Hot Summer Nights recensione

Hot Summer Nights recensione del film di Elijah Bynum con Timothée Chalamet, Maika Monroe, Thomas Jane, William Fichtner e Maia Mitchell

Timothée Chalamet e Maika Monroe in Hot Summer Nights presentato alla Festa del Cinema di Roma
Timothée Chalamet e Maika Monroe in Hot Summer Nights

Hot Summer Nights – presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, sezione Alice nella città

Non si tratta di spensierate Summer Nights alla Grease, con le sue ambientazioni vintage e i capelli col gel. Qui siamo negli anni ’90. Daniel è in apparenza il tipico ragazzo nerd, tanto nerd che – non so se per citazione volontaria del costumista – in una delle scene finali del film indossa una felpa blu e un cappello con la visiera rosso che lo fanno somigliare terribilmente ad Ash, il protagonista del cartone animato Pokemon.

Timothée Chalamet in Hot Summer Nights presentato alla Festa del Cinema di Roma
Timothée Chalamet in Hot Summer Nights presentato ad Alice nella Città

Daniel ha da poco perso il padre, e così la madre decide di mandarlo a Cape Cod dalla zia per tutta l’estate, affinché si distragga… ma lui non è “un vacanziero”, né “uno del posto”… e così le sue distrazioni potrebbero diventare… fatali.

Timothée Chalamet e Maika Monroe in Hot Summer Nights presentato alla Festa del Cinema di Roma
Timothée Chalamet e Maika Monroe in Hot Summer Nights

Fatali, come l’attrazione per una ragazza. Fatali, come l’incontro col tipo più cool (e altrettanto pericoloso) della zona… Hot Summer Nights a grandi linee: a Cape Cod conoscerà un ragazzo di cui diventerà amico, andrà alle feste, si innamorerà e verrà coinvolto in un giro di droga (“La venderete come acqua fresca nelle calde sere d’estate” cit. dal film).

Timothée Chalamet in Hot Summer Nights presentato alla Festa del Cinema di Roma
Timothée Chalamet in Hot Summer Nights

Tutto alla ricerca della felicità… ma che cos’è poi la felicità? E “che aspetto ha? Forse quello di un’auto sportiva? Può darsi.” (cit. dal film)

Chiara