Sam Worthington, Stephen Lang, Bailey Bass, Trinity Jo-Li Bliss e Jack Champion presentano a Milano Avatar: Fuoco e Cenere

Torna al cinema il nuovo capitolo della saga più innovativa e dirompente del cinema contemporaneo.In occasione dell’uscita del nuovo capitolo, si è tenuta a Milano la conferenza stampa ufficiale di presentazione del film alla presenza degli interpreti Sam Worthington, Stephen Lang, Bailey Bass, Trinity Jo-Li Bliss e Jack Champion i quali hanno dialogato con i giornalisti e sviscerato tutte le curiosità legate alla produzione del film.
Il racconto dei protagonisti della pellicola si focalizza sullo spirito d’unione e di famiglia che ha sempre coinvolto la realizzazione di questa saga, un legame reso immortale dal racconto di James Cameron nonché dall’atmosfera vissuta all’interno del set durante la sua realizzazione. “E’ un grande onore e una benedizione essere parte di questo progetto“, interviene Bailey Bass, interprete nella saga di Tsireya, sottolineando quanto sia stato importante per la sua crescita personale e professionale intraprendere un progetto come quello di Avatar iniziato nel lontano 2009 e come questo abbia accompagnato diverse fasi della sua vita, concetto condiviso da tutti gli altri attori, specialmente quelli più giovani come anche Trinity Jo-Li Bliss e Jack Champion.
Non sono mancati gli omaggi al cinema italiano, Stephen Lang ha sottolineato quanto il nel suo percorso di crescita professionale come attore sia stato fondamentale il confronto con i grandi maestri registi e attori del cinema partenopeo tra i quali Fellini, Antonioni, Mastroianni e Cardinale dando voce a quanto sia emozionante presentare il nuovo capitolo del colossal firmato James Cameron a Milano.
Come confermato dallo stesso regista e dagli attori presenti in conferenza stampa, Avatar: Fuoco e Cenere prosegue i discorsi già avviati con i film precedenti facendosi portatore di messaggi d’unione, uguaglianza e rispetto per la natura che avevano già costituito il perno centrale del racconto fin dalla prima pellicola.
“Quello che tiene unita questa famiglia è l’amore che hanno l’uno per l’altra e che li aiuta a superare anche i momenti più difficili. È questo quello in cui possiamo riconoscerci nella vita reale. Viviamo in tempi difficili e siamo tutti connessi: australiani, americani, italiani, l’umanità intera. È tutto una questione di connessione ed è nostro compito servirci dell’amore per affrontare le sfide del presente“, interviene Sam Worthington, interprete del protagonista della pellicola Jake Sully.
L’attore ha inoltre commentato la fase di motion capture, base fondante dell’opera, sottolineando come questa tecnologia si sia messa al servizio degli interpreti e favorisca la ricerca della verità scenica: un processo intimo che li spinge a esprimere al massimo le proprie potenzialità espressive.
Cameron ha creato una storia universale grazie alla sua grande capacità di raccontare situazioni ed emozioni nelle quali tutti possiamo rispecchiarci attraverso gli occhi del popolo na-vi, come emerge dalle parole di Stephen Lang, interprete all’interno della saga del villain Miles Quaritch il quale aggiunge “quello di cui le persone hanno bisogno sono le storie, che spesso rendono il presente più sopportabile e Jim (James Cameron n.d.r) in questo è un maestro“, la forza principale di questo film sta proprio nella sua capacità di creare dei mondi condivisi e condivisibili.
Una cosa è certa: siamo tutti impazienti di tornare su Pandora e farci incantare dal mondo visionario evocato da Cameron.


