei botteghini italiani è già sorprendente che, dopo gli oltre 16 milioni di incasso del primo capitolo e l’ininterrotta popolarità mantenuta su tv e piattaforme dal film d’esordio di Fausto Brizzi, non fosse stato messo in cantiere un seguito poco tempo dopo l’uscita del primo.

Resta significativa la presenza di questa nostalgia per gli anni ottanta, che riallaccia questo a svariati altri film e serie sia italiani che internazionali – Stranger Things in testa – ma è solo la punta dell’iceberg di un macrofenomeno dalle significative implicazioni sociologiche. Enfatizzato dalla presenza di canzoni di Venditti e anche di Battiato nella colonna sonora, e ulteriormente accresciuto dalla sequenza della squallida rimpatriata a Macerata, questo senso di nostalgia rappresenta il punto di fuga del film, il suo snodo problematico non risolto e al tempo stesso il motivo del suo relativo fascino. Al netto della perenne retorica sugli “anni più belli”, dei personaggi inevitabilmente caricaturali e delle situazioni narrative più o meno formulaiche, persino quando la sceneggiatura cerca di aggiornarsi mettendo in scena relazioni LGBTQIA+

Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni (Credits: 01 Distribution)
Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni (Credits: 01 Distribution)

Sintesi

Notte prima degli esami 3.0 è un film gradevole a vedersi, e un sequel che si colloca in un buon equilibrio tra freschezza e omaggio all’originale.

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