Box Office USA: il mito dei Queen schiaccia i Quattro Regni

Box Office Cinema USA: la classifica dei migliori incassi del weekend in USA e Canada. Weekend: 2-4 novembre 2018

Bohemian Rhapsody incanta il Box Office USA
Bohemian Rhapsody incanta il Box Office USA con il mito dei Queen e di Freddie Mercury interpretato da Rami Malek

Dopo il miglior ottobre di sempre nella storia del box office americano ed un incasso annuale nettamente avanti rispetto al 2017, il mese di novembre porta con sè aria nuova, spazzando via le precedenti uscite a favore delle new entries Bohemian Rhapsody, Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni e Nobody’s Fool, l’ultima commedia afroamericana scritta e diretta dal campione d’incassi Tyler Perry.

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Infografica sul Box Office USA a cura di MadMass.it. Weekend 2-4 novembre
Infografica sul Box Office USA a cura di MadMass.it. Weekend 2-4 novembre

Bohemian Rhapsody incanta il Box Office, nonostante la travagliata produzione, il cambio di regia e le recensioni della critica tiepide per non dire avverse, segno che il mito dei Queen travalica qualsiasi ostacolo. Con 51 milioni nel weekend, 145 nel mondo ed una potente media per sala di 12,7k Freddie Mercury torna ancora una volta a dominare il palcoscenico.

Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni debutta soltanto al secondo posto, con 20 milioni e una discreta media per sala di 5,4k. Anche a livello internazionale l’ultima opera Disney non brilla, fermandosi a 59,5 milioni di dollari di incassi globali.

Tyler Perry con Nobody’s Fool fa meglio dello Schiaccianoci, con una migliore media per sala (5,5k) ed un incasso di circa 14 milioni.

A Star is Born alla quinta settimana regge la concorrenza con 11 milioni di dollari, -21,6% e una ammirevole media per sala di 3,2k, a fronte di un rating in patria R e di un incasso globale che sfiora i 300 milioni di dollari.

Viceversa Halloween soffre la fine della notte delle streghe e perde parecchio terreno, registrando un -65.5% al Box Office USA e una media per sala di 2,8k, per un incasso in patria di 10,8 milioni e globale di 230 milioni.

Molto bene Venom, che al sesto posto dopo 5 settimane soffre poco (-26%), incassa bene (7,8 milioni), mantiene una dignitosa media per sala di 2,5k e sfiora i 200 milioni in patria e i 543 nel mondo.

In nona posizione, dopo aver cannato l’esordio, Hunter Killer si avvia mestamente ad uscire dalla Top 10 con 3,5 milioni di dollari incassati nel weekend, una riduzione del -47% a fronte di una media per sala allarmante di 1,3k e un incasso totale di 13 milioni. A poco servono i 6,6 milioni di dollari finora racimolati all’estero, Gerard Butler continua a perdere appeal agli occhi del pubblico con un trend che sembra tristemente irreversibile.

Al tredicesimo posto Beautiful Boy registra un importante +105.9%, guadagnando 4 posizioni e 348 nuovi cinema con 1,3 milioni di euro in patria e 3,2 milioni globali, mentre la media per struttura scende a 2,5k.

Al 19esimo posto Suspiria cresce del +432.4%, torna coi piedi per terra con una media per sala discreta (3,1k), 980k incassati in patria e 1,5 milioni di dollari circa nel mondo.

In 24esima posizione Boy Erased – Vite cancellate esordisce con una media per sala da fuoriclasse (41,4k) presso 5 cinema preselezionati.

Rilasciato in 37esima posizione in uscita limitata anche A Private War, 4 cinema con 60,5k di incassi e 15,1k di media per il film di Matthew Heineman con Rosamund Pike nelle vesti della giornalista di guerra Marie Colvin.

La prossima settimana una sfida decisamente intrigante tra tre film tanto diversi quanto interessanti: Il Grinch con l’interpretazione vocale di Benedict Cumberbatch, Millennium – Quello che non uccide e l’atteso Overlord, pompatissimo dall’hype digitale che, chissà, si tradurrà in moneta sonante al botteghino. Ma questa è un’altra storia… ma soprattutto un’altra rubrica.
Alla prossima con Box Office USA.