Chesil Beach – recensione

Chesil Beach
Chesil Beach - Il segreto di una notte, nelle sale italiane dal 15 novembre

Chesil Beach è una spiaggia di ciottoli del Dorset, sulla costa meridionale dell’Inghilterra. A Chesil Beach, nel 1962, Florence (Saoirse Ronan) ed Edward (Billy Howle) hanno deciso di trascorrere la loro Luna di Miele. Florence è leader di un quartetto d’archi, attivista e figlia di un industriale. Edward è un ingegnere appassionato di rock’n’roll, con un padre di una scuola elementare e una madre mentalmente instabile. Durante la cena in camera gli sposini si rendono conto che si conoscono appena, e il talamo nuziale diventa la scena sulla quale le loro differenze rischiano di minare un’unione che dura da appena qualche ora.

Billy Howle e Saoirse Ronan su Chesil Beach
Billy Howle e Saoirse Ronan su Chesil Beach

On Chesil Beach è tratto da un romanzo breve di Ian McEwan, l’autore di Espiazione, dal quale Joe Wright diresse il film che portò alla ribalta nel 2007 il talento dell’allora tredicenne Saoirse Ronan. L’attrice irlandese-americana, che ad oggi ha collezionato tre nomination agli Academy Awards, brilla incarnando perfettamente i diversi aspetti di Florence, offrendo all’audience momenti di gioia e momenti di tensione, e riuscendo ad ottenere l’empatia di spettatrici e spettatori. Più in ombra – non sappiamo se per interpretazione o script – la sua controparte maschile Edward, interpretata dal meno conosciuto Billy Howle (visto in Dunkirk). Non vogliamo dire di più perché lo sviluppo del film è tutto nelle dinamiche del rapporto tra idue protagonisti.

Questi invece sono Billy Howle e Saoirse Ronan in Chesil Beach
Questi invece sono Billy Howle e Saoirse Ronan in Chesil Beach

Il film purtroppo non è perfettamente riuscito: se al regista Dominic Cooke (debuttante al cinema) si può perdonare un’impostazione forse un po’ troppo ‘chiusa’ (Cooke ha vinto svariati Laurence Olivier Awards per il suo lavoro a teatro), è forse la sceneggiatura – adattata dallo stesso McEwan – il principale problema del film: la struttura a flashback spezza continuamente la tensione del momento, protraendo troppo a lungo alcuni momenti cruciali, ed evidentemente quello che funziona sulla carta non sempre si può portare con lo stesso successo sullo schermo.

Chesil Beach – Il segreto di una notte, nelle sale italiane dal 15 novembre distribuito da Cinema Srl, è un film perfettamente godibile, ma, con una sceneggiatura più cinematografica e senza il quarto d’ora finale, avrebbe potuto aspirare ad essere un classico.